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Comunicato stampa

Covid, al via le prenotazioni dei vaccini per i bambini

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Domani, 16 dicembre, a partire dalle ore 12, aprono le prenotazioni delle vaccinazioni contro il Covid-19 dei minori nati tra il 2010 e il 2016. Come di consueto anche per questa fascia di età le prenotazioni avverranno attraverso il Cup-online. Una grande opportunità per i bambini, prima di tutto per proteggerli da gravi complicazioni della malattia e dal long Covid, per permettere loro di continuare a frequentare la scuola in presenza, le attività sportive e ricreative oltre a proteggere i loro parenti e amici. Inoltre venerdì 17 dicembre, dalle ore 16 alle ore 18, al centro vaccinale di Trento San Vincenzo si terrà un open day prime dosi per adulti.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 16 dicembre 2021

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Purtroppo oggi un altro decesso appesantisce il bollettino covid in Trentino: si tratta di una donna, sui 50 anni, vaccinata ma affetta anche da altre patologie. Parallelamente, la stessa situazione contagi continua ad essere sotto speciale osservazione: 266 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Intanto negli ospedali il numero dei pazienti covid scende leggermente fermandosi a quota 110, ma 19 persone si trovano ancora in rianimazione.

Centri diurni: ecco le Direttive 2022

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La Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato oggi le Direttive provinciali per la gestione e il finanziamento dei Centri diurni per il 2022. "L’attività dei Centri in questi ultimi due anni è stata fortemente condizionata dalla pandemia da Covid-19 - commenta l'assessore Segnana -, vi è stata infatti una diminuzione dell’attività assistenziale durante i periodi di chiusura, come anche le accoglienze sono state contingentate. Per questo motivo, a partire dal marzo 2020 la modalità di finanziamento era stata modificata garantendo all’ente gestore la remunerazione dei costi effettivamente sostenuti, nel limite del budget annuale. Ora abbiamo stabilito di ripristinare la modalità di finanziamento ordinaria, tenuto conto che, già nel corso del 2021, con lo stato di avanzamento della campagna vaccinale, è stata data ai centri l’indicazione di riprendere l’attività a regime, fermo restando la necessità di mantenere tutte le precauzioni e le indicazioni previste per minimizzare il rischio di contagio". Le Direttive, rispetto a quelle del 2021, mantengono invariati sia il numero sia la tipologia di posti, nonché le tariffe giornaliere. La spesa complessiva prevista a carico del Servizio sanitario provinciale rimane invariata rispetto al 2021 ed è pari a 6.650.000 euro, al lordo della compartecipazione a carico dell’utente dei Centri diurni.

Coronavirus, il presidente della Provincia autonoma firma l'Ordinanza numero 84

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Il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, ha firmato l'Ordinanza numero 84 relativa a "Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19". Nel provvedimento viene inserita l'obbligatorietà da domani e fino al 15 gennaio del possesso del green pass rafforzato (ovvero quello che si ottiene se si è guariti o vaccinati) per poter effettuare nei locali consumazioni al banco. Più in dettaglio, si legge nell'Ordinanza "sul territorio provinciale, nell’ambito dell’attività di ristorazione o di somministrazione di pasti e bevande, svolta da qualsiasi esercizio, compresi gli operatori agrituristici ed enoturistici, anche gli avventori che consumano al banco al chiuso devono essere muniti del cosiddetto 'Green Pass rafforzato'”. la disposizione non si applica, però, nell’ambito dei servizi di ristorazione o di somministrazione di pasti e bevande all’interno di alberghi, di agriturismi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati; ai soggetti di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Rsa pubbliche e private: approvate le direttive per il 2022

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La Giunta provinciale ha approvato le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale nelle Rsa pubbliche e private del Servizio sanitario provinciale per il 2022 e definito il finanziamento dei posti letto convenzionati. "Le Direttive, accanto ad alcune modifiche puntuali legate all'aumento di posti letto presso singole strutture, prevedono alcune misure compensative e altre azioni importanti, come l'estensione dell'assistenza psicologica anche a favore dei residenti e dei familiari - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Va poi evidenziato che a breve discuteremo in Apran un accordo per il riconoscimento dell’aumento contrattuale agli infermieri e agli OSS che forniscono assistenza in RSA, inoltre nel Bilancio di previsione attualmente in discussione in Consiglio provinciale - conclude l'assessore - è prevista un'integrazione di 5 milioni di euro dello specifico fondo che sostiene le Rsa in difficoltà economica a causa della pandemia". La spesa complessiva per le Rsa per il 2022 è pari a 137.781.604,20 euro.

La formazione dei professionisti sanitari

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Si è tenuto ieri alla Fondazione Demarchi l'incontro organizzato dalla Provincia per fare il punto della situazione sulle nuove indicazioni nazionali rispetto alla formazione dei professionisti sanitari e l’acquisizione di crediti ECM. All’incontro hanno preso parte tutti gli ordini delle professioni sanitarie del Trentino e i provider, ossia gli enti che si occupano di formazione sanitaria ECM. Durante i lavori in aula è arrivata in anteprima la comunicazione da parte del direttore della formazione di Agenas - l'Agenzia Nazionale Servizi Sanitari Regionali, Achille Di Falco, dell’adozione di una delibera che permette il recupero dei crediti per il triennio 2014-2016 e per il triennio 2017-2019 per eventi acquisiti entro il 31 dicembre di quest'anno, spostabili entro il 30 giugno del 2022. Si tratta di un passaggio molto rilevante che consentirà agli ordini professionali di verificare la situazione dei propri iscritti e di organizzare un’adeguata informazione e formazione.

Vaccinazioni Covid pediatriche, oggi la prima giornata

È entrata nel vivo oggi, con le prime somministrazioni a Rovereto, la campagna vaccinale dei bambini tra i 5 e gli 11 anni. Domani si ripete con vaccinazioni un po’ in tutto il Trentino. La settimana prossima sedute vaccinali nei pomeriggi di lunedì 20 a Sén Jan e a Tione; di martedì 22 a Malé e di giovedì 23 a Cles. Le prenotazioni per la giornata di domani proseguono fino alle ore 21 di questa sera attraverso il Cup-online. Alle ore 18 di oggi sono 1.831 i bambini prenotati per la prima dose; il sistema contestualmente alla prima fissa anche la data della seconda dose a distanza di tre settimane.

Coronavirus: gli aggiornamenti di venerdì 17 dicembre 2021

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La lotta al virus prosegue anche in Trentino dove i dati del contagio rimangono nella media degli ultimi giorni, i ricoveri nel complesso calano ma sale il numero di chi deve ricorrere alle terapie intensive. E così il bollettino di oggi registra 267 nuovi positivi, 22 pazienti in rianimazione sul totale di 102 attualmente in ospedale. Importante però anche il numero dei guariti: oggi sono 300. E intanto, a due giorni dal nostro ingresso in zona gialla, l’appello delle autorità sanitarie a vaccinarsi si fa ancora più forte: ci avviciniamo al milione di somministrazioni, ma bisogna fare di più.

Il Trentino da lunedì passerà in zona gialla

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Il Trentino da lunedì passerà in zona gialla. La comunicazione ufficiale del Ministero della Salute in materia è attesa in giornata ed è stata comunicata per le vie brevi all'amministrazione provinciale. Rispetto alla zona bianca, la nuova colorazione, che durerà almeno 15 giorni, prevede un cambiamento per quanto riguarda l'uso delle mascherine, le quali nella zona gialla devono sempre essere portate con sè e indossate a protezione delle vie respiratorie sia nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private che in tutti i luoghi all'aperto. Non vi è obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l'isolamento da persone non conviventi. "Il passaggio in zona gialla è dovuto all'aumento dei casi e alla maggiore pressione sugli ospedali - sottolinea il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti - La decisione non ci fa piacere, ma è necessaria in questa fase. Per evitare che la situazione peggiori, è fondamentale che si aderisca alla campagna vaccinale, in particolare tra chi deve ancora fare la prima dose e chi sta attendendo di fare la terza dose. Chiedo poi a tutti di fare ancora più attenzione e di rispettare le misure di prevenzione necessarie a evitare una circolazione più estesa del Coronavirus".

Failoni: “Turismo, il Trentino è un territorio sicuro”

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Il Trentino è un territorio sicuro per il turismo invernale e le vacanze. Con un’attenzione particolare da parte dell’Azienda sanitaria, dagli operatori del turismo, per quanto riguarda i controlli, e la capacità di compiere il massimo sforzo per la tutela della salute. È quanto sottolinea l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, che lancia un messaggio di fiducia in merito alle garanzie offerte all’ospite dal comparto ricettivo trentino e dalle stazioni sciistiche. Un messaggio positivo, che tiene nel massimo conto le recenti evoluzioni del contagio e il prossimo passaggio in zona gialla del Trentino, che in ogni caso non avrà conseguenze sulle attività e sull’apertura delle piste come prevedono le norme nazionali. “Ci stiamo avvicinando al Natale e alle festività - afferma Failoni - che sono un periodo molto importante della stagione invernale, al quale tutti gli operatori si sono da tempo preparati. Siamo consci della situazione di difficoltà generale, ma il Trentino è pronto, ha testato tutto nelle settimane precedenti”. È assolutamente confermata, dunque, la massima attenzione alla salute di tutti. E a riprova di ciò, continua l’assessore, ci sono le esperienze positive di tutta l’offerta del territorio, dal ponte dell’Immacolata ai mercatini nelle città e nei borghi trentini.

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