La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha deciso di potenziare la rete riabilitativa provinciale, introducendo alcune importanti novità. "Negli ultimi anni - è il commento dell'assessore Tonina - si è progressivamente introdotta un'evoluzione importante nella gestione sanitaria, con un’attenzione crescente verso i bisogni complessi dei pazienti che escono dalle fasi acute e necessitano di cure di lungo periodo o di riabilitazione. A seguito dell’esperienza maturata durante la pandemia Covid-19, l’Azienda sanitaria ha costituito il cosiddetto GAT, Gruppo Aziendale di Transizione, per rendere più facile e organizzato il passaggio dei pazienti dall'ospedale alle cure più adatte alla loro situazione. Proprio il GAT è stato recentemente potenziato, a partire dallo scorso giugno, portandolo a regime con la creazione del GAT-R, dove R sta per Riabilitazione - prosegue Tonina -. Questo gruppo valuta i pazienti che hanno superato la fase critica per il trasferimento verso cure specializzate e potenziate, come la lungodegenza o la riabilitazione. Oggi abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti, introducendo un modello finalizzato a indirizzare il paziente verso il livello assistenziale più appropriato", conclude l'assessore provinciale.