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Comunicato stampa

Il 17 settembre è la giornata mondiale per la sicurezza del paziente

Immagine: Sede Apss Giornata sicurezza paziente.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Come ogni anno, il 17 settembre si celebra la Giornata mondiale per la sicurezza del paziente, istituita dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), giunta quest'anno alla sua sesta edizione. Il tema scelto è il miglioramento dei processi diagnostici per garantire la sicurezza dei pazienti, con lo slogan: «Fai la cosa giusta e rendila sicura». Per l'occasione, la sede di Apss sarà illuminata di arancione nelle notti tra il 16 e il 18 settembre.

Papilloma Virus, estesa la vaccinazione gratuita

Immagine: WhatsApp Image 2024-09-20 at 13.38.54 (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' stata estesa l'offerta gratuita della vaccinazione anti Papilloma Virus Umano (HPV) alla popolazione femminile di età compresa tra 16 e 40 anni e maschile di età compresa fra 16 e 30 anni. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, aggiornando il calendario vaccinale: "Abbiamo deciso di aumentare l'età nella quale offrire gratuitamente questi vaccini, che attualmente sono gratis fino a 26 anni di età per ambo i sessi, con l'obiettivo di migliorare la copertura vaccinale - ha commentato l'assessore Tonina -. Si tratta di un'opportunità importante che consente di prevenire non solo infezioni, ma anche gravi patologie come il tumore al collo dell'utero e altre malattie correlate all'HPV. Questa deliberazione - prosegue l'assessore - conferma l'impegno che abbiamo assunto nella Strategia provinciale approvata due mesi fa, riguardante il forte tema della prevenzione, tra l'altro la nostra Provincia, tramite l'Azienda sanitaria, è la prima in Italia ad estendere la vaccinazione a queste fasce di età. L'invito che vogliamo rivolgere è quello di cogliere questa opportunità, perché vaccinarsi significa prendersi cura della propria salute, ma anche dimostrare responsabilità verso il benessere collettivo".

Recovery college: cinque nuovi corsi gratuiti al via

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Al via il primo corso del nuovo catalogo di “Preferisco il rumore del mare”, il recovery college dei Centri di salute mentale di Cles e Mezzolombardo. Ispirato al modello anglosassone, il recovery college è uno spazio di formazione e partecipazione attiva, con l’obiettivo principale di promuovere la salute mentale come bene individuale e collettivo. È un luogo dove si cura non solo la mente, ma anche il corpo. Il programma si sviluppa in due principali aree: l'area del fare, che comprende anche un laboratorio musicale, e l'area dedicata alla salute mentale, con tre corsi specifici. Il progetto nasce da un processo di collaborazione e co-produzione tra operatori del Servizio di salute mentale, utenti, familiari e cittadini attivi, in sinergia con le realtà territoriali, con l’obiettivo comune di valorizzare la salute mentale come bene di tutta la comunità.

Salute, benessere e sport nelle scuole, lunedì la conferenza stampa

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Si terrà lunedì 23 settembre alle 12.00 in Sala Belli, al Piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, la conferenza stampa di presentazione dei percorsi in tema di salute e benessere nelle scuole del Trentino. Saranno presenti la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.

Educare alla salute, al benessere e allo sport nelle scuole del Trentino

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Promuovere la salute fin da piccoli, attraverso tante piccole e buone pratiche per far crescere adulti sani, responsabili, consapevoli del proprio benessere e dell'impatto della salute collettiva sulla società. Si rinforza un percorso di sinergia e di collaborazione fra gli Assessorati all'istruzione e alla salute della Provincia autonoma di Trento per diffondere capillarmente nelle scuole i tanti progetti e temi legati alla salute e al benessere, alla promozione sportiva e alla prevenzione, al superamento delle diseguaglianze e al sostegno dell'inclusione scolastica, ma anche al primo soccorso e all'alimentazione. Oggi si è tenuta la presentazione con la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina. Fra i presenti vi erano anche il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, la dirigente generale del Dipartimento provinciale Istruzione e Cultura Francesca Mussino e il direttore generale ad interim del Dipartimento provinciale Salute e Politiche sociali Luca Comper.

Medico o robot?

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Un dibattito costruttivo per comprendere le potenzialità e le sfide presentate dalla medicina digitale e discutere su come sfruttare al meglio le tecnologie al fine di creare un sistema sanitario più efficiente, equo e accessibile a tutti. È questo l’obiettivo del convegno “Medico o robot? La medicina digitale tra presente e futuro” in programma sabato 28 settembre nella sede della Fondazione Bruno Kessler in via S. Croce, 77, a Trento.

Protonterapia, accordo con l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige

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Novità per i pazienti dell’Alto Adige che necessitano di trattamenti di protonterapia. È stato deliberato lo schema di accordo tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino e l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per l’erogazione di prestazioni di protonterapia a favore dei pazienti residenti in provincia di Bolzano. In sintesi l’accordo, stipulato in base a “Accordo di confine tra le Province autonome di Bolzano e Trento nel settore salute 2022-2024” prevede l’accesso ai trattamenti di terapia protonica senza autorizzazione preventiva dell’Asl ma solamente con prescrizione del servizio sanitario nazionale e nullaosta, sulla base di specifiche indicazioni cliniche, da parte del Servizio di radioterapia oncologica dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Dove si fa ricerca, la cura è migliore: l’assemblea di Ateneo su Medicina e salute

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“Dove si fa ricerca, la cura è migliore. Dove c’è l’Università, il sistema sanitario è più efficiente”. Potrebbe riassumersi così il messaggio di fondo che ha accompagnato l’Assemblea pubblica di Ateneo che si è tenuta oggi nell’auditorium di Palazzo Prodi. Uno sguardo ai risultati raggiunti negli ultimi anni e alle sfide future e con al centro il punto di vista della cittadinanza sul Progetto Medicina, raccolto in un’indagine. Moderato dal presidente del Cda di UniTrento, Daniele Finocchiaro, il dibattito ha visto gli interventi iniziali della prorettrice alla ricerca Francesca Demichelis, del direttore del Cismed, Olivier Jousson e del presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Lorenzo Trevisiol. A seguire, la tavola rotonda con il presidente Pat Maurizio Fugatti, il rettore Flavio Deflorian, il rettore dell’Università di Verona Pier Francesco Nocini e il direttore generale di Apss Antonio Ferro. “Il corso di laurea in Medicina e chirurgia sta crescendo e si sta consolidando. Da parte nostra c’è soddisfazione nel trovare conferma riguardo ad una scommessa che abbiamo fortemente voluto come Amministrazione provinciale. La Scuola di Medicina, assieme a tutti gli investimenti sulle strutture sanitarie e alla nascita dell’Azienda territoriale universitaria integrata permetteranno di costruire la sanità del futuro in cui il Trentino sarà apripista – così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti presente oggi insieme agli assessori Mario Tonina e Achille Spinelli e al direttore generale di Apss. «Il nuovo ospedale a Trento affiancato dalla facoltà di medicina va in quest’ottica. Riguardo alle risorse, attraverso l’intesa con il ministero sui fondi e l’impegno della Provincia consentiranno di garantire l’adeguato sostegno agli sforzi dell’ateneo su questa offerta formativa e di ricerca di alto livello, che sta ottenendo la fiducia dei cittadini e soprattutto dei giovani”.

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