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Comunicato stampa

Violenza verso medici e infermieri: una campagna di sensibilizzazione

Immagine: MENTRE ASPETTI_WEB_1-03.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Secondo una recente ricerca sostenuta dalla FNOMCeO l’81% dei medici italiani afferma di esser stato vittima di aggressioni fisiche o verbali da parte di pazienti o parenti e amici di pazienti. E ciò non solo nei reparti psichiatrici ma anche nelle aree di emergenza e pronto soccorso degli ospedali se non addirittura sulle autoambulanze. Alla luce di questa situazione la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri ha deciso di lanciare, a livello nazionale, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini. La campagna si concretizzerà in una serie di poster e messaggi volti a creare consapevolezza nell’opinione pubblica e nei pazienti del ruolo che il medico – unitamente a tutto il personale sanitario – svolge all’interno della società e negli ospedali e ambulatori. Episodi di violenza fisica e verbale negli ultimi mesi si sono verificati anche in Trentino, seppur in un numero inferiore rispetto a quanto registrato in altre regioni italiane. Anche per questo l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Trento, assieme all’Azienda provinciale per i servizi sanitari e all’Assessorato provinciale alla salute, ha deciso di aderire a questa campagna. Nei prossimi giorni i messaggi rivolti all’opinione pubblica verranno diffusi nei Pronto soccorso degli ospedali.

Marvi Valentini è la direttrice della senologia clinica

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Marvi Valentini è stata nominata direttrice dell’unità operativa di senologia clinica dell’ospedale di Trento. Il direttore generale di Apss, Antonio Ferro, le ha conferito l’incarico quinquennale di direzione della struttura complessa sulla base dell’esito del colloquio selettivo e della valutazione del curriculum professionale. Nell’annunciare la nomina il direttore generale Ferro ha sottolineato: «L’incarico Marvi Valentini testimonia ancora una volta la nostra volontà di investire su professioniste e professionisti di comprovata esperienza e competenza. Siamo fiduciosi che la dottoressa Valentini, con la sua conoscenza e visione, saprà guidare l'Unità operativa di senologia clinica portando innovazione e qualità nell'assistenza, in particolare in questo momento in cui Apss è impegnata sul progetto di ampliamento della fascia di età per l’adesione allo screening mammografico che, ne siamo certi, saprà portare a regime secondo gli obiettivi previsti».

Polizia di Stato e Servizi di salute mentale a confronto

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Promuovere un dialogo costruttivo e uno scambio di competenze tra la Polizia di Stato e i Servizi di salute mentale, per migliorare la gestione di eventi critici e garantire la sicurezza di tutti i cittadini e della comunità. È questo l’obiettivo del progetto di formazione congiunta che è partito oggi con una mattinata formativa nella sede della Questura di Trento. L’incontro sarà replicato altre quattro volte tra marzo e maggio per consentire la massima partecipazione degli operatori in servizio presso la Questura, i Commissariati distaccati di Rovereto e Riva del Garda, la Polizia Stradale e la Polizia Ferroviaria e dei professionisti della Salute mentale.

“Open day” delle professioni sanitarie, la visita dell’assessore provinciale alla salute al Polo universitario di Trento

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Questo pomeriggio l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali ha fatto visita al Polo universitario delle professioni sanitarie, in via Briamasco a Trento, in occasione dell’”open day”. Accolto dalla dirigente Anna Brugnolli e accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, l’assessore si è soffermato nei diversi spazi allestiti per far conoscere alle aspiranti matricole i diversi indirizzi di studio disponibili. Alla visita ha partecipato anche l’assessore di Trento con delega in materia di welfare di comunità. A margine della visita l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali ha sottolineato come l’appuntamento odierno rappresenti un'importante opportunità per presentare i corsi di laurea del prossimo anno accademico, fondamentali per formare le future generazioni di professionisti della salute. E’ necessario, ha aggiunto l’assessore, continuare a investire nella comunicazione per far conoscere ai giovani le opportunità professionali connesse alle professioni sanitarie; anche guardando ai prossimi anni la nostra sanità ha bisogno di professionisti preparati ed è quindi importante formare anche giovani che decidano di restare a lavorare sul nostro territorio.

Prevenzione e sani stili di vita, priorità per la salute pubblica

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Ogni giorno sette trentini ricevono una diagnosi oncologica, quattro muoiono a causa di un tumore. Dati che fanno riflettere, ancor più se si pensa che circa la metà delle malattie oncologiche oggi è evitabile e che molte di queste patologie sono causate da stili di vita e abitudini comportamentali sbagliate. Proprio per sensibilizzare sull'importanza della prevenzione e promuovere stili di vita sani, dal 15 al 23 marzo la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - LILT organizza anche in Trentino la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica, campagna che porterà i volontari e volontarie delle nove delegazioni dell’Associazione provinciale di Trento in diversi luoghi della provincia per informare la comunità nel weekend del 22 e 23 marzo. Alla presentazione dell’iniziativa, avvenuta stamattina, era presente anche l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, che nel suo intervento ha sottolineato come la prevenzione sia uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro le patologie oncologiche e come iniziative di sensibilizzazione come questa rappresentino un'opportunità fondamentale per promuovere consapevolezza tra i cittadini, soprattutto tra i più giovani. L’assessore, nel ringraziare il lavoro di LILT e del presidente Cristofolini, ha inoltre evidenziato l'importanza della collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario e associazioni per garantire azioni concrete di prevenzione e informazione, coinvolgendo attivamente la comunità e le scuole, sottolineando come la diffusione della cultura della prevenzione sia un investimento sulla salute delle persone e sul futuro del sistema sanitario trentino, anche alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione e della denatalità. L’obiettivo, ha aggiunto l’assessore, è quello di utilizzare al meglio risorse che anche per il Trentino, in futuro, potrebbero essere minori di quelle attuali, liberando così maggiori finanziamenti sul fronte della ricerca, fondamentale nella lotta a queste patologie.

Controlli gratuiti per la Giornata mondiale del rene

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Anche quest’anno l’Azienda sanitaria «scende in piazza» per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della salute dei reni e la necessità di investire sulla prevenzione e la diagnosi precoce. Per la Giornata mondiale del rene del 13 marzo l’appuntamento è in piazza Fiera a Trento dalle 7.30 alle 14, dove sarà allestito un camper/gazebo per il controllo della pressione e l’esame delle urine (il campione va portato da casa e l’esame è finalizzato alla ricerca di anomalie legate a malattie renali). Gli esperti saranno a disposizione per approfondire tematiche come la convivenza con le patologie renali, i fattori di rischio e suggerire le buone pratiche da adottare per avere reni sani. L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi di Apss in collaborazione con l’Associazione provinciale amici della nefrologia (Apan) e la Croce rossa italiana (Cri). Sarà distribuito del materiale informativo a cura della Fondazione italiana del rene (Fir) e della Società italiana di nefrologia (Sin).

Ospedale Santa Chiara: JCI conferma la certificazione di eccellenza

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All’ospedale Santa Chiara di Trento processi lavorativi, qualità delle cure e sicurezza dei pazienti si confermano di eccellenza. A certificarlo è la Joint Commission International (JCI), l’accreditamento volontario più diffuso a livello internazionale e indiscusso punto di riferimento per le organizzazioni sanitarie. La consegna ufficiale del certificato di accreditamento è avvenuta oggi nell’Auditorium dell’ospedale Santa Chiara, alla presenza del direttore generale di Apss Antonio Ferro, della direttrice amministrativa Sara Girardi, del direttore dell’ospedale Michele Sommavilla e dell’assessore provinciale alla salute. Il Santa Chiara ha ottenuto per la settima volta l'accreditamento JCI. Il prestigioso riconoscimento, conseguito dopo la visita dei valutatori (survey) dello scorso 7-11 ottobre, premia l’impegno costante di tutto il personale e il grande lavoro di squadra di tutte le Unità operative e i servizi coinvolti. La consegna del certificato di accreditamento è stata un’importante occasione per condividere i risultati della survey.

Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare

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Oggi, 15 marzo, ricorre la Giornata del Fiocchetto Lilla, istituita per sensibilizzare sui disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Questa mattina, l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione ha partecipato al convegno "Le voci della cura, insieme nel percorso terapeutico dei disturbi del comportamento alimentare", sottolineando, nel suo intervento di saluto, l'importanza di un approccio multidisciplinare e della collaborazione tra istituzioni, professionisti e comunità per affrontare in modo efficace queste patologie.

Oggi è la Giornata nazionale per le vittime del Covid

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Oggi, in occasione della Giornata nazionale per le vittime del Covid, il Trentino si unisce al resto del Paese nel ricordo di tutte le persone che hanno perso la vita a causa della pandemia. Istituita formalmente dal Governo italiano nel 2021, la giornata rappresenta un momento di riflessione collettiva su un periodo che ha segnato profondamente le nostre vite. "Questa giornata ci invita a fermarci e a riflettere su un periodo che ha profondamente inciso nelle nostre esistenze e che ha cambiato la nostra quotidianità. È un momento per onorare la memoria di chi non è più con noi, ma anche per ricordare il coraggio e la dedizione di tutti coloro che, nei momenti più difficili, hanno offerto il proprio impegno per il bene della comunità. Penso ai professionisti della sanità, agli operatori delle residenze per la disabilità e delle RSA, alle forze dell'ordine, ai volontari che hanno operato nel mondo sanitario, sociale e dell'associazionismo", ha dichiarato l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

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