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Comunicato stampa

Nuovo ospedale delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, al via il processo di localizzazione urbanistica

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Prosegue l’iter che condurrà alla realizzazione del nuovo ospedale delle Valli di Fiemme, Fassa e Cembra. Alla luce degli incontri territoriali avvenuti negli scorsi mesi e tenuto conto delle indicazioni emerse dai territori stessi, la Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha approvato l’avvio del processo di localizzazione del nuovo ospedale, in ottemperanza delle norme di attuazione del Piano Urbanistico Provinciale (PUP). "Teniamo conto della volontà dei territori e proponiamo di procedere alla realizzazione di un nuovo ospedale in un’area diversa da Masi come espresso dalle amministrazioni locali - spiega il presidente Fugatti -. Pertanto con la delibera diamo atto del venir meno delle ragioni di interesse pubblico per tale località e avviamo il processo di localizzazione di massima in un’area territoriale compresa tra i comuni di Cavalese e Predazzo. Parallelamente diamo mandato ad Apac di predisporre e pubblicare una manifestazione di interesse per tutti gli operatori potenzialmente interessati al fine di raccogliere, in una seconda fase ed ad esito della localizzazione definitiva, eventuali proposte progettuali tarate sul quadro esigenziale. Accanto a ciò - conclude il presidente - diamo atto della prerogativa pianificatoria del Comune di Cavalese circa l'individuazione delle future destinazioni d'uso dell'attuale nosocomio, destinazioni che dovranno essere definite entro i termini della pianificazione della nuova struttura".

Nel comune di Madruzzo il nuovo centro per la medicina integrata

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Terminati i lavori di ristrutturazione, sono stati inaugurati questa mattina i nuovi ambulatoriali nel territorio di Madruzzo. Gli spazi ospiteranno cinque medici di base, la guardia medica e saranno aperti tutti i giorni. “L’apertura di questa struttura era molto attesa dalla comunità – ha spiegato l’assessore alla sanità Stefania Segnana –. Il centro di medicina integrata riveste una grande importanza per tutta la comunità della Valle dei Laghi: si tratta dunque di un gruppo di medici che lavorerà assieme in maniera innovativa, avrà la possibilità di confrontarsi e di collaborare, dando un servizio più amplio come richiesto dall’evoluzione che stiamo vivendo nel rapporto tra medico di base, paziente e comunità”.

Formazione medica e infermieristica, confronto fra Provincia, Università e Apss

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La nascita dei poli dedicati alla formazione del personale medico e infermieristico è stata oggi al centro del confronto tra Amministrazione provinciale, Università di Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari. Nest di via Solteri e Cittadella della formazione medica in via Monte Baldo ospiteranno dunque aule e laboratori dedicati ai futuri professionisti della sanità: i percorsi formativi proposti all’ombra del Nettuno stanno peraltro riscuotendo un buon successo tra gli studenti. All’appuntamento, ospitato nel Palazzo della Provincia, erano presenti – tra gli altri – il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l’assessore all’università e cultura Mirko Bisesti e l’assessore alla salute Stefania Segnana affiancati dal direttore generale Paolo Nicoletti; il rettore Flavio Deflorian con il direttore generale dell’Università Alex Pellacani e il direttore generale di Apss Antonio Ferro. Nel mettere in luce l’importanza del confronto tecnico e amministrativo tra le realtà coinvolte, il presidente Fugatti ha evidenziato come sussistano i presupposti perché le soluzioni individuate soddisfino le esigenze di tutti, per garantire al Trentino i professionisti del futuro.

Verso la Casa - Ospedale di Comunità di Ala

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C'era tutta la comunità, ieri sera all'Auditorium della Cassa Rurale ad Ala, per la sottoscrizione del nuovo protocollo di intesa fra la Provincia, la Comunità della Vallagarina, i Comuni di Ala e di Avio e l'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Un atto formale, con il quale si dà avvio al percorso di trasformazione del Presidio socio-sanitario in Casa e Ospedale di Comunità, grazie ai fondi del PNRR. Accanto ai consiglieri comunali dei due Comuni e ad un numeroso pubblico, erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il presidente della Comunità Stefano Bisoffi, i sindaci Claudio Soini e Ivano Fracchetti, il presidente della Apsp Ubaldo Campagnola di Avio Andrea Bandera, il direttore generale dell'Apss Antonio Ferro e l’ingegner Claudio Cortelletti del Dipartimento infrastrutture di Apss che ha illustrato alla platea il dettaglio del interventi ed i relativi cronoprogrammi. Presente alla serata anche l’onorevole Vanessa Cattoi. "L’atto che sottoscriviamo oggi segna un momento storico per questi territori e ringrazio le amministrazioni per aver voluto un momento pubblico per illustrare alla comunità quello che andremo a realizzare nei prossimi mesi - le parole dell’assessore Segnana -. Il dossier sull’ospedale di Ala è stato presente sui nostri tavoli sin dal nostro insediamento, il Covid ha poi stravolto i piani ma proprio durante l’epidemia questo presidio si è rivelato fondamentale per dare risposta all’emergenza, soprattutto per la tutela delle persone anziane. Ora con il PNRR abbiamo a disposizione risorse che ci consentiranno di dare risposta in modo nuovo e completo alle esigenze dei territori, che entro il 2026 avranno a disposizione servizi e strutture all’avanguardia“.

