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Comunicato stampa

Apss e Trentino volley giocano d’anticipo contro l’influenza

Apss e Trentino volley giocano d’anticipo contro l’influenza

Anche quest’anno non manca il sostegno dei campioni d’Italia di Trentino Volley alla campagna vaccinale contro l’influenza stagionale. Ieri mattina alla BTS Arena giocatori, staff tecnico e dirigenti dell’Itas Trentino Volley hanno fatto il vaccino antinfluenzale in vista della nuova stagione agonistica, consapevoli dell'importanza della prevenzione della malattia. Sempre in mattinata sono state vaccinate anche le atlete dell’Itas Trentino Volley femminile. Un’azione importante che punta a preservare la salute delle giocatrici e dei giocatori, dello staff e delle loro famiglie, oltre a promuovere un esempio positivo per la comunità.

"Vivere la Salute in Val di Sole", il Trentino modello di sanità di prossimità digitale e partecipata

"Vivere la Salute in Val di Sole", il Trentino modello di sanità di prossimità digitale e partecipata

Si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri nella Sala della Comunità della Val di Sole a Malè, l’incontro di chiusura del progetto “Laboratorio territoriale Vivere la Salute+ in Val di Sole”, promosso nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e realizzato dalla Provincia autonoma di Trento insieme ad APSS e TrentinoSalute4.0 – Fondazione Bruno Kessler. L’appuntamento, molto partecipato da amministratori, operatori sanitari, volontari e cittadini, ha rappresentato la conclusione di un percorso di quattro anni dedicato a innovare la sanità di prossimità e a rafforzare il legame tra salute, comunità e territorio. Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, del presidente della Comunità della Valle di Sole Lorenzo Cicolini, del sindaco di Caldes Antonio Maini, che ha seguito il progetto come rappresentante dei sindaci del territorio. Presenti, tra gli altri, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali PAT Andrea Ziglio, per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari Denise Signorelli, componente del Consiglio di direzione e direttore del Distretto Nord e Monica Bonenti, direttore dell’Unità Operativa Organizzazione Servizi Sanitari di Base nel Distretto Nord e tutti i sindaci della Valle. Il confronto è stato moderato da Diego Conforti del Dipartimento salute e politiche sociali PAT . “Oggi chiudiamo un bel percorso che è stato molto più di un progetto e che vi ha visto protagonisti negli anni scorsi: è stata un’esperienza di comunità, una prova concreta di come il Trentino sappia costruire salute insieme, valorizzando le persone, le relazioni e l’innovazione – ha detto Tonina. “L’esperienza di “Vivere la Salute in Val di Sole” dimostra che la prossimità non è solo una parola, ma un modo di intendere la salute. Significa portare i servizi vicino ai cittadini, ma anche mettere in rete i saperi, le tecnologie e le energie di un territorio che sa prendersi cura di sé. Abbiamo visto come il connubio tra modelli organizzativi, professionisti dellla salute - in primis l’infermiere di famiglia e comunità -, la tecnologia con la piattaforma di sanità digitale TreC+, e l’app Salute+ e gli strumenti di telemedicina possano cambiare davvero il modo di vivere la salute: più vicina, più umana, più partecipata. Un modello replicabile che, soprattutto, mostra la forza della collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, cooperative e cittadini che ci hanno creduto e hanno camminato insieme”, ha aggiunto l’assessore, annunciando la costruzione di un progetto sui temi della prevenzione dedicato ai giovani e ricordando che sono state riservate da parte della Provincia, per la valorizzazione di tutto il personale, importanti risorse, riguardo alle quali si attende la chiusura degli accordi sui tavoli sindacali.

