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Comunicato stampa

Coronavirus: 12 decessi, quasi 4000 tamponi, 149 positivi al molecolare, 245 all’antigenico. Altri 194 guariti

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Tributo pesante anche oggi a causa del Covid-19 che provoca altre 12 vittime in Trentino. Si tratta di 3 donne e di 9 uomini. La vittima più giovane aveva 71 anni, quella più vecchia invece 100. L’età media degli ultimi decessi - metà dei quali avvenuti in Rsa - è pari a 86 anni. Su quasi 4.000 tamponi effettuati, sono stati identificati 149 nuovi casi positivi al molecolare ai quali se ne affiancano altri 245 segnalati dai test rapidi.

Coronavirus: alle 17.30 conferenza stampa con la task force

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Per fare il punto sull’andamento dei contagi da Sars-COv-2 i colleghi giornalisti sono invitati a seguire il collegamento programmato per questo pomeriggio, indicativamente verso le 17.30, al termine della riunione della task force provinciale contro il Covid-19. La conferenza potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook della Provincia ➡ https://www.facebook.com/provincia.autonoma.trento/ È gradito l’accredito, inviando entro le ore 16.30 una mail all’indirizzo uff.stampa@provincia.tn.it

Coronavirus: altri 16 decessi, quasi 3500 tamponi

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182 nuovi positivi ai test molecolari, 187 agli antigenici; altri 107 guariti Anche oggi è alto il numero di vite che il Covid-19 si è portato via. Il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta altri 16 decessi (9 donne e 7 uomini; la vittima più giovane aveva 67 anni, quella più anziana 95; l’età media è di 82,7 anni): 2 sono avvenuti in Rsa, gli altri in strutture ospedaliere. I nuovi positivi al tampone molecolare invece sono 182 ed una cifra pressoché analoga (187) è riportata nella contabilità dei test rapidi.

Festività: si attendono aperture da parte del Governo

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Misure restrittive ma anche ristori per Rsa, piani vaccini e un appello per sostenere il commercio locale. Questi i principali argomenti affrontati nel tardo pomeriggio durante l'aggiornamento quotidiano con la task force. Come ha spiegato il presidente Maurizio Fugatti, si attendono aperture da parte del Governo rispetto ai divieti di spostamento previsti per fine anno. “I comuni del Trentino – ha sottolineato Fugatti – non sono paragonabili a grandi città. Ci aspettiamo quindi che il Governo ascolti la nostra richiesta di derogare alle norme sugli spostamenti fuori dal proprio comune, pur con tutte le cautele riguardo a distanziamenti e mascherine. In una provincia di 530mila abitanti la soluzione preferibile sarebbe quella di circolare liberamente all’interno della stessa. Se non sarà possibile ci aspettiamo che ci si possa muovere almeno all’interno del territorio della propria Comunità di Valle”.

Covid-19: confermata la riapertura delle scuole il 7 gennaio

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Pesanti i dati di oggi sul fronte della pandemia in Trentino, con 16 deceduti, 182 positivi al tampone molecolare e 187 al tampone antigenico. Invariato rispetto a ieri il numero delle persone in rianimazione, 48. Nella conferenza stampa di oggi, a cui hanno partecipato il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti, con il dirigente generale Giancarlo Ruscitti e il responsabile del Dipartimento Prevenzione dell’Apss Antonio Ferro, è stato fatto il punto anche sulle altre tematiche che stanno a cuore dei cittadini. Si è detto fra l’altro che in Trentino, come nel resto d’Italia, le scuole riapriranno il 7 di gennaio, e che rimane confermato il divieto di spostamento indicato dal dpcm governativo dal Trentino all’Alto Adige e viceversa, analogamente a quanto stabilito per i passaggio fra una regione del Paese e l’altra, dal 21 dicembre al 7 gennaio.

Coronavirus: gli ultimi aggiornamenti alle 18.30 in diretta Facebook

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Provvedimenti per contenere la pandemia, trattative con Roma, il bilancio dei contagi di oggi, le misure per sostenere l’economia. Sono questi i temi al centro di un nuovo aggiornamento sull’emergenza Covid-19 programmato a breve. Appuntamento alle 18.30 circa in diretta sulla pagina Facebook della Provincia ➡ https://www.facebook.com/provincia.autonoma.trento/

Coronavirus: altri 9 decessi, quasi 4500 tamponi

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I nuovi positivi ai molecolari sono 217, quelli all’antigenico 230. Altri 283 guariti Anche oggi i lutti causati dal Covid-19 sono molti: 9 nuovi decessi, secondo il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, 3 avvenuti in Rsa, gli altri in strutture ospedaliere. Si tratta di 3 donne e di 6 uomini; la vittima più giovane aveva 72 anni, quella più anziana 93: l’età media è di 86 anni. Il virus conferma la sua pericolosità, soprattutto fra le fasce della popolazione più anziane, ed anche ieri sono stati ben 85 gli over 70 riscontrati come positivi ai tamponi. Fanno parte dei 217 nuovi positivi certificati dai test molecolari e dei 230 identificati dagli antigenici ed ora in corso di accertamento.

Coronavirus: 10 nuovi decessi, 153 guariti, quasi 4800 tamponi

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Sono 160 i positivi ai tamponi molecolari; 387 quelli individuati dai test rapidi La notizia positiva riguarda i ricoveri in ospedale che scendono da 479 a 458, confidando che l’inversione di tendenza (ieri le dimissioni sono state superiori ai ricoveri: 45 le prime contro 30 nuovi ingressi) prosegua anche nei prossimi giorni. Ma ci sono altri dati, nel rapporto odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che purtroppo impongono di mantenere molto alta la guardia. Fra questi il numero di decessi e quello dei positivi. Sono infatti 10 i nuovi lutti causati dal Covid-19: metà uomini e metà donne, la vittima più giovane aveva 61 anni, quella più anziana 96. L’età media calcolata in base all’anagrafe degli ultimi deceduti è di 84 anni. I nuovi positivi ai test molecolari sono 160. A questa cifra si affianca quella dei positivi emersi dagli ultimi antigenici effettuati: sono 387 nuovi casi.

Test salivari, iniziato il conto alla rovescia nei laboratori di Mattarello

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Oggi l’aggiornamento del presidente Fugatti sull’avvio del nuovo progetto diagnostico Nel centro di ricerca Cibio di Mattarello si sta lavorando senza sosta per attrezzare il laboratorio destinato a processare i test salivari. Oltre all’allestimento della struttura, sta per iniziare il reclutamento del personale. L’avvio del nuovo sistema diagnostico è prospettato da Azienda provinciale per i servizi sanitari e Cibio in “poco più di un mese”. A regime si potrà arrivare ad analizzare fino a 3 mila test al giorno con lo stesso livello di affidabilità di quelli molecolari. La conferma è arrivata nel pomeriggio di oggi nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sui dati di diffusione della pandemia Covid in Trentino. Collegati via streaming sono intervenuti il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti; il virologo del Cibio, Massimo Pizzato; lo specialista di igiene e patologia clinica Patrizio Caciagli. Quest’ultimo ha anche annunciato che il progetto dei test salivari ha come ulteriore obiettivo la prototipazione di un sistema di raccolta dei test che, ricordiamo, potranno essere eseguiti dalle stesse persone, senza l’ausilio di personale medico. “Diverse aziende medicinali del Trentino - ha confermato Caciagli - si stanno dedicando anima e corpo per creare questo metodo di raccolta ed arrivare alla certificazione”. La speranza è di poter portare al di fuori della nostra provincia il metodo trentino di gestione dei test salivari ed estenderlo ad altre regioni. “Crediamo tantissimo in questo progetto - ha ripetuto più volte i presidente Fugatti - e siamo orgogliosi che nel piccolo Trentino operino studiosi e centri di ricerca in grado di sviluppare in tempi stretti e in una situazione difficile, dei progetti di ricerca cosi avanzati”.

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