Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Formazione specialistica dei laureati non medici: approvato il Protocollo con l'Università di Verona

Immagine: professioni sanitarie.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Quello di oggi è un nuovo tassello nel rafforzamento della formazione specialistica del personale sanitario, in ambito non medico: dopo il rinnovo, avvenuto nei giorni scorsi, del Protocollo con l'Università di Padova, oggi abbiamo approvato un nuovo accordo, questa volta con l'Università di Verona. Anche in questo caso è prevista la collaborazione fra le Scuole di specializzazione dell'Università di Verona e le strutture della nostra Azienda sanitaria - ha commentato l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. L'atto fa seguito all'interesse espresso dall'Apss in particolare per i laureati in Odontoiatria". Il Protocollo d'intesa approvato oggi dalla Giunta provinciale è rivolto ai laureati in Biologia, Fisica, Chimica, Medicina Veterinaria, Psicologia, Farmacia, Odontoiatria residenti in provincia di Trento, ammessi a frequentare Scuole di specializzazione, prevista la riserva di posti aggiuntivi.

Vigili del Fuoco, Forze armate e di polizia: medici ammessi alla formazione

Approvato oggi dalla Giunta provinciale l'avviso per l'ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale 2023-2026 riservato ai medici della Polizia di Stato, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di ufficiali medici delle Forze armate e del Corpo della Guardia di finanza. "Attualmente sono in formazione quattro medici: si tratta di una possibilità consentita dalla normativa statale da poco più di un anno - spiega l'assessore alla salute Mario Tonina -, questi medici potranno essere ammessi, senza borsa di studio, in soprannumero al prossimo corso di formazione specifica in medicina generale e potranno iniziare il percorso a partire dal 9 aprile".

Recovery College di Cles e Mezzolombardo: 5 nuovi corsi

Immagine: recovery college 2024.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Riprendono i corsi del Recovery College del Centro di salute mentale di Cles e Mezzolombardo «Preferisco il rumore del mare». Sono cinque i corsi in programma, con 19 incontri distribuiti tra le sedi di Malè, Cles e Mezzolombardo: si parte lunedì 5 febbraio al Poliambulatorio di Malè. Nello specifico il Recovery college è un luogo di formazione, condivisione e partecipazione attiva che propone corsi relativi al tema della salute mentale e del benessere psicosociale. I corsi – gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza – sono gestiti sia da esperti "per professione" (operatori), sia da esperti "per esperienza" (utenti e familiari). L’obiettivo è favorire l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze per aumentare la consapevolezza e il benessere nel percorso di vita e di cura. Il progetto dà molto valore al sapere per vissuto, esperienziale, il sapere di chi ha percepito sulla propria pelle il disagio psichico e, in quanto tale, ha maturato conoscenze, strategie, consapevolezze. Fattori che, condivisi, possono diventare preziosi per altre persone che si trovano nella stessa situazione.

"Trovando il cuore", presentazione del progetto del nuovo cuore artificiale

Immagine: mostra Cercando il cuore, Palazzo delle Albere (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un cuore artificiale potrà sostituire definitivamente quello umano? Domenica 11 febbraio alle 17 a Palazzo delle Albere, in occasione della Giornata Mondiale del Malato, arte e ricerca scientifica si uniscono per una serata-evento in cui verrà presentato il nuovo progetto di cuore artificiale messo a punto dall’equipe guidata dal professor Gino Gerosa, cardiochirurgo roveretano. L'evento - un talk a più voci sulle frontiere della cardiochirurgia - è curato da MUSE e Mart, in collaborazione con l'AIDO, nell’ambito della mostra “Cercando il cuore”.

Metika, nasce una nuova cooperativa di medici di base e pediatri

Immagine: WhatsApp Image 2024-02-08 at 12.20.36.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La cooperativa Metika, presentata stamani nella sede della Federazione Trentina della Cooperazione alla presenza dei soci, del presidente della Cooperazione Roberto Simoni e dell’assessore alla salute Mario Tonina, si propone di favorire la collaborazione tra medici del territorio, consentendo loro di condividere risorse, competenze e esperienze per migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria fornita ai pazienti. “Oggi salutiamo la nascita di una nuova cooperativa, mirata a supportare i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. L'iniziativa, come dimostrano già altre realtà sul territorio, testimonia come questa forma giuridica sia particolarmente rispondente alle necessità di chi svolge la professione medica. La cooperativa infatti si affiancherà a medici e pediatri con alcuni servizi di particolare utilità, penso al personale specializzato, alla formazione continua e, soprattutto, al supporto amministrativo per alleggerire il carico di lavoro dei nostri professionisti e consentire loro di concentrarsi esclusivamente sulla cura dei pazienti. Do quindi il benvenuto a questa nuova realtà che ci può aiutare a migliorare la qualità dei servizi offerti dai nostri medici e dai nostri pediatri, a servizio di tutto il territorio”, ha detto l'assessore Tonina. L'Accordo nazionale della medicina generale prevede che i medici possano costituire cooperative di servizi senza una specifica autorizzazione, o altro provvedimento da parte della Provincia autonoma o dell'Azienda sanitaria. Dal 2020 la Cooperativa di servizi COSMED fornisce personale di studio ed è accreditata dalla PAT come provider per lo svolgimento di corsi di formazione continua ECM a favore dei professionisti sanitari. Inoltre sul territorio è attiva anche un'altra cooperativa di medici di famiglia, denominata SERMEDA, con sede a Civezzano.