Tonina: “Autonomia, cooperazione e volontariato per dare risposta alle fragilità”

Tonina: “Autonomia, cooperazione e volontariato per dare risposta alle fragilità”

“Autonomia, cooperazione e volontariato possono fare la differenza nel dare risposte ai più fragili, ma è necessario fare gioco di squadra”: lo ha evidenziato l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha partecipato, presso gli spazi di via S. Giovanni Bosco dell’Apsp Civica di Trento, alla presentazione dei primi risultati e delle attività del progetto “Green Center”. Oltre ai rappresentanti delle realtà coinvolte nel progetto, erano presenti anche l’assessore di Trento Alberto Pedrotti, la presidente dell’Apsp Michela Chiogna, che ha sottolineato come il progetto presentato voglia rappresentare una risposta a bisogni non ancora mappati, e la direttrice Francesca Galeaz che ha evidenziato le risorse riservate al progetto in termini di tempo ed energie.

Virus respiratorio sinciziale: proteggere i più piccoli fa la differenza

Virus respiratorio sinciziale: proteggere i più piccoli fa la differenza

Con l’arrivo dei primi freddi anche il virus respiratorio sinciziale (VRS) torna a circolare, con particolare rischio per neonati e bambini nel primo anno di vita. Il virus sinciziale nei più piccoli può infatti causare bronchioliti e polmoniti che spesso richiedono un ricovero ospedaliero. Ogni inverno in Trentino un bambino su 50 sotto l’anno di età finisce in ospedale per complicanze legate al VRS e uno su quattro di questi necessita di cure intensive. Nonostante la disponibilità di un nuovo anticorpo monoclonale in grado di ridurre fino all’80% i ricoveri ospedalieri, i dati di adesione alla campagna di immunizzazione – in particolare nei centri vaccinali territoriali – risultano inferiori rispetto allo scorso anno. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari invita quindi le famiglie a non rimandare: il momento giusto per immunizzare i bambini è ora, prima dell’inizio della stagione epidemica.

Oggi a Riva del Garda il Congresso nazionale della Società di Endocrinologia e Diabetologia

Immagine: 8N4A1444.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha partecipato oggi all’apertura del XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), in programma fino al 15 novembre a Riva del Garda. L'evento, che per la prima volta si svolge in Trentino, riunisce i principali esperti italiani e internazionali di endocrinologia e diabetologia pediatrica. Nel suo intervento, l’assessore Tonina ha espresso l’orgoglio del territorio per ospitare un evento di tale rilevanza e ha sottolineato come la salute dei bambini debba restare al centro delle politiche pubbliche: "Investire nella diagnosi precoce significa dare a ogni bambino la possibilità di essere seguito e protetto in tempo. Oggi, grazie alla legge nazionale che introduce lo screening per il diabete di tipo 1 nella popolazione pediatrica, possiamo individuare i soggetti a rischio e intervenire prima che compaiano i sintomi, riducendo in modo significativo i casi più gravi e migliorando la qualità della vita delle famiglie".

I 30 anni di Atmar tra volontariato e salute

I 30 anni di Atmar tra volontariato e salute

“Il volontariato può diventare parte integrante del sistema della salute trentina”. Queste le parole dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, intervenuto questa mattina in apertura del convegno “Trent’anni di Atmar. Fra storia e sfide future” svoltosi questa mattina nelle sale del Grand Hotel Trento. “Trent’anni rappresentano un traguardo significativo – ha dichiarato l’assessore Tonina – che testimonia la dedizione con cui Atmar ha garantito e garantisce nell’accompagnare le persone affette da patologie reumatiche offrendo accoglienza, ascolto, informazione e sostegno. Un impegno quotidiano che rappresenta l’esempio di come il volontariato può diventare parte integrante del sistema della salute. I valori del volontariato nella nostra terra partono da lontano e sono fortemente radicati e proprio per questo in consiglio provinciale sarà discusso un disegno di legge sul tema del volontariato per rafforzare i valori e ribadire quanto le associazioni come Atmar, che ringrazio per il decisivo ruolo svolto anche nella prevenzione, possono essere utili per la nostra comunità”.

