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Comunicato stampa

Fugatti: “PNRR per il Trentino, il tema delle risorse è centrale”

Immagine: Pnnr22 (1).JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Per i dettagli: https://www.provincia.tn.it/Argomenti/Focus/PNRR-Piano-Nazionale-di-Ripresa-e-Resilienza Mobilità sostenibile, sanità territoriale, pubblica amministrazione digitale. Sono alcune delle direttrici di sviluppo del PNRR per il “Trentino di domani”. “Una sfida – così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – che la nostra Autonomia può sicuramente affrontare e vincere”. Ma riguardo al Piano di ripresa e resilienza, ha aggiunto Fugatti, occorre fare i conti con il rapido mutamento della situazione internazionale, in particolare con i rincari di materie prime ed energia. “Il tema centrale - ha detto - è capire se a fronte di un mondo che è cambiato le attuali risorse del PNRR siano in grado di soddisfare i numerosi progetti messi in campo. I sindaci, come quelli trentini, lo sanno: devono rifare i conti e rischiano di doversi fermare di fronte a costi per una stessa opera, scuola o asilo nido, cresciuti del 20 o 30%. Occorre dunque un ragionamento, da parte del governo, su un riequilibrio territoriale dei fondi. A favore magari dei territori che si sono mossi velocemente, come il Trentino, per realizzare le iniziative”. È il messaggio espresso dal presidente della Provincia nella tappa a Trento di “Italia Domani - Dialoghi sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, il ciclo di incontri promosso dalla presidenza del consiglio dei ministri per comunicare i contenuti e le opportunità del PNRR. Accanto al ministro per l’università e la ricerca Maria Cristina Messa sono intervenuti, nella sala della Cooperazione, il capo del Dipartimento per la programmazione economica della presidenza del consiglio Marco Leonardi, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il rettore dell’università di Trento Flavio Deflorian. A seguire il confronto l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli e numerosi rappresentanti della comunità, tra cui l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, nonché studenti universitari e delle scuole superiori trentine.

Visite specialistiche: concorso spese per quelle erogate privatamente

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I residenti in Trentino iscritti al Servizio sanitario provinciale che hanno effettuato (o effettueranno) visite specialistiche in regime privatistico presso strutture e professionisti privati dal 1° dicembre 2021 al 30 giugno 2022 possono chiedere all’Azienda provinciale per i servizi sanitari un concorso spese. Vengono rimborsate solo le prestazioni specialistiche con i maggiori volumi di liste di attesa: dermatologia, cardiologia, otorinolaringoiatria, oculistica, pneumologia, neurologia. Per richiedere il rimborso – entro 90 giorni dalla fruizione della prestazione – è sufficiente avere una prescrizione del Servizio sanitario nazionale. Sono escluse dal rimborso le visite fatte in libera professione nelle strutture Apss.

Anticipate alle APSP le risorse per l'adeguamento dei contratti

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Sono in corso di liquidazione i primi 3.936.036,64 euro relativi all'adeguamento del rinnovo del contratto collettivo provinciale di lavoro per il triennio 2016/2018 e per il riconoscimento dell'indennità di vacanza contrattuale, area non dirigenziale, per il personale delle Azienda pubbliche per i Servizi alla Persona. "Il sistema delle Rsa trentine è stato fortemente provato dalla pandemia - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana -, proprio pochi giorni fa abbiamo stabilito i criteri di concessione dei contributi straordinari, pari a 10 milioni di euro, da assegnare alle Rsa pubbliche e private per sostenere i bilanci messi sotto pressione dal Covid. Va nella stessa direzione questo provvedimento, con il quale si imposta una programmazione quadrimestrale per liquidare i rimborsi degli oneri contrattuali".

Tumori del cavo orale: l'ospedale di Rovereto aderisce alla Giornata nazionale di prevenzione per la diagnosi precoce

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Fumo, alcol e cattiva igiene orale possono provocare l’insorgenza di tumori del cavo orale. Prevenirli, tuttavia, è più semplice di quanto si pensi. Oltre a seguire un corretto stile di vita e ridurre il più possibile i fattori di rischio, è fondamentale sottoporsi a visite otorinolaringoiatriche periodiche, soprattutto se si è soggetti a rischio per fumo, alcol e anamnesi familiare. A volte basta una visita di screening per intercettare la malattia in fase iniziale e diagnosticarla per tempo. In quest’ottica il reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Rovereto ha deciso di aderire il prossimo 21 aprile alla Giornata nazionale della prevenzione AOOI (Associazione otorinolaringologi ospedalieri italiani) per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale. Sarà possibile effettuare visite gratuite con gli specialisti del settore e ricevere materiale informativo.