Segnana: “Professioni sanitarie: il Trentino è attrattivo”

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“Il Trentino si conferma attrattivo per quanto riguarda le professioni sanitarie. Lo è per la qualità della formazione erogata, per i servizi offerti agli studenti nonché per l’organizzazione dei servizi sanitari e delle sedi di tirocinio durante il corso e in seguito di lavoro”: l’assessore alla salute Stefania Segnana risponde così ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa locale nelle ultime settimane. “Desidero – evidenzia l’assessore - fornire informazioni ulteriori rispetto a quelle riportate sul giornale, per dare un quadro più preciso della situazione riferita ad un ambito importante per la comunità. Spiace leggere articoli che non danno un quadro preciso della situazione e che mettono in dubbio l’attrattività del nostro territorio e del nostro sistema sanitario, quando invece i dati ci dicono che sono ancora molti a scegliere questo ambito professionale anche grazie alla qualità della formazione che in Trentino si riceve”.

Radiologia Apss, presentato il nuovo assetto organizzativo

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Il direttore generale dell’Apss Antonio Ferro e l’assessore alla salute Stefania Segnana, hanno presentato oggi la nuova Unità operativa complessa di radiologia dell’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana. Si tratta di una delle due unità operative - la seconda è quella di Cavalese - che va a sostituire l’attuale Unità operativa multizonale di radiologia che opera a scavalco di entrambi i presidi ospedalieri. Questa riorganizzazione si inquadra nel più ampio ridisegno dell’assetto organizzativo dell’Apss che ha previsto un più stretto il rapporto tra cure e territorio nell’ottica di una più concreta realizzazione del progetto di una sanità territoriale. L’incontro è stato anche l’occasione per la presentazione della nuova direttrice del Servizio ospedaliero provinciale, Emanuela Zandonà.

Segnana: “Confermato l'impegno per l'Hospice pediatrico”

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Questa mattina l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana è intervenuta a palazzo Geremia alla presentazione della seconda edizione della “Pigiama Run”, appuntamento organizzato il 15 settembre a Trento da LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento OdV e che si terrà anche in altre 22 città italiane. “Il nuovo Hospice pediatrico trentino – ha ricordato l’assessore Segnana - che sarà realizzato entro il 2026 con i fondi assegnati dallo Stato alla Provincia autonoma di Trento, pari a 5 milioni di euro, nell'ambito degli interventi connessi al PNRR, sarà un luogo importante per accogliere i bambini bisognosi di cure e le loro famiglie ed aiutarli ad affrontare un momento delicato della loro vita. Sarà una struttura dove le famiglie potranno essere seguite e accolte e potranno trovare sollievo”. L’assessore Segnana, nel suo saluto, ha espresso apprezzamento per l’attività di LILT e per il valore di iniziative di sensibilizzazione e sostegno come la “Pigiama Run”; ha ricordato inoltre una recente iniziativa organizzata da LILT sul lago di Caldonazzo sul tema della prevenzione in campo oncologico.

L'assessore Segnana in visita all’ospedale di Cavalese

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Oggi l’assessore alla salute Stefania Segnana accompagnata dal direttore generale Apss Antonio Ferro ha visitato l’ospedale di Cavalese. All’incontro erano presenti Armando Borghesi per la direzione medica dell’ospedale di Cavalese, Emanuela Zandonà direttrice del Servizio ospedaliero provinciale, Michele Sessa direttore dell’Unità operativa multizonale di radiologia, Silvana Gastaldelli coordinatrice dei tecnici sanitari di radiologia medica oltre al presidente della Comunità di Valle Giovanni Zanon e il sindaco di Cavalese Sergio Finato. Nel corso dell’incontro, è stato illustrato il nuovo assetto della radiologia dell’ospedale di Fiemme. All’ospedale di Cavalese l’attività radiologica è uno dei punti cardine a servizio della traumatologia che nel periodo estivo e invernale pesa in maniera eclatante sul numero di accessi al pronto soccorso. A breve sarà indetta la selezione per il nuovo direttore per arrivare, al massimo nei primi mesi del 2024, alla scelta del professionista oltre a continuare la ricerca di medici e tecnici sanitari di radiologia medica.

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