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Comunicato stampa

Fugatti e gli assessori alla serata di solidarietà della Fondazione trentina per l’autismo

Immagine: serata fondazione autismo2.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il sostegno e l’aiuto alle persone in difficoltà non sono mancati nemmeno durante i difficili anni della pandemia. Ma c’era bisogno di un segnale forte per sancire il passaggio ad una nuova fase rappresentata da relazioni, iniziative e progetti “sospesi” durante il Covid. E quel segnale forte è arrivato sabato sera alla cena di gala della Fondazione Trentina per l’Autismo onlus al Centro congressi Cocea di Taio, un evento benefico per la raccolta fondi a sostegno dell’importante attività della Fondazione con Casa Sebastiano a Coredo. Una grande serata di spettacolo, musica, sport, divertimento e solidarietà secondo un format vincente di un appuntamento arrivato alla dodicesima edizione (dopo due anni di stop forzato) lanciato dal presidente della Fondazione Giovanni Coletti. “Questo è un importante segnale che stavamo aspettando da tempo. Con questa serata stiamo vivendo un bell’esempio di ripartenza del Trentino proprio per le finalità che sa esprimere grazie all’impegno di Giovanni con la Fondazione Trentina per l’Autismo - ha affermato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti durante il suo indirizzo di saluto - Tra i tanti attori della serata un grazie va ai giovani dell’Enaip di Ossana che vediamo qui impegnati in cucina, assieme agli chef, e in sala: abbiamo bisogno di giovani ben motivati che investono in questo settore”. Oltre al presidente Fugatti altri brevi interventi sono arrivati dagli assessori provinciali Stefania Segnana (“Grazie Emanuela e Giovanni, abbiamo bisogno di ritrovarci assieme dopo due anni difficili ed impegnativi, il vostro esempio e impegno è importante per tutta la comunità trentina”), Achille Spinelli (“Un ringraziamento doveroso per l’aiuto ed il sostegno a tanti ragazzi e alle loro famiglie”), Giulia Zanotelli (“Abbiamo creduto da sempre nel vostro progetto per l’orto e l’azienda agricola: noi ci siamo per accompagnarvi in questo percorso”). Nella serata sono intervenuti anche l’assessore regionale Lorenzo Ossanna, l’onorevole Martina Loss e il senatore Andrea de Bertoldi. 

Welfare anziani e terza età in piazza S. Maria Maggiore

Immagine: Fuori Festival - Festival Economia - PIazza SM Maggiore - FFD (1).png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Gli anziani “tra ordine e disordine pandemico” sono beneficiari e protagonisti attivi dell’innovazione che la Fondazione Franco Demarchi racconterà in piazza Santa Maria Maggiore, a partire dal prossimo 3 giugno in occasione del Festival dell’Economia di Trento. Sul racconto di esperienze concrete che negli ultimi anni hanno provato a creare valore generativo sul nostro territorio se ne parlerà alle ore 10 nel talk “Il welfare generativo e la terza età”, mentre alle ore 15, nell’incontro su “Spazio Argento e CuraInsieme”, saranno presentati gli esiti principali per la Riforma del welfare e il miglioramento della qualità della vita della popolazione anziana, delle famiglie e dei caregiver. Sempre in piazza, in apertura, è previsto anche l’intervento dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana.

Coronavirus, dal bollettino di martedì 31 maggio 2022

Immagine: Campagna Vaccinazioni (10).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Anche oggi il bollettino quotidiano dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari non registra fortunatamente decessi dovuti al covid-19 in Trentino. I nuovi casi sono 124: 7 positivi al molecolare (su 243 test effettuati) e 117 all’antigenico (su 1.182 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 31, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 4 nuovi ricoveri e 6 dimissioni. I casi attualmente attivi sono 1.318, 150 in meno rispetto a ieri. I vaccini somministrati sono 1.222.321, di cui 428.248 seconde dosi e 343.494 terze dosi.

Fiemme e Fassa, Segnana: ascolto e confronto con le amministrazioni locali

Immagine: WhatsApp Image 2022-05-31 at 15.45.24.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ascolto e confronto con il territorio. Il Consiglio della salute delle valli di Fiemme e Fassa, ospitato negli spazi del Comune di Predazzo, si è svolto alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana e del direttore del servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo, invitati dal commissario della Comunità Val di Fiemme Giovanni Zanon e dal procurador della Val di Fassa Giuseppe Detomas. L’incontro è stato un’occasione importante anche per presentare il nuovo dirigente medico per le cure primarie delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, Stefania Aloisi: un punto di riferimento importante per i sindaci.

Metù adum i ambic pediatrics de Fiem e Fascia

Immagine: ambulatori_sanitari_fassa_ladini.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La dezijion de la Jonta, aldò de la proponeta de l’assessora Stefania Segnana L é stat metù adum i ambic de Fiem e Fascia per chel che vèrda l’assistenza pediatrica. Dezijion touta su en vender ai 4 de mèrz da la Jonta provinzièla, aldò de la proponeta de l’assessora a la sanità, politiches sozièles, empedimenc e familia Stefania Segnana, per miorèr la perferida assistenzièla da man di dotores di bec che laora te chisc ambic e arsegurèr na maor desponibilità de cernita di utenc enciasé te chisc raions. Vegn smendrà donca a 11 i ambic pervedui: Primier, Bassa Valsugana e Tesino, Auta Valsugana, Trent e Valle dei Laghi, Rotaliana Paganella – Cembra, Val de Non, Val de Sole, Vallagarina, Alto Garda e Ledro, Giudicaries e Rendena, Fiem e Fascia. “La dezijion, che à abù l parer positif da man del Comitat provinzièl di dotores di bec, la tegn cont de la situazion assistenzièla en esser – disc l’assessora Segnana – e ence di penscionamenc che vegn. Col meter adum chisc ambic se pel seghitèr a ge arsegurèr na cernia ledia ai utenc del raion”.

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 1 giugno 2022

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Coronavirus: fortunatamente il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non riporta decessi. I nuovi casi sono 139. Di questi, 2 sono stati rilevati al molecolare (su 115 test effettuati) e 137 all’antigenico (su 970 test effettuati). I molecolari poi confermano 2 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Ieri non c’erano classi con sospensione della didattica in presenza. I pazienti ricoverati sono 28, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 5 nuovi ricoveri e 8 dimissioni.

Pronto soccorso, l'amministrazione provinciale c'è

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Massima attenzione, alcune azioni già intraprese e altre in fase avanzata per fronteggiare una situazione complessa e generalizzata a livello nazionale. L'amministrazione provinciale, di concerto con la direzione sanitaria dell'Apss è al lavoro da tempo per affrontare la carenza dei professionisti sanitari, in particolare dei medici che operano nei pronto soccorso, veri e propri posti di frontiera degli ospedali, una carenza che affligge tutta Italia. Oggi l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, insieme al direttore del Servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo si è recata all'ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, per incontrarne il direttore medico Michele Sommavilla e il direttore della Medicina d'urgenza e Pronto Soccorso Fabio Malalan. "Siamo consapevoli delle difficoltà dei pronto soccorso degli ospedali trentini, legate a una carenza di professionisti cronica e diffusa in tutte le Regioni italiane, basti pensare che poche settimane fa durante il Congresso nazionale SIMEU - la Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza, si è evidenziato come nei pronto soccorso italiani manchino circa 5 mila professionisti. Stiamo dunque davvero mettendo tutto il nostro impegno per dare respiro ai medici impegnati qui, come altrove, per consentire loro di usufruire dei periodi di riposo estivi, che saranno in ogni caso garantiti, e per individuare soluzioni nel breve, ma anche nel medio e lungo periodo". E' stato questo il messaggio che l'assessore provinciale Segnana ha voluto esprimere ai dirigenti presenti.

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 2 giugno 2022

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Nessun decesso per Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che riporta anche 131 nuovi casi positivi. 5 sono casi positivi al molecolare (su 243 test effettuati) e 126 all’antigenico (su 969 test effettuati). I molecolari poi confermano zero positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 24, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri è stato registrato 1 nuovo ricovero e 5 dimissioni. I casi attivi sono stabili e ammontano a 1.291. I guariti sono 132 in più, per un totale di 165.046 da inizio pandemia.

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