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Comunicato stampa

Ecco i 21 “Ambasciatori del Trentino” per i congressi

Immagine: 428610341_935735281885666_3912925484545991564_n.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Personalità autorevoli provenienti dal mondo accademico, medico, scientifico e istituzionale, che hanno contribuito a portare e realizzare importanti eventi congressuali sul territorio provinciale nel corso del 2023. Questo il ritratto dei 21 "Ambasciatori del Trentino” per i congressi, premiati nella serata di ieri a Itasforum, nell’ambito di una cerimonia promossa da Riva del Garda Fierecongressi. “Grazie al vostro contributo, il nostro territorio si è consolidato come un punto di riferimento per la condivisione dei saperi e delle conoscenze a livello medico, scientifico, culturale e sociale. Sono poche le realtà italiane che realizzano iniziative come questa: significa che il Trentino è capace di esprimere grande forza progettuale e di competere con le destinazioni italiane e internazionali più forti al mondo” ha evidenziato l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, intervenuto nel corso dell’evento: “Come voi - ha aggiunto -, tanti trentini sono Ambasciatori della nostra terra nel mondo, un ‘brand’ - quello del Trentino - che esprime ovunque i concetti di laboriosità, responsabilità, voglia di mettersi in gioco ed essere protagonisti del progresso individuale e collettivo”.

Recepito il Piano nazionale Malattie Rare

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Riqualificare la rete assistenziale delle malattie rare in un'ottica di maggiore integrazione dei servizi e dei centri dedicati a queste patologie, caratterizzate non solo dalla scarsa numerosità dei casi, ma anche da difficoltà diagnostiche, limitate opzioni terapeutiche, andamento spesso cronico ed invalidante, oltre che da un forte impatto emotivo di solitudine del paziente davanti alla malattie e frequente ereditarietà della stessa. E' il contenuto del provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, che punta a riordinare il complesso dei servizi esistenti in Trentino dedicati a questo settore, attraverso il recepimento di due documenti fondamentali, il Piano nazionale malattie rare 2023-2026 e il Riordino della rete nazionale per le malattie rare.

Professionisti della sanità: i dati attestano percentuali con il segno più

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"Nella sanità trentina abbiamo persone con professionalità elevate, delle vere eccellenze che con la loro esperienza e capacità fanno crescere tutto il personale. Negli ultimi anni si è anche invertito il trend legato alla mobilità passiva, grazie ai nostri ospedali attrattivi e ai loro primari, per le diverse specialità e grazie anche all'offerta dei privati. Noi dobbiamo solo ringraziare il personale per il suo impegno; l'Azienda sanitaria ha lavorato per garantire il più possibile che le assunzioni di infermieri e medici potessero compensare i fenomeni di ricambio di queste figure professionali". Così l'assessore alla salute Mario Tonina ha commentato i dati che sono stati presentati oggi nel corso della conferenza stampa post Giunta, alla quale ha partecipato il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e che attestano una crescita in positivo nei numeri dei nuovi assunti tra il 2019 e il 2023. Sono 130 in più le unità di personale infermieristico e 35 di personale medico, anche grazie alle procedure selettive che nel 2023 sono state ben 43 per i medici e 2 per il reclutamento di infermieri.

Nuovo polo ospedaliero e universitario, aggiornato il cronoprogramma

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Su proposta del presidente Maurizio Fugatti, la Giunta ha aggiornato il cronoprogramma per la realizzazione del Nuovo polo ospedaliero e universitario di Trento previsto nell’area di via Al Desert nel capoluogo, alla luce della proroga del bando per la progettazione finalizzato ad acquisire un numero maggiore di candidature. Per l’opera strategica, affidata dall’esecutivo al commissario straordinario Antonio Tita, è infatti in corso la prima fase che riguarda l’affidamento dell’attività progettuale attraverso il bando con scadenza al 29 febbraio. La fase successiva di avanzamento riguarda l’affidamento dei lavori ad oggi collocato come tempistica nella seconda metà del 2025. “Si è provveduto - spiega il presidente Fugatti - a prendere atto della modificazione di pochi mesi dei periodi di attività, anche in coerenza con la riapertura dei termini della gara sulla progettazione, allo scopo di facilitare la partecipazione e ricevere maggiori candidature. Di conseguenza, abbiamo approvato la rimodulazione del cronoprogramma, mantenendo la previsione dell’avvio dei lavori entro la fine del 2025 e confidando che tutto possa procedere al meglio per rispettare questa scadenza. Nella consapevolezza della complessità di questo intervento e della bontà del percorso individuato dalla Giunta per il Nuovo polo ospedaliero e universitario del Trentino. Che si qualifica senza dubbio come un’infrastruttura altamente strategica per il Trentino e per lo sviluppo del suo sistema sanitario e universitario, anche come baricentro di una rete di servizi di qualità su tutto il territorio provinciale”.

Isolato un caso di simildifterite, attivati i controlli

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È stato isolato un batterio della famiglia Corynebacteriaceae in un tampone faringeo di una persona abitante in Valle di Fiemme. Si tratta di Corynebacterium ulcerans che, nelle infezioni umane, si manifesta comunemente con ulcere cutanee ma in qualche caso con una forma di tonsillite membranosa simile a quella prodotta dalla difterite. Dopo un consulto con l’istituto superiore di sanità Apss si è attivata, in collaborazione con il medico di medicina generale, per monitorare ed effettuare la profilassi dei contatti stretti del caso. La persona ammalata è stata trattata con antibiotico e ha risposto bene alla terapia.

La formazione per offrire al territorio servizi di qualità

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Saranno all’incirca 3000, nell’anno in corso, i dipendenti dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che parteciperanno ai percorsi di formazione proposti o progettati ad hoc da TSM - Trentino School of Management. È quanto prevede un accordo quadro di collaborazione, della durata di cinque anni, siglato oggi dal direttore generale di Apss, Antonio Ferro e dall’amministratore delegato di TSM, Delio Picciani. Si tratta del rinnovo e dell’implementazione di un precedente accordo, sottoscritto nel 2018, che in cinque anni ha interessato oltre 5000 dipendenti dell’Azienda sanitaria provinciale.

Domani è la Giornata delle Malattie rare

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Domani è la XVII Giornata Internazionale delle Malattie Rare (la decima edizione per il Trentino), una ricorrenza che cade in un "giorno raro" per eccellenza, il 29 febbraio, data scelta per puntare l'attenzione sulle necessità e i bisogni delle persone che, ogni giorno, convivono con una malattia rara. “Questa giornata – è il messaggio l’assessore alla salute Mario Tonina – nasce per cercare di dare risposte concrete alle persone affette da patologie poco conosciute, ai loro caregiver e a quanti operano nel mondo delle malattie rare che, lo ricordiamo, colpiscono circa il 5% della popolazione mondiale. Sono migliaia le patologie rare censite, ma solo per una percentuale bassissima di queste esiste una cura, se poi pensiamo che la maggior parte di queste malattie ha inizio in età infantile e che purtroppo i tempi della diagnosi sono ancora molto lunghi, possiamo capire quanto sia necessario lavorare per sensibilizzare e accrescere la consapevolezza nelle nostre comunità. A tal proposito voglio evidenziare che proprio nei giorni scorsi come Giunta provinciale abbiamo recepito il Piano nazionale Malattie Rare e il documento relativo al Riordino della rete nazionale, la cui attuazione prevede puntuale ricognizione e una mappatura specifica ed aggiornata dei servizi esistenti dedicati alle malattie rare presenti sul territorio. L'obiettivo - conclude l'assessore - è di essere coordinati con la rete nazionale, contare su una casistica adeguata e poter così intervenire in modo più efficace a livello di diagnosi e cura".

Programma attività Apss 2024, oggi il confronto con i dipendenti

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Condividere orientamenti generali e linee strategiche per il governo dei servizi sanitari e socio sanitari sul solco degli obiettivi espressi dalla Giunta provinciale: con questo mandato si è tenuta oggi la riunione plenaria della direzione strategica con il personale di Apss. A fare il punto su ciò che è stato fatto nel 2023 e quanto si farà nel corso del 2024 per porre le basi per la sanità del futuro è stato il direttore generale di Apss Antonio Ferro insieme all’assessore Mario Tonina, al Consiglio di direzione e ai direttori dei dipartimenti tecnico-amministrativi. Un incontro molto partecipato, anche con vari dipendenti collegati da remoto, per illustrare il grande lavoro di squadra che attende il personale Apss nel prossimo futuro con l’obiettivo di mantenere alti i livelli di servizio per i cittadini trentini e al contempo traghettare l’Azienda provinciale per i servizi sanitari verso la nuova Azienda sanitaria universitaria del Trentino.

Nuovo polo ospedaliero e universitario del Trentino, presentate nove candidature

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Sono nove le manifestazioni d’interesse presentate per l’incarico di redazione del Progetto di fattibilità tecnico economica del Polo ospedaliero e universitario del Trentino. Questo il numero delle candidature acquisite dalla piattaforma provinciale per gli appalti entro i termini di scadenza per la presentazione nell’ambito della gara di affidamento. Un dato positivo, come sottolinea il commissario straordinario per l’opera, Antonio Tita, che esprime la propria soddisfazione per il numero di candidature pervenute. I prossimi passi, precisa il commissario, sono la verifica del possesso dei requisiti richiesti da parte dei candidati e quindi l’inoltro degli inviti per la formulazione delle offerte tecnico-economiche su cui si baserà l’aggiudicazione del servizio di progettazione. Ad esprimere soddisfazione è anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha ricordato la decisione di riaprire i termini del bando allo scopo di facilitare la partecipazione e ricevere maggiori candidature: “La scelta si è rivelata opportuna e ci ha permesso di raccogliere l’interesse degli operatori per la progettazione di questa infrastruttura altamente strategica per il Trentino e molto attesa dalla comunità. Il percorso avviato dalla Giunta e gestito dal commissario straordinario ha come obiettivo la realizzazione di un’opera fondamentale assieme alla facoltà di medicina anche per attrarre i medici e per qualificare ulteriormente la nostra sanità su tutto il territorio provinciale”.

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