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Comunicato stampa

Nuovo direttore per la pneumologia di Trento

Immagine: 20160125_153507 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Continua l’impegno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per garantire ai reparti degli ospedali trentini guide di comprovata esperienza e professionalità. Il direttore generale dell’Apss Antonio Ferro ha nominato nelle scorse settimane il nuovo direttore di struttura complessa che guiderà l’Unità operativa di pneumologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento: Fabio Giuseppe Vassallo. Il professionista è stato scelto sulla base dei colloqui selettivi, della valutazione dei curricula professionali e delle competenze organizzative e gestionali, ottenendo una valutazione finale di «ottimo». Vassallo ha preso servizio il 1° maggio; l’incarico durerà cinque anni.

Trentino, oltre 233 mila cittadini utilizzano l’Identità digitale per i servizi online

Immagine: Logo Spid Lepida.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

I trentini utilizzano con sempre maggiore frequenza la propria identità digitale e i servizi digitali ad essa collegati. La conferma arriva dai dati 2021/2022: i cittadini trentini che utilizzano l’identità digitale sono 233 mila. Questi, nel 2021, hanno generato oltre 2 milioni e 800 mila accessi al portale dei servizi online del sistema pubblico trentino, con un incremento del 106% rispetto al 2020. Il sistema più utilizzato risulta Spid (66% pari a 1.901.686 accessi), seguita a distanza dalla Tessera sanitaria/Carta provinciale servizi (Cps, 837 mila accessi pari al 29%). E’ interessante notare come nel 2020 le proporzioni di utilizzo tra Spid e Cps erano invertite: 25% Spid e 73% Cps. Proprio per sostenere i servizi digitali e incrementare l’adozione di un’identità digitale, Provincia autonoma di Trento, in sinergia con il Consorzio dei Comuni trentini e Trentino Digitale, hanno avviato la campagna di distribuzione di materiale informativo. In particolare, si tratta di locandine e brochure realizzati in collaborazione con Lepida, società in house della Regione Emilia Romagna con cui la Provincia autonoma di Trento ha sottoscritto la convenzione per il rilascio dell’identità digitale Spid presso sportelli sul territorio (ad oggi sono 97: provinciali, nei comuni e nelle comunità di valle) con il supporto degli operatori locali. L’adozione da parte dei cittadini dei servizi digitali è uno degli obiettivi dell’assessorato provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro, al fine di rendere più competitivo ed avanzato il territorio trentino, così da raccogliere le nuove opportunità della società digitale, grazie anche alla sinergia con gli enti pubblici locali.

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 5 maggio 2022

Immagine: Bollettino Contagi9.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono purtroppo due i decessi per Covid-19 in Trentino, registrati dal bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: si tratta di due uomini ultranovantenni, vaccinati e con altre patologie. I decessi sono avvenuti in ospedale e in una struttura intermedia. 12 i casi positivi al molecolare (su 234 test effettuati) e 341 all’antigenico (su 1.796 test effettuati). I molecolari poi confermano 10 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. In ospedale si trovano attualmente 71 pazienti, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 5 nuovi ricoveri e 8 dimissioni. I casi attivi sono 3.495 (+4).

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 4 maggio 2022

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Zero decessi e 322 nuovi contagi su 2.223 tamponi. Sono i dati sul Covid segnalati dal bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Nel dettaglio i casi positivi odierni sono 8 rilevati al molecolare (su 287 test effettuati) e 314 all’antigenico (su 1.936 test effettuati). I molecolari poi confermano 10 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 75 (tre in meno), di cui 2 in rianimazione (-1). Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri e 10 dimissioni. 136 in meno i casi attivi nella nostra provincia, per un totale di 3.491.

L'assessore alla salute al congresso AOGOI

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"Congressi come questo sono fondamentali per il futuro della sanità, per questo vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito e in particolare la nostra Azienda sanitaria. Oggi ci ritroviamo di nuovo in presenza dopo il lungo periodo della pandemia, un'emergenza che ha visto i nostri professionisti della sanità dare il massimo, con un grande lavoro di squadra, impegno e competenza. Colgo quindi anche questa occasione per ringraziarli di cuore per la loro dedizione, la loro capacità di essere sempre presenti e per aver saputo offrire ai tanti pazienti presi in carico umanità, un sorriso, un'accoglienza e una cura a 360°". E' stato con queste parole che l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha portato nel primo pomeriggio il suo saluto al Congresso AOGOI, che si tiene oggi e domani a Riva del Garda. Accanto all'assessore provinciale vi erano il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il presidente dell'Ordine dei Medici di Trento Marco Ioppi e i segretari AOGOI di Trentino- Alto Adige, Fabrizio Taddei, del Veneto Giancarlo Stellin e dell'Emilia Romagna Lorenzo Aguzzoli.

Medici pronto soccorso: selezione per incarichi libero professionali

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L’Azienda provinciale per i servizi sanitari indirà a breve una selezione pubblica per ricercare medici a cui affidare incarichi libero professionali a chiamata nei pronto soccorso degli ospedali di valle, di Trento e Rovereto e, se necessario, anche a Trentino Emergenza. È quanto prevede la delibera firmata oggi dal direttore generale Antonio Ferro. Gli incarichi – per un massimo di 200 turni mensili di 12 ore – dureranno un anno, con la possibilità di una risoluzione anticipata, in base alle esigenze organizzative e funzionali di Apss e all’andamento delle attività di reclutamento del personale dipendente attraverso le varie procedure selettive.

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 6 maggio 2022

Immagine: Campagna Vaccinazione-Zendron.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Zero decessi e 303 nuovi contagi su oltre 2.100 tamponi. Sono i dati sul Covid segnalati dal bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Nel dettaglio i 303 nuovi casi risultano da 11 rilevati al molecolare (su 332 test effettuati) e 292 all’antigenico (su 1.801 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 65 (-6) di cui 2 in rianimazione (dato invariato). Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri e 13 dimissioni. 23 in meno i casi attivi nella nostra provincia, per un totale di 3.472.

Rsa, approvati i criteri per l’alienazione di immobili

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Approvati i criteri per alienare gli immobili destinati a RSA o ad altri servizi sociosanitari durante il periodo di vigenza del vincolo di destinazione. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: Con la manovra di bilancio di quest'anno è stata introdotta questa possibilità rivolta agli enti che hanno beneficiato di contributi provinciali per questa tipologia di immobili. Questo vincolo ha una durata di 25 anni nel caso di contributo d'importo superiore a 200 mila euro o di 10 anni se inferiore. Con questa deliberazione, acquisito anche il parere della competente commissione consiliare, l'assessorato ha individuato le modalità e le condizioni per il recupero, anche parziale, del finanziamento corrisposto.

Nuova RSA di Volano, il ringraziamento della Provincia

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“Desidero ringraziarvi a nome dell’intera Giunta provinciale per il servizio che questa struttura ha già prestato e sta svolgendo a favore della comunità, non solo oggi, ma anche nella fase acuta della pandemia. La RSA di Volano è una realtà all’avanguardia, realizzata e gestita interpretando con grande determinazione, passione e attenzione, la volontà e i bisogni dei cittadini. Le risorse messe a disposizione da una donazione privata e dalla Provincia sono state valorizzate; di ciò va riconosciuto il merito agli amministratori che hanno seguito il percorso di realizzazione di questa struttura e al personale che quotidianamente la rende un servizio di eccellenza.” Così il vicepresidente Tonina ha aperto il proprio intervento ieri sera, a Volano, alla presentazione della nuova RSA. Al Teatro Concordia erano presenti anche il Sindaco Maria Alessandra Furlini, l’ex primo cittadino Francesco Mattè, la presidente della A.p.s.p. Opera Romani di Nomi Francesca Parolari e il direttore dell’A.p.s.p. Livio Dal Bosco. “Grazie al vostro impegno – ha aggiunto Tonina portando il saluto dell’assessore Segnana – molte persone di Volano, Nomi e Pomarolo hanno a disposizione una residenza in grado di garantire un servizio all’avanguardia. La vicinanza e la sensibilità dell’ente pubblico nei confronti degli anziani è massima e questa RSA ne è la dimostrazione”. Durante la presentazione, organizzata dal Comune, il Sindaco Furlini ha tracciato il percorso che ha portato alla realizzazione della struttura, sottolineando in particolare la mission svolta di fronte all’emergenza Coronavirus. L’opera è stata ritenuta prioritaria dalla Provincia ed è stata inserita, nel 2010, all’interno del Piano degli investimenti nel settore RSA. I lavori sono iniziati nel 2015 e si sono conclusi in circa 3 anni. La struttura è stata aperta nel 2020 per rispondere alla necessità di offrire dei posti letto Covid; da maggio 2021 svolge funzioni di RSA con 80 posti letto convenzionati con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

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