Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Arrivata in Trentino la nuova pillola per curare il Covid

Immagine: IMG_20170224_085219.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È arrivato anche in Trentino il farmaco orale Paxlovid per la cura del Covid19. Nella giornata di oggi sono state consegnate alla farmacia dell’Ospedale Santa Chiara di Trento 168 scatole del farmaco. La prescrizione del medicinale sarà possibile non appena entrerà in vigore la determina Aifa che ne formalizza l'utilizzo in Italia e verranno fornite indicazioni operative ai medici prescrittori. Quello arrivato oggi è il secondo farmaco orale che sarà prescrivibile non appena saranno disponibili le indicazioni di Aifa.

Gioco d’azzardo patologico, approvate le azioni per la prevenzione e il contrasto

Immagine: Slot.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta Provinciale nella seduta odierna ha approvato le “Azioni per la prevenzione e il contrasto al Gioco d’azzardo patologico” quali integrazione delle “Direttive per la programmazione dell’offerta dei servizi nell’area delle dipendenze” deliberate dall’esecutivo lo scorso marzo. “Il Disturbo da Gioco d’Azzardo Patologico rappresenta una rilevante problematica non solo sanitaria ma anche sociale, con gravi ripercussioni sulla vita delle persone coinvolte, delle loro famiglie e sulla comunità nel suo complesso. Affrontarla richiede competenze integrate, dialogo e un impegno condiviso. Come istituzioni, il nostro compito è fornire risorse, servizi e percorsi adeguati al fine di offrire una risposta integrata, veloce e forte" le parole dell’assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina. “In tale ambito è necessario diventare più sofisticati nell’intercettazione e nella presa in carico degli utenti – prosegue l’assessore – Parallelamente devono essere implementati programmi di prevenzione diversificati per classi di età e che includano il gaming, il quale costituisce un fattore di rischio di dipendenza, in particolare per i più giovani. Un aspetto strategico riguarda inoltre l’attività di informazione e formazione ed il rafforzamento del divieto di pubblicità al gioco d’azzardo”. In coerenza con gli indirizzi definiti a livello nazionale e provinciale, sono state individuate in stretta collaborazione con l’Unità Operativa Dipendenze dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, delle azioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo, con le quali realizzare i seguenti obiettivi: contrastare la diffusione del gioco d’azzardo in Provincia di Trento; aumentare l’intercettazione delle persone che presentano un coinvolgimento problematico con il gioco d’azzardo; aumentare la ritenzione in trattamento terapeutico; aumentare l’intercettazione delle donne e favorire l’intercettazione dei giovani under 24.

Sistemi automatizzati per terapie farmacologiche nelle Rsa, approvati i requisiti tecnico-operativi

Immagine: BIS_1567 copia_cleanup.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Questa mattina, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la giunta provinciale ha approvato i criteri che regolano l’introduzione nelle Rsa dei sistemi automatizzati, volti a sgravare i professionisti di parte del loro lavoro: “Questi nuovi strumenti – ha spiegato l’assessore Mario Tonina – forniscono un valido aiuto alle strutture e agli operatori che si avvalgono del loro utilizzo. Grazie ai nuovi macchinari, il personale potrà risparmiare il tempo impiegato nella preparazione della terapia farmacologica per occuparsi di altre attività e migliorare la cura degli ospiti e, di conseguenza, offrire un servizio ancora migliore alla comunità”.

Tione, al via il nuovo sistema informativo di pronto soccorso

Immagine: 20250604_133952.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

A partire dalla mattinata di martedì 1° luglio anche l’ospedale di Tione sarà interessato dal percorso di trasformazione digitale in atto nella sanità trentina con la partenza del nuovo applicativo il pronto soccorso del Sistema informativo ospedaliero. Questa implementazione, che segue gli avvii già avvenuti nei pronto soccorso di Rovereto e Trento, si inserisce in un percorso di profonda evoluzione dei sistemi informativi dell’Apss in linea con i requisiti nazionali di integrazione.

Borgo Chiese, progetto co-housing all’Apsp “Rosa dei Venti”

Immagine: DSC_9994.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una visita carica di significato ed emozione quella che si è svolta ieri presso la Apsp “Rosa dei Venti” di Condino, a margine della seduta della Giunta provinciale convocata a Borgo Chiese. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - accompagnato dagli assessori Mario Tonina (salute) e Francesca Gerosa (cultura) - ha fatto tappa nella storica struttura, accolto dagli ospiti sulle note dell’Inno al Trentino. Grande apprezzamento è stato espresso per l’impegno verso l’innovazione sociale, grazie all’attivazione, da un paio di settimane, di un nuovo servizio di co-housing pensato per promuovere la coabitazione assistita tra anziani autosufficienti. Il progetto, realizzato in collaborazione con Itea, sarà inaugurato ufficialmente il prossimo 12 luglio. “Si tratta di un servizio che completa l’offerta della struttura – ha sottolineato il presidente della struttura, Christian Sartori – e che ha già trovato adesione da parte di due anziani che oggi vivono insieme in autonomia, ma con il supporto dei nostri servizi”.

Fugatti, esenzione del ticket per gli operatori della Protezione civile durante intervento

Immagine: 0X7A1633.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Ho avuto modo di confrontarmi con il comandante del corpo dei vigili del fuoco volontari di Arco, Stefano Bonamico, con il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, Luigi Maturi, e con l'assessore alla salute, Mario Tonina. Quello che faremo, assieme all'Azienda sanitaria, è di cambiare il regolamento e prevedere che vi sia un'esenzione che valga per ogni tipo di codice per tutti gli operatori del mondo della Protezione civile trentina che dovessero rivolgersi al Pronto soccorso dopo un intervento". Lo ha affermato, in conferenza stampa, il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, in riferimento al caso riguardante il vigile del fuoco volontario di Arco che, rivoltosi al Pronto soccorso per un malore dopo un intervento sul territorio, si è trovato a pagare un ticket per codice bianco. "Dispiace che accadano queste cose, perché stiamo parlando di volontari che erano reduci da un intervento straordinario effettuato nella zona di Arco. Ci teniamo a scusarci con tutti i vigili del fuoco volontari; ora costruiamo assieme un percorso per fare in modo che queste situazioni non si verifichino più", ha inteso precisare il presidente.

Salute mentale, inaugurati due nuovi centri ad Arco

Immagine: 20250630_132458.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oggi, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Pat Antonio D’Urso, delle consigliere provinciali Stefania Segnana e Michela Calzà, sono stati ufficialmente inaugurati dal direttore generale di Apss Antonio Ferro il nuovo Centro crisi adolescenti e il Centro salute mentale 24 ore. Due strutture che vanno a completare la rete di servizi del dipartimento transmurale di salute mentale con ambienti accoglienti, ampi e funzionali posti al terzo piano di Palazzo Le Palme ad Arco. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la direttrice dell'Integrazione socio sanitaria Elena Bravi, il direttore del Dipartimento di salute mentale Claudio Agostini, il direttore del Dipartimento transmurale pediatrico Massimo Soffiati, la garante per i minori Anna Berloffa, la sindaca di Arco Arianna Fiorio, il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni, la vicesindaca di Nago-Torbole Sara Balduzzi, il sindaco di Drena Simone Bombardelli, la sindaca di Dro Ginetta Santoni, oltre a rappresentanti delle istituzioni e del volontariato socio-sanitario e operatori del mondo della salute mentale.

Domani l'inaugurazione del nuovo “Campus Trento Nord” per le professioni sanitarie

Immagine: Palazzo della Provincia.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si terrà domani, martedì 1 luglio, alle ore 11.00, l'inaugurazione del nuovo “Campus Trento Nord”, il polo della formazione universitaria delle professioni sanitarie realizzato nel complesso dello studentato Nest in via Solteri a Trento. Saranno presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, l'assessore provinciale alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell'autonomia Simone Marchiori, la consigliera provinciale Eleonora Angeli, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, l'assessora comunale all'urbanistica e rigenerazione urbana Monica Baggia.

Tione, operativo da oggi il nuovo sistema informativo di pronto soccorso

Immagine: Ospedale Tione.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nel corso della mattinata di oggi, martedì 1° luglio, è entrata nel vivo anche all’ospedale di Tione la migrazione al nuovo applicativo di pronto soccorso del Sistema informativo ospedaliero. Questa implementazione, che segue agli avvii a Rovereto e Trento, si inserisce nel percorso di trasformazione dei sistemi informativi dell’Apss in linea con i requisiti nazionali di integrazione e finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Professioni sanitarie: inaugurato il «Campus Trento Nord»

Immagine: 0X7A1838.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Taglio del nastro ufficiale per il nuovo «Campus Trento Nord», il polo dedicato alla formazione universitaria delle professioni sanitarie sorto all'interno del complesso dello studentato Nest, in via Solteri a Trento. Il progetto rientra in un ampio piano di investimenti su salute e istruzione, frutto della collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e le Università degli Studi di Verona e Trento. Grazie a un investimento di oltre 10 milioni di euro, destinati all’acquisizione e alla riqualificazione degli spazi, l’ala sud del complesso Nest è stata trasformata in un moderno centro didattico, con aule e laboratori dedicati ai corsi di laurea triennale in Infermieristica, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche di radiologia medica e di altre professioni sanitarie. La cerimonia di inaugurazione del nuovo Campus si è tenuta questa mattina alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, dell'assessore provinciale alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell'autonomia Simone Marchiori, del sindaco di Trento Franco Ianeselli e della direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi. Per l’Università degli studi di Verona era presente il professor Paolo Fabene e per l’Università di Trento il professor Lorenzo Trevisiol, presidente della Scuola di medicina e chirurgia. Hanno partecipato alla cerimonia anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso, la direttrice del Polo Universitario delle professioni sanitarie di Trento Anna Brugnolli, la vice presidente del Consiglio provinciale Mariachiara Franzoia e i consiglieri provinciali Mirko Bisesti, Eleonora Angeli, Daniele Biada, Chiara Maule, Stefania Segnana e Paolo Zanella. Presenti anche i presidenti degli Ordini delle professioni della sanità e i rappresentanti degli studenti dei corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie.

Iscriviti a Comunicato stampa