Diabete giovanile: campagna informativa per riconoscerlo in tempo

Diabete giovanile: campagna informativa per riconoscerlo in tempo

Una sete insolita, la necessità di correre spesso in bagno, un calo improvviso di peso: spesso i genitori attribuiscono questi segnali ad un malessere passeggero o a un periodo di stress. E invece, in alcuni casi, possono essere i primi campanelli di allarme del diabete di tipo1. Per questo in occasione della Giornata mondiale del diabete che si celebra oggi l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha avviato una campagna informativa dedicata al diabete di tipo 1 in bambini e ragazzi, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul diabete giovanile ed evidenziare l’importanza di una diagnosi precoce, fondamentale per evitare complicanze gravi come la chetoacidosi e favorire una migliore gestione della malattia.

Via libera al vaccino antinfluenzale in farmacia

Immagine: vaccinazione.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha individuato le modalità operative perché la somministrazione del vaccino antinfluenzale possa avvenire anche presso le farmacie pubbliche e private del territorio. Questo servizio, che sarà attivo in via sperimentale durante la prossima campagna vaccinale 2025-2026, sarà rivolto ai cittadini maggiorenni che desiderano vaccinarsi, con oneri a loro carico. “Grazie a questa sperimentazione, rendiamo la vaccinazione antinfluenzale più accessibile e comoda per i cittadini maggiorenni che non rientrano nelle categorie a rischio. Le farmacie rappresentano un presidio fondamentale e diffuso sul territorio. Aprire loro le porte per questa somministrazione significa potenziare la rete sanitaria, offrendo un'ulteriore opportunità di prevenzione senza gravare sul servizio pubblico dedicato alle categorie fragili, che continueranno a ricevere il vaccino gratuitamente attraverso i canali consueti", così l'assessore Tonina.

Sottoscritta l'ipotesi di accordo tra Apran e sindacati per il comparto sanità-area delle categorie

Sottoscritta l'ipotesi di accordo tra Apran e sindacati per il comparto sanità-area delle categorie

L’Agenzia per la rappresentanza negoziale della Provincia autonoma di Trento (Apran) ha sottoscritto questa sera con i sindacati un'ipotesi di accordo relativa al comparto sanità-area delle categorie. L’intesa, raggiunta al termine di una lunga e approfondita trattativa, segue la chiusura del contratto per il triennio 2025-27, comprensivo degli aumenti economici in arrivo nella busta paga di novembre. Per l'accordo, la Provincia ha messo sul tavolo 27 milioni di euro per circa 7.500 dipendenti sanitari, socio-sanitari, tecnici e amministrativi. "L'intesa di oggi - ha commentato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti - rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del personale che opera nel comparto sanitario. Un risultato che rafforza la sanità pubblica e riconosce il valore delle persone che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini. Questo accordo è un tassello di un impegno più ampio che l'amministrazione ha assunto per costruire una sanità capace di rispondere con efficienza e vicinanza ai bisogni dei trentini. Fa piacere constatare come il percorso iniziato nella scorsa legislatura, con un protocollo datato 18 luglio 2023, abbia trovato compimento".

Dal 1° dicembre prenotazioni online solo su TreC+

Dal 1° dicembre prenotazioni online solo su TreC+

Nuovo passo avanti della sanità digitale trentina, all’insegna del potenziamento dei servizi e di una sicurezza sempre maggiore. Dal 1° dicembre il sistema CUP online viene dismesso: per prenotare online visite ed esami l’unico punto di accesso digitale sarà TreC+, accessibile sia dal portale trec.trentinosalute.net sia tramite App. Questo cambiamento fa parte di un più ampio e articolato percorso di trasformazione e potenziamento dei servizi sanitari, nell’ottica di offrire sempre più prestazioni prenotabili online in modo semplice e sicuro. Sarà infatti possibile prenotare online anche le prestazioni sanitarie con priorità (B, D, P – ex RAO), fino ad oggi prenotabili solo al CUP telefonico. Al di là dei canali digitali, i cittadini potranno sempre utilizzare il CUP telefonico (0461 379400) per prenotare le prestazioni del Servizio sanitario provinciale, comprese quelle con priorità U (urgente).

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