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Comunicato stampa

Diventare professionisti sanitari: due webinar di presentazione

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Due incontri in forma webinar fissati nei giorni di mercoledì 17 e martedì 30 luglio, sempre alle ore 14.30, per presentare i corsi di laurea triennali e i relativi test di ammissione nei seguenti indirizzi: assistenza sanitaria, igiene dentale, infermieristica, fisioterapia, tecniche della riabilitazione psichiatrica, tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e anche i due nuovi corsi inter-ateneo di tecniche di laboratorio biomedico e tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia. I coordinatori del Polo saranno a disposizione per rispondere alle domande e soddisfare ogni curiosità.

Ospedale Borgo: accreditamento per l'ecocardiografia

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Importante traguardo per l’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana. Il Laboratorio di ecocardiografia dell’Unità operativa di medicina interna è stato accreditato dalla Siecvi (Società italiana di ecocardiografia e cardiovascular imaging). Un accreditamento di 1° livello che certifica uno standard qualitativo di rilievo nell’esecuzione dell’esame ecocardiografico da parte dei professionisti del Laboratorio (tutti certificati Siecvi): standardizzazione degli esami, cura del dettaglio ecocardiografico, riguardo nella presa in carico del paziente rispetto alla patologia. Tutto ciò a garanzia della qualità diagnostica in favore degli utenti del Laboratorio.

Virus respiratorio sinciziale: ecco il nuovo anticorpo monoclonale per i neonati

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Sarà offerto gratuitamente ai bambini che affrontano la loro prima stagione epidemica il nuovo anticorpo monoclonale Nirsevimab, rivolto alla prevenzione dell'infezione da virus respiratorio sinciziale. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha stabilito di considerare questa profilassi quale livello aggiuntivo di assistenza. Potranno usufruire di questa esenzione i bambini della coorte di nascita 2024 nati dal 1° aprile in avanti, inclusi i nati pretermine, con cardiopatia congenita, displasia broncopolmonare, poiché quelli nati fra gennaio e marzo hanno già affrontato una stagione epidemica.

I vaccini anti-meningococco B e ACWY gratuiti fino ai 25 anni

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Saranno gratuiti fino a 25 anni di età i vaccini anti-meningococco B e ACWY: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha aggiornato il calendario vaccinale estendendo la gratuità, che prima era solo fino a 18 anni, e aggiungendo una chiamata attiva anche per il vaccino anti-meningococco B, per il sierotipo ACWY è già attiva, rivolta ai soggetti di 15 anni di età. "L'obiettivo - commenta l'assessore Tonina - è quello di offrire una migliore copertura alla popolazione, preme infatti ricordare che proprio recentemente è stato registrato un caso di meningite da meningococco B in Primiero. Il meningococco B è infatti un batterio che può causare gravi infezioni, come la meningite e la sepsi, che colpiscono in particolare i giovani adulti, per questo estendere la vaccinazione a questa fascia d'età è fondamentale per ridurre il rischio di epidemie e garantire la salute pubblica. L'invito è quello di usufruire di questa opportunità e di vaccinarsi, per proteggere sé stessi e contribuire alla sicurezza sanitaria della comunità".

Rovereto, cure domiciliari e palliative all'ex Bimac

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Proseguono a Rovereto i trasferimenti delle attività del Distretto sud nella nuova sede di via Lungo Leno, area ex Bimac, dove sorgerà la Casa della comunità. Da lunedì 15 luglio il Servizio di cure domiciliari e palliative sarà trasferito dall’attuale sede di via S. Giovanni Bosco 6 nella nuova struttura sanitaria del Distretto sud in via Lungo Leno 18/A, nella Palazzina A del complesso al piano rialzato.

LEA, il Trentino promosso

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Secondo il monitoraggio svolto dal Comitato Lea del Ministero della salute, redatto per mezzo del “Nuovo sistema di garanzia” sui dati del 2022, la sanità trentina è pienamente promossa: il Trentino non solo ha livelli oltre la sufficienza in tutti e tre gli indicatori, prevenzione, area distrettuale e ospedaliera, ma nell'area della prevenzione si attesta su 94,27 punti e in quella ospedaliera sfiora i 100 punti: il punteggio di 98,35 pone la nostra Provincia in cima alla classifica nazionale per questo settore. "Ad aprile avevamo commentato positivamente i dati provvisori diffusi dalla Corte dei Conti che, nella relazione al Parlamento sulla gestione dei servizi sanitari, aveva pubblicato i punteggi sui livelli essenziali di assistenza del 2022, oggi abbiamo la conferma di questi dati e, al contempo, la conferma che il nostro territorio è una delle realtà nazionali nelle quali la sanità pubblica è in grado di garantire prestazioni di qualità a tutto il territorio - commenta l'assessore alla salute Mario Tonina -. Fin da subito abbiamo lavorato per portare i servizi il più possibile vicino alla persone, per una sanità al servizio del territorio: i dati odierni sono lusinghieri ma sappiamo che la strada da fare è ancora tanta poiché, come indicato nel report, nell'area distrettuale siamo a 76,45 punti. Ecco, da questo punto di vista voglio ribadire che l'impegno di noi amministratori è massimo: proprio in questi giorni sto completando le visite alle Aziende pubbliche di servizi alla persona che si occupano di assistenza agli anziani, in precedenza ho visitato tutte le sedi ospedaliere del territorio, proprio con l'obiettivo di conoscere da vicino le problematiche e le necessità dei nostri cittadini, ora siamo in una fase programmatoria e alcune risposte saranno fornite già all'interno dell'assestamento di bilancio".

Conferenza stampa di presentazione degli spazi ripristinati dell’U.O. multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva

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Domani, 19 luglio, alle ore 11.30, si terrà la conferenza stampa per il ripristino degli spazi dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’ospedale Santa Chiara di Trento interessati dall’incendio dello scorso 24 aprile. Saranno presenti l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale Apss Antonio Ferro, il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla con Antonella Celi sostituta dirigente infermieristica della direzione professioni sanitarie, la direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e il direttore dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva Armando Gabrielli.

Santa Chiara: ripristinati gli spazi della gastroenterologia

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Novanta giorni di lavoro, 36 ditte impegnate sette giorni su sette, 3milioni e 800mila euro di spesa stimata. Sono i numeri a dare il senso di quanto fatto in soli tre mesi per ripristinare completamente gli spazi del reparto di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’ospedale Santa Chiara di Trento, interessati da un incendio lo scorso 24 aprile. Da mercoledì 24 luglio tornano operative le sale endoscopiche e riprende progressivamente l’attività programmata. Le attività di ripristino delle aree colpite dall’incendio sono state presentate oggi nel corso di una conferenza stampa all’Auditorium dell’ospedale Santa Chiara. Erano presenti l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il direttore medico dell’ospedale Michele Sommavilla con Antonella Celi sostituta dirigente infermieristica della direzione professioni sanitarie, la direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e il direttore dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva Armando Gabbrielli. Ha partecipato all’incontro anche la prorettrice dell’Università di Trento, Francesca Demichelis.

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