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Comunicato stampa

Fugatti e Tonina: “Senza risorse umane, risultati non ce ne sono”

Immagine: tonina.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Le risorse umane oggi sono il cuore pulsante della sanità, senza risorse umane risultati non ce ne sono e sappiamo quanto è difficile oggi recuperare, trovare risorse umane”. Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e l’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, hanno voluto sottolineare l’importanza del capitale umano nel sistema sanitario, intervenendo questa sera al Congresso quadri-regionale ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) in corso al Castello di Caldes in Val di Sole, con prosecuzione dei lavori al Centro congressi Mondo Melinda Cocea di Taio, in Val di Non dove erano presenti tra gli altri anche il Sindaco del Comune di Caldes Antonio Maini e la consigliera provinciale Paola Demagri. Il tema dell’edizione 2025 “Le problematiche della chirurgia attuale: le risorse umane e gli aspetti assistenziali” ha offerto l’occasione per un ampio confronto tra professionisti, docenti universitari e amministratori pubblici sui cambiamenti in atto nel settore sanitario e sulle sfide che riguardano l’organizzazione ospedaliera e territoriale.

Apss, nominate due nuove direttrici di struttura complessa

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Saranno Daniela Codrich e Barbara Zaia a guidare, da domani 1° novembre, rispettivamente l’Unità operativa di chirurgia pediatrica dell’Ospedale di Trento e l’Unità operativa medicina d’urgenza e pronto soccorso dell’Ospedale di Rovereto. Gli incarichi, che avranno durata quinquennale, sono stati conferiti dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro. Le nomine delle due direttrici sono il frutto dell’esito positivo di pubbliche selezioni effettuate attraverso colloqui e valutazione dei curricula professionali.

Nominata la Commissione provinciale per il termalismo

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Su proposta dell’assessore al turismo Roberto Failoni, la Giunta provinciale ha nominato la Commissione provinciale per il termalismo. La commissione è formata da dipendenti provinciali competenti per materia e da esperti nelle materie trattate; rimane in carica fino alla scadenza della legislatura. La Commissione ha il compito di fornire supporto tecnico per lo sviluppo del settore termale; formulare proposte alla Giunta provinciale per interventi diretti a potenziare e qualificare l'offerta termale; valutare l'interesse di una risorsa a fini termali; esprimere parere sull'iscrizione delle risorse termali nell'elenco provinciale; esprimere parere sui progetti e sulle iniziative oggetto di finanziamento superiori ad una determinata soglia; esaminare altre questioni riguardanti il settore termale che la Giunta provinciale intende sottoporre al suo parere.

Al via "Lilt for men - Nastro Blu"

Al via "Lilt for men - Nastro Blu"

Si dice che è bene parlarne sempre più apertamente, ma nella vita di ogni giorno non si fa. Si dice "visita alla prostata", ma spesso si fa sottovoce per coprire un imbarazzo. Ecco perché c'è ancora bisogno di celebrare la Campagna del mese di novembre dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili, che torna anche sul territorio provinciale grazie alla Lilt trentina e presentata questa mattina nelle sale di Palazzo Trentini. “Ognuno di noi – ha affermato l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina - deve mostrare su temi come questi consapevolezza e responsabilità, nel prestare grande attenzione per se stesso e nei confronti della società. Per creare una maggiore sensibilità e una cultura diversa riguardo i tumori maschili è necessario investire di più e col dipartimento e l’azienda sanitaria vogliamo coinvolgere i ragazzi fin dalla giovane età entrando nelle scuole, trasmettendo loro l’importanza della prevenzione e renderli edotti sui comportamenti quotidiani come sani stili di vita e attività fisica, grazie ai quali possono ottenere benefici nell’immediato e in futuro, con l’avanzare dell’età. Se riusciremo a condividere in maniera trasversale questo messaggio e la creazione di percorsi virtuosi, ogni cosa diventerà più semplice e tutti ne avremo giovamento. In questo senso la Lilt, che ringrazio, svolge un lavoro importante e costante nella prevenzione e i risultati si vedono”.

Assistenza sanitaria: ecco i primi laureati di Trento

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Il Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento celebra un importante traguardo. Si sono laureati i primi quindici studenti del Corso di laurea in assistenza sanitaria dell’Università di Verona – Polo delle professioni sanitarie di Trento. Sono quattordici studentesse e uno studente che entrano ora a far parte del mondo professionale con un bagaglio di competenze tecnico-scientifiche e relazionali orientate alla prevenzione, alla promozione della salute e alla tutela del benessere collettivo.

Apss cerca volontari per le Olimpiadi Milano Cortina 2026

Apss cerca volontari per le Olimpiadi Milano Cortina 2026

Anche i professionisti della salute potranno entrare nella storia dello sport mondiale come volontari, contribuendo alla salute e alla sicurezza della «grande famiglia olimpica» di Milano Cortina 2026: un’occasione unica per dimostrare quanto l’eccellenza sanitaria del nostro territorio sappia fare squadra con lo sport olimpico. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha pubblicato un avviso per la ricerca di medici, infermieri, fisioterapisti, operatori socio sanitari, igienisti dentali, assistenti di studio odontoiatrico e autisti di ambulanza. I volontari saranno impegnati nelle competizioni che si terranno in Trentino, a Predazzo e Tesero e negli «ospedali olimpici» di Cavalese e Trento. La domanda va presentata entro il 20 novembre 2025 esclusivamente online via PEC.

Assistenza domiciliare socio sanitaria: aggiornato il Piano operativo e approvate le Linee di indirizzo

Assistenza domiciliare socio sanitaria: aggiornato il Piano operativo e approvate le Linee di indirizzo

Puntano a raggiungere progressivamente lo standard organizzativo del 10% della popolazione over 65 da prendere in carico, le nuove Linee di indirizzo in materia di assistenza domiciliare socio sanitaria approvate nei giorni scorsi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. Il provvedimento, che aggiorna il Piano operativo provinciale, accoglie le più recenti modifiche ministeriali relative al PNRR – Missione 6, Investimento 1.2 "Casa come primo luogo di cura e telemedicina", consente l'accesso a ulteriori risorse nell'ambito del PNRR, oltre a recepire anche i relativi Criteri per l’attivazione dei piani di cure domiciliari, elaborati dall'Azienda sanitaria. "Stiamo parlando di un servizio per persone di tutte le età con una o più malattie croniche o in condizione clinica che richiedono un'assistenza sanitaria e sociale professionale continua e altamente specializzata. L'obiettivo è quello di uniformare il modello assistenziale su tutto il territorio provinciale, assicurando la stessa qualità delle cure a tutti i cittadini - spiega l'assessore Tonina - e, soprattutto, garantendo interventi a domicilio personalizzati, in un'offerta di servizi che sappiano rispondere a bisogni non solo socio assistenziali, ma anche socio sanitari".

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 40 - 2025

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La manovra di bilancio, Trentino Startup Valley, nuova vita per il Bivacco Fiamme Gialle, un’iniziativa a Castel Thun, l’open day vaccinale, la mostra “Sport. Le sfide del corpo”, il recupero delle carenze formative: sono i temi della puntata 40 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Alto Garda e Ledro: nuovo modello di soccorso avanzato

Alto Garda e Ledro: nuovo modello di soccorso avanzato

Il territorio dell’Alto Garda e Ledro può contare su un sistema di soccorso ancora più rapido, moderno ed efficiente. Dal 1° novembre è entrato infatti in funzione un nuovo modello di soccorso avanzato diurno, che prevede la presenza costante di due ambulanze di base (MSB) e di un mezzo di soccorso avanzato (MSA) con infermiere di Trentino Emergenza. La principale novità è rappresentata dall’introduzione di un autosanitaria come mezzo di soccorso avanzato, ovvero di un’autovettura dedicata che consente di portare l’infermiere sul luogo dell’evento in modo rapido ed efficiente, garantendo la stessa qualità e sicurezza dell’assistenza.

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