Sta nascendo la Casa - Ospedale di Comunità di Ala

Immagine: Europa_con_Loghi_bandiere_Inversa.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Prosegue l'operazione ascolto dell’assessore alla salute Mario Tonina, con una delle ultime tappe sul territorio: proprio oggi l'assessore si è recato al presidio socio-sanitario di Ala, assieme al direttore generale dell'Azienda sanitaria, Antonio Ferro e al direttore del Distretto Sud Luca Fabbri. Fra i presenti anche la dirigente del Servizio amministrazione ospedale-territorio - Distretto sud Ilaria Maraner, la direttrice della U.O. Organizzazione Servizi sanitari di base Carmela Scozzafava, l'ingegner Claudio Cortelletti del Dipartimento infrastrutture di Apss, la referente della struttura Lia Gobbi, nonché il presidente della Apsp Ubaldo Campagnola di Avio Andrea Bandera, il presidente dell'associazione Stella d'Oro Maurizio Bombana. La visita ha rappresentato l'occasione per un sopralluogo ai lavori di trasformazione del Presidio socio-sanitario di Ala in una Casa della Comunità Hub e in un Ospedale di Comunità, grazie al contributo dei fondi del PNRR. L'intervento, del costo complessivo di quasi 4,2 milioni di euro, si concluderà nel 2026, e vedrà la creazione di un modulo di 17 posti letto destinati alle cure intermedie, di un'area dedicata alla continuità assistenziale e agli ambulatori, nonché degli spazi che accoglieranno la funzione di Rsa. L'investimento sul territorio sale a circa 7,3 milioni di euro se si aggiungono anche due interventi già conclusi: la realizzazione della Casa della Salute, 2.860.000 euro, e della cabina elettrica, 280.000 euro.

Il tumore alla parotide si tratta con la chirurgia robotica

Immagine: chirurgia robotica adobestock.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

All’ospedale Santa Chiara di Trento si opera con la robotica di ultima generazione: il chirurgo non utilizza le proprie mani ma manovra un robot rimanendo seduto alla console in sala operatoria. È delle scorse settimane un innovativo intervento di chirurgia robotica dell’equipe di otorinolaringoiatria per l’asportazione di un tumore del lobo profondo della ghiandola parotide. Una tipologia di intervento realizzata in pochissimi centri italiani.

Apss gestirà il Registro impianti protesici mammari

Immagine: WhatsApp Image 2024-02-09 at 11.42.45 (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Le protesi mammarie, comunemente impiantate per ragioni estetiche o ricostruttive, sono dispositivi medici di terza classe, quella a più elevato rischio. Per implementare e rafforzare il controllo su questi dispositivi medici, in attuazione alla normativa nazionale, anche la Provincia ha istituito, la scorsa estate, il registro provinciale delle protesi mammarie. Si tratta di un nuovo importante strumento che raccoglie i dati relativi a tutte le protesi mammarie impiantate in Trentino, garantendo una rintracciabilità tempestiva dei pazienti in caso di necessità e migliorando la sicurezza degli stessi. Il registro provinciale, ospitato da una piattaforma informatica sviluppata dal Ministero della salute, è operativo da luglio. Tutti gli operatori sanitari che impiantano o rimuovono protesi mammarie sono infatti tenuti a registrare ogni singola procedura chirurgica nel registro. Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina, ha assegnato all'Azienda sanitaria la gestione del registro provinciale e ha nominato l'Apss Responsabile del trattamento dei dati personali contenuti nel registro.

Oggi è la giornata internazionale dell’epilessia

Immagine: WhatsApp Image 2024-02-12 at 09.42.26.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sabato 24 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 13, si terrà a Trento, nella sala riunioni della Fondazione Caritro, in via Calepina 1, un incontro con i professionisti coinvolti nella cura dell’epilessia. L’evento, organizzato in occasione della giornata internazionale dell’epilessia che si celebra oggi, 12 febbraio, è aperto a tutti e sarà l’occasione per confrontarsi con specialisti ed esperti della patologia che saranno a disposizione del pubblico per rispondere a domande, chiarire dubbi e timori oltre a fornire informazioni su quanto viene fatto in Trentino. Per l’occasione, fino a domenica 25 febbraio, la sede di Apss a Trento si tinge di viola, il colore simbolo della giornata internazionale.

Iscriviti a Comunicato stampa