Fornace e Civezzano, assistenza medica garantita ai residenti

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Milleseicentoventicinque. Tanti sono i posti disponibili per la scelta medica da parte dei cittadini nell’ambito dell’Alta Valsugana. Un risultato reso possibile grazie alla disponibilità all’aumento del massimale del numero di assistiti, garantito da alcuni medici di medicina generale del territorio, in seguito alla richiesta avanzata dall’Assessorato alla salute e dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, alla luce della grave carenza di camici bianchi che peraltro interessa tutta Italia. Un medico dell’Altopiano della Vigolana, in particolare, ha aperto a inizio mese un ambulatorio secondario a Fornace, subentrando di fatto alla collega in pensione a partire dallo stesso periodo. “I residenti nei comuni di Fornace e Civezzano hanno dunque la possibilità di rivolgersi ad un medico, che ha dato la disponibilità ad aprire l’ambulatorio per un’ora al giorno a Fornace, e potrà così garantire le visite a domicilio per i propri assistiti, qualora le ritenga necessarie, come previsto dal loro contratto di lavoro” ha spiegato l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, nel corso di un incontro con i sindaci di Fornace (Mauro Stenico) e Civezzano (Katia Fortarel), alla presenza del direttore generale dell’Apss, Antonio Ferro - intervenuto in videocollegamento - e della direttrice dell’Ufficio formazione e sviluppo delle risorse umane, che si occupa della gestione dell’assistenza sanitaria, Franca Bellotti.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 12 aprile 2022

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Nessun decesso e 520 nuovi contagi a fronte di poco meno di 4.900 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Lo riporta il bollettino dell’azienda provinciale per i servizi sanitari che conferma anche una lieve crescita nel numero dei ricoveri ospedalieri. I pazienti salgono di una unità a 63, 4 dei quali in rianimazione (+1 sul bollettino precedente). Ieri ci sono stati 8 nuovi ingressi a fronte di 7 dimissioni. Sono 10 i casi trovati positivi al molecolare (su 348 test effettuati) e 510 all’antigenico (su 4.534 test effettuati). I molecolari hanno confermato anche 4 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 13 aprile 2022

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Sono due purtroppo i nuovi decessi per Covid in Trentino che risultano dal bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di due uomini, un novantenne e un over 80, entrambi con altre patologie, vaccinati, deceduti in ospedale. Dagli aggiornamenti emergono inoltre 429 nuovi casi positivi, di cui 15 rilevati al molecolare (su 256 test effettuati) e 414 all’antigenico (su 3.054 test effettuati). I molecolari poi confermano 9 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. In leggero miglioramento la situazione negli ospedali, dove i pazienti attualmente ricoverati sono 54 (-9 rispetto a ieri), di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri a fronte di 15 dimissioni.

“Quarta dose” vaccino Covid, da domani si prenota al Cup

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Al via in Trentino la somministrazione alle persone fragili e anziane della seconda dose di richiamo della vaccinazione anti Covid-19. Da venerdì 15 aprile, potranno prenotare la vaccinazione al Cup-online Apss (https://cup.apss.tn.it) le persone che hanno compiuto 80 anni e gli over60 affetti da patologie concomitanti e preesistenti o disabilità riconosciuta con legge 104/1992 art. 3 comma 3. Le somministrazioni inizieranno sabato 16 aprile nel centro vaccinale di Trento San Vincenzo e, dalla settimana prossima, negli altri centri vaccinali della provincia.

Soccorso e trasporto sanitario: ecco il tavolo con le Associazioni per l'aggiornamento dei costi

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E' stato convocato in questi giorni, dall'Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, il tavolo tecnico con le associazioni di volontariato che, in convenzione con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, gestiscono attività di soccorso e trasporto sanitario.

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