È in dirittura d’arrivo l’istruttoria del Navip (Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici della Provincia) sulla proposta di partenariato pubblico privato per il Nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra. Nelle prossime settimane sono attese le risposte dell’impresa proponente sulle richieste di modifica avanzate dall’organismo tecnico, modifiche che hanno impegnato molte settimane di confronto. Se queste ultime saranno recepite, ci saranno le condizioni per completare positivamente l’istruttoria in relazione ai profili di equilibrio economico finanziario necessari. Con l’eventuale parere positivo da parte del Navip, il dossier finirà sul tavolo della Giunta provinciale che potrà dichiarare l’intesse pubblico dell’opera. Un passaggio che a cascata permetterà l’avvio dell’iter urbanistico, ambientale e tecnico sul Nuovo ospedale previsto a Masi di Cavalese e - elemento molto importante per l’Amministrazione provinciale - il percