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Comunicato stampa

Caso di meningite in Primiero, attivate le procedure

Immagine: Ospedale-San-Martino-Belluno-2014_imagefullwide.jpg

È stato individuato un caso di meningite da meningococco in Primiero: si tratta di una ragazza residente a Feltre che frequenta l’Istituto comprensivo di Primiero (indirizzo turistico). Al momento la ragazza è ricoverata in rianimazione all’ospedale di Belluno. Come di prassi in questi casi, in accordo con la Ulss1 Dolomiti, sono state immediatamente attivate tutte le misure di profilassi per i parenti della ragazza e i compagni di classe con cui è stata in contatto negli scorsi giorni. L’indagine epidemiologica ha evidenziato, oltre ai contatti scolastici, anche quelli in una discoteca di Tonadico nella notte tra sabato 16 e domenica 17 marzo. Si invitano pertanto tutte le persone che hanno frequentato la discoteca in quest’occasione a fare riferimento agli ambulatori di igiene pubblica di Tonadico e Borgo Valsugana per avere maggiori informazioni ed eventualmente avviare la profilassi. Gli ambulatori sono aperti dalle 13.30 alle 15 e sono comunque contattabili via mail o telefono.

Minori: presentato l'accordo di programma fra Autorità giudiziaria, Provincia, Apss, Servizi sociali ed educativi

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Tutelare al massimo i minori coinvolti nei procedimenti giudiziari, secondo un approccio integrato e multidisciplinare: punta a questo l'Accordo di Programma che era stato approvato nei giorni scorsi dall'esecutivo provinciale e perfezionato lo scorso 15 marzo. L'atto, il primo di questo tipo operativo sul territorio del Trentino, è il risultato di un impegno congiunto e di una intensa collaborazione tra l’Autorità Giudiziaria, i Servizi sociali delle Comunità e dei Comuni di Trento e Rovereto, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Provincia autonoma di Trento, coinvolta per l'ambito socio-assistenziale, socio-sanitario e dell'istruzione, con lo scopo di garantire ai minori una tutela efficace, anche in considerazione delle novità conseguenti all’attuazione della riforma Cartabia. Alla conferenza, moderata dal capoufficio stampa della Provincia Giampaolo Pedrotti, sono intervenuti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, la presidente della Prima Sezione civile della Corte d’Appello di Trento,Anna Maria Creazzo, il presidente del Consiglio delle Autonomie Locali Paride Gianmoena, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la direttrice per l’Integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi, nonché il presidente della Corte d’Appello di Trento Eugenio Gramola.

L'assessore Tonina in visita alle Apsp della Val di Non

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Vedere da vicino le diverse realtà che si occupano dell’assistenza agli anziani in Val di Non per capire quali sono le esigenze del territorio e poter programmare al meglio le politiche socio sanitarie future, anche a lungo termine, per rispondere alle sfide che una società sempre più anziana e affetta da cronicità ci impone. Con questo obiettivo l’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina ha visitato oggi le Aziende pubbliche di servizi alla persona di Taio, Cles e Fondo. Agli incontri erano presenti anche le autorità locali, a conferma dello spirito di collaborazione con le istituzioni e il forte radicamento sul territorio delle varie strutture. Ad accompagnare l’assessore Mario Tonina, la direttrice per l’integrazione socio sanitaria dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Elena Bravi, il direttore per il supporto clinico organizzativo alle RSA Sergio Minervini, la direttrice dell’Unità operativa organizzazione servizi sanitari di base del distretto nord Monica Bonenti e i tecnici del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento.

Accertamento della disabilità ai fini dell’inclusione scolastica, semplificato l’iter

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Con l’obiettivo di agevolare le famiglie e tutelare studenti e studentesse nel delicato passaggio da un ciclo scolastico all’altro, la Giunta provinciale ha deciso di semplificare e rendere più funzionali le procedure di accertamento della disabilità ai fini dell’inclusione scolastica. La delibera approvata oggi su proposta della vicepresidente con delega all’istruzione, Francesca Gerosa, e condivisa dall’assessore alla sanità, Mario Tonina, aggiorna la normativa vigente in materia introducendo importanti novità alla luce delle osservazioni dei professionisti coinvolti e dell’esperienza maturata sul campo dall’entrata vigore della disciplina. “La semplificazione che introduciamo oggi va nella direzione di garantire un pieno diritto allo studio e un sistema educativo che include la persona senza gravare ulteriormente sul carico, anche emotivo, che studenti e famiglie devono sostenere” le parole della vicepresidente Gerosa. “Con il provvedimento odierno si confermano l’attenzione e l’impegno che l’Azienda provinciale per i servizi Sanitari pone nei confronti delle famiglie e per l’inclusione delle persone fragili non solo da un punto di vista socio-sanitario, ma anche per garantire il diritto ad una piena dimensione educativa e formativa della persona” spiega l’assessore Mario Tonina.

Le borse di studio per la formazione specialistica dei laureati non medici

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Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha approvato il bando di concorso per la concessione di contributi per chi ha una laurea nelle discipline biologia, farmacia, fisica, medicina veterinaria, psicologia e odontoiatria, ed è ammesso al primo anno di una Scuola di specializzazione nell’anno formativo 2023/2024. L'importo massimo annuo del contributo è pari a 11.580 euro a fronte di 1500 ore di formazione.

Disabilità, età evolutiva, salute mentale e dipendenze: le direttive 2024

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Ammonta a 33 milioni di euro il valore complessivo degli interventi messi in campo attraverso le direttive dell'ambito socio-sanitario, che definiscono per il 2024 attività, tariffe e budget per le aree disabilità e riabilitazione (19.479.600 euro), età evolutiva (1.560.000 euro), salute mentale (8.625.160 euro) e dipendenze (2.900.000), più ulteriori 466.000 euro per altre aree. "Pur seguendo una linea di continuità con la programmazione socio-sanitaria degli anni passati - commenta a riguardo l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - abbiamo introdotto alcune novità, per esempio nell'area delle dipendenze intendiamo procedere nel corso dei prossimi mesi ad una rivisitazione del fabbisogno e dei modelli organizzativi delle comunità terapeutiche per dare risposte efficaci ai bisogni emergenti, mentre nell'area disabilità con il 1° luglio partirà un processo di uniformazione delle quote di compartecipazione dei servizi", conclude l'assessore.

Approvato il Piano provinciale di contrasto all’antibiotico-resistenza 2024-2025

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Prevenire e contrastare l'antibiotico resistenza a beneficio delle persone, ma anche degli animali e dell'ambiente, secondo precisi obiettivi e azioni. Punta a questo il Piano provinciale di Contrasto all'Antibiotico-Resistenza 2022-2025, adottato dalla Giunta provinciale di Trento su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che fa seguito all'analogo Piano nazionale. "Purtroppo è noto come, ormai da decenni, i batteri abbiano sviluppato diversi meccanismi di resistenza agli antibiotici, meno noto è invece quello che è stata definita dagli esperti con il termine di 'pandemia silenziosa', ovvero il fatto che i batteri in grado di resistere all'azione dei farmaci antimicrobici stanno purtroppo diventando dominanti - commenta l'assessore Tonina -. In Italia la situazione è di particolare rilievo: si stima infatti che la resistenza antimicrobica sia responsabile di circa 10.000 decessi l’anno, mentre il tasso delle infezioni correlate all'assistenza sanitaria colpisce oltre l'8% dei pazienti ricoverati in ospedale, un tasso che, va precisato, in Trentino scende al 7%. I superbug, questi batteri patogeni multi resistenti - conclude l'assessore alla salute - sono purtroppo responsabili dell’allungamento della degenza media dei ricoveri, oltre a incidere sui costi dell'assistenza. Ecco perché questo Piano provinciale, che risponde a un mandato nazionale, declina gli obiettivi e la strategia in ambito provinciale, coinvolgendo in rete tutti gli attori e individuando le attività per contrastare questo fenomeno secondo un approccio One health, in grado di integrare le diverse discipline".

Aprile mese della prevenzione alcologica, le iniziative sul territorio

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Aprile è in tutto il mondo il mese dedicato alla prevenzione alcologica. Come da tradizione anche quest’anno i Centri alcologia, antifumo e altre fragilità dell’Unità operativa dipendenze di Apss, in collaborazione con le associazioni di volontariato, organizzano una serie di appuntamenti per informare e sensibilizzare la popolazione sui rischi derivanti dal consumo di alcol e sui vantaggi di stili di vita sani. Tante le attività in programma negli stand per informare la popolazione e in particolare le giovani generazioni.

Il 2 aprile è la Giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo

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Il prossimo 2 aprile è la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo istituita nel 2007 dall'Assemblea Generale dell'ONU per diffondere una maggiore consapevolezza sui diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico. "L'autismo - è la riflessione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - è un modo diverso di percepire il mondo, è un viaggio che molte persone affrontano ogni giorno, con coraggio e determinazione. La Giornata ci vuole richiamare a una maggiore comprensione e sensibilità, affinché l'autismo diventi un'opportunità per imparare a crescere insieme, perché ciascuno di noi, con le sue caratteristiche e peculiarità, contribuisce in modo unico e prezioso alla ricchezza della nostra società".

APSP, l’assessore Tonina in visita alle strutture delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra

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Continua l’operazione ascolto dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina nelle Apsp del Trentino. Ieri è stato il turno delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, con le visite all’Apsp di Fassa a San Giovanni di Fassa, all’Apsp San Gaetano di Predazzo, alla Casa di Riposo Giovanelli di Tesero e alla RSA di Lisignago. “Sono stati incontri voluti e utili, durante i quali ho potuto ascoltare dalla viva voce di quanti quotidianamente operano al servizio dei nostri anziani, esigenze, bisogni, criticità su cui iniziare a ragionare - queste le parole dell’assessore Tonina -. Da parte mia ribadisco l’impegno, una volta raccolti tutti gli elementi, di voler guardare a soluzioni di medio e lungo periodo, che tengano conto dei cambiamenti in atto nella nostra società, denatalità e invecchiamento della popolazione in primis, per cercare di mettere in atto risposte concrete a beneficio della popolazione anziana di oggi, di domani e in generale delle famiglie" prosegue Tonina. Insieme all’assessore hanno visitato le residenze delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, Sonia Chiusole, assistente sociale dell'Ufficio di Gabinetto dell’assessorato alla salute, politiche sociali e cooperazione, Marcello Guidi del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, mentre per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari erano presenti la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, il direttore per il supporto clinico organizzativo alle RSA Sergio Minervini e il direttore del Distretto Est Enrico Nava.

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