Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Novità per TreC Mamma: attività motoria, nutrizione e canale News per le future e neomamme trentine

Immagine: WhatsApp Image 2025-08-01 at 11.27.06.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

In soli 24 mesi, TreC Mamma ha trasformato l’esperienza della maternità per oltre 4800 donne, offrendo un accompagnamento completo e personalizzato durante i nove mesi di gestazione. Da questa settimana, l’applicazione TreC Mamma, punto di riferimento digitale per le donne in gravidanza e le neomamme della Provincia autonoma di Trento, è stata aggiornata con innovazioni che mirano a potenziare il supporto informativo e l’assistenza personalizzata attraverso strumenti interattivi e contenuti validati scientificamente.

Da Avis nuove apparecchiature al Poliambulatorio di Pergine Valsugana

Immagine: Donazione Avis .jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un gesto concreto di solidarietà che si traduce in servizi migliori per la comunità. Con questo spirito Avis ha voluto donare al Poliambulatorio di Pergine Valsugana due utili attrezzature sanitarie, destinate a potenziare la capacità diagnostica e le attività del centro raccolta sangue. Le apparecchiature donate sono state ufficialmente presentate questa mattina dai rappresentanti di Avis Caldonazzo Algerinda Mazzarella e Roberto Ciola e dal presidente di Avis Pergine, Michele Gretter. Per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari erano presenti Antonino Russo, endocrinologo dell’Unità operativa di Medicina interna dell’ospedale Santa Chiara di Trento e Alberto Crestani, direttore dell’U.o. Organizzazione servizi sanitari di base del distretto Est.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 30 - 2025

Immagine: WhatsApp Image 2021-11-09 at 16.14.40.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Le tecnologie avanzate nella stampa in 3D, l’app TreC Mamma, la ristrutturazione del Ponte dell'amicizia, le escursioni del Parco Naturale Adamello Brenta, gli incontri estivi per il mondo agricolo, l’Agosto degasperiano: sono i temi della puntata 30 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Centri diurni per anziani: aggiornate le direttive

Sono state aggiornate le direttive per i Centri diurni per anziani, approvate dalla Giunta provinciale lo scorso dicembre: nel dettaglio è stata integrata la rete provinciale con ulteriori 10 posti presso la RSA di Cavedine gestita dall'APSP Residenza Valle dei Laghi a partire dal 1° settembre. "Lo Spazio Argento della Comunità della Valle dei Laghi ha evidenziato la necessità di attivare un centro diurno per anziani presso l’APSP di Cavedine – spiega l’assessore Tonina –. Si tratta di un territorio con una delle più basse coperture di posti diurni a livello provinciale, e per questo abbiamo accolto una richiesta che risponde concretamente a un bisogno locale, in linea con gli obiettivi della legislatura, ovvero raggiungere gradualmente una dotazione di posti convenzionati pari all’1% della popolazione anziana over 75 in tutte le comunità di valle. Siamo consapevoli che l’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide del nostro tempo: l’obiettivo è rafforzare una rete di servizi in grado di evolvere insieme ai cambiamenti demografici e sociali, costruendo un sistema di welfare sempre più vicino ai bisogni delle persone, capace di rispondere alla crescente longevità e di promuovere, al contempo, la prevenzione e il mantenimento dell’autonomia degli anziani", conclude l'assessore.

Professioni sanitarie: via alle iscrizioni

Immagine: Professioni sanitarie .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie della Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Verona. Per le sedi di Trento e Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie sono attivati, per l’anno accademico 2025/2026, otto corsi di laurea per un totale di 380 posti. Ci sarà tempo per iscriversi fino al 26 agosto. Il test di ammissione, unico per tutti, si terrà il prossimo 8 settembre a Trento. I corsi di laurea delle professioni sanitarie di Trento e Rovereto sono gestiti dall’Ateneo di Verona in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e l’Ateneo di Trento.

Corso di formazione manageriale per la direzione sanitaria: al via l’edizione 2025/2026

Immagine: WhatsApp Image 2024-06-18 at 11.19.28.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvato, oggi dalla Giunta provinciale, l’avviso di iscrizione al corso di formazione manageriale per le funzioni di direzione sanitaria aziendale e per la direzione di struttura complessa. Il nuovo percorso formativo, che partirà col mese di dicembre 2025, rappresenta un requisito indispensabile per l’accesso agli incarichi dirigenziali nel sistema sanitario. La formazione, della durata complessiva di 120 ore, si svolgerà interamente in presenza e si concluderà con la valutazione di un elaborato sintetico da presentare e discutere il giorno dell’esame finale, sulla base di un caso assegnato dalla Commissione. Iscrizioni aperte fino al 19 settembre. "Investire nella formazione manageriale dei nostri professionisti significa rafforzare la qualità del nostro sistema sanitario. Le competenze gestionali sono fondamentali per affrontare le sfide organizzative di oggi e di domani, in un contesto in continua evoluzione - è il commento dell’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina -. All’edizione precedente del corso, che si è conclusa lo scorso aprile, hanno conseguito l’attestato 30 partecipanti, 13 direttori di struttura e 17 dirigenti sanitari".

Corsi universitari di ambito sanitario: rinnovato il Protocollo con le Università di Trento e Verona

Immagine: _DSC4742.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Prosegue la collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, l’Università degli Studi di Verona e l’Università degli Studi di Trento per la formazione in ambito sanitario sul territorio provinciale. La Giunta ha approvato oggi lo schema del nuovo Protocollo d’intesa per il periodo 2025-2026, che garantirà continuità all’offerta formativa universitaria locale nelle sedi di Trento e Rovereto. "Il nuovo Protocollo rinnova e consolida una sinergia ormai consolidata, che ha permesso in questi anni l’attivazione di numerosi corsi di laurea per le professioni sanitarie, grazie al contributo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e in particolare del Polo universitario delle professioni sanitarie - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - è poi un passaggio importante nel percorso che porterà progressivamente all’assunzione, da parte dell’Università di Trento, delle competenze formative relative alle professioni sanitarie, nell’ambito della nuova Scuola di Medicina e Chirurgia. Un percorso avviato alcuni anni fa con il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, interateneo tra le Università di Trento e di Verona, che si perfezionerà con la nascita della nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino".

Modificato l'assetto organizzativo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari

Immagine: Ospedale Rovereto.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale ha modificato l'assetto organizzativo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Con questo provvedimento, che fa seguito alla deliberazione adottato lo scorso mese di maggio dal direttore generale di Apss, vengono istituite due nuove Unità operative complesse all’Ospedale di Rovereto: Neurologia e Urologia, che andranno a potenziare l’offerta specialistica e a rispondere in modo più efficace ai bisogni crescenti della popolazione. Oltre alle due nuove strutture, il provvedimento ridefinisce l’afferenza dipartimentale di due strutture semplici già esistenti, con l’obiettivo di rafforzarne il coordinamento e l’integrazione. “Questo intervento – commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina – si inserisce in un disegno più ampio di consolidamento e innovazione della nostra rete sanitaria. Le nuove strutture complesse di neurologia e urologia a Rovereto rappresentano una risposta concreta a bisogni reali del territorio, con effetti positivi attesi in termini di qualità dell’assistenza e attrattività per i professionisti. Allo stesso tempo, rafforzare le funzioni di coordinamento nelle aree della terapia del dolore e delle malattie rare significa migliorare la presa in carico dei pazienti in percorsi che richiedono continuità, multidisciplinarietà e prossimità”.

Aggiornato il calendario vaccinale

Immagine: WhatsApp-Image-2020-08-06-at-10.46.54_imagefullwide-2_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha aggiornato il calendario vaccinale approvato lo scorso settembre; due in particolare le novità di rilievo, la prima riguarda l'accorpamento della vaccinazione contro il meningoccocco B (Men B) con le altre vaccinazioni dell’infanzia, la seconda l'estensione della gratuità della vaccinazione anti-HPV a favore dei soggetti fragili. "L’aggiornamento del calendario vaccinale rappresenta un passo importante per rendere ancora più efficace e accessibile la prevenzione, a partire dai più piccoli e dalle persone più vulnerabili - commenta l'assessore Tonina -. La co-somministrazione, in particolare, risponde all’esigenza di semplificare il percorso vaccinale per le famiglie e di agevolare una più ampia adesione alla vaccinazione. Sappiamo infatti che le famiglie apprezzano la possibilità di concentrare più vaccinazioni in un’unica seduta, riducendo tempi, spostamenti e disagi per i bambini. Valorizzare il momento del richiamo con un’offerta vaccinale integrata, permette una protezione più completa nei confronti di patologie potenzialmente gravi", prosegue Tonina. "La scelta poi di offrire gratuitamente il vaccino contro il papillomavirus anche ai soggetti fragili va invece nella direzione di un sistema sanitario sempre più inclusivo, capace di intercettare i bisogni di chi è più esposto a rischi e complicanze. È un segnale di attenzione e responsabilità, in linea con le indicazioni nazionali e con il nostro impegno per una sanità pubblica che mette al centro la prevenzione", conclude l'assessore alla salute.

Laborfonds, ok definitivo: aumenta dell’1% la quota del datore di lavoro

Immagine: Palazzo della Provincia.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Con diverse delibere in tema di contrattazione pubblica, la Giunta ha autorizzato la sottoscrizione definitiva delle intese contrattuali siglate dall’Apran e dalle organizzazioni sindacali nei mesi di giugno e luglio, relative al comparto pubblico provinciale. I primi tre provvedimenti, proposti rispettivamente per le parti di competenza dal presidente Maurizio Fugatti (autonomie locali e personale della ricerca), dagli assessori Mario Tonina (sanità) e Francesca Gerosa (scuola), riguardano la previdenza complementare: si dà via libera all’aumento della “quota datore di lavoro” per il fondo Laborfonds, pari all’1% a partire dal primo gennaio 2024 per tutte le categorie, con ulteriori misure per uniformare i versamenti in tutti i comparti dell’impiego pubblico provinciale.
Contestualmente, su proposta del presidente Fugatti, è stato approvato in via definitiva l’accordo di chiusura della parte economica per il triennio 2022–2024 destinato all’area dirigenziale e ai segretari comunali del comparto autonomie locali. L’intesa è stata sottoscritta da Apran e sindacati lo scorso 30 giugno.

Iscriviti a Comunicato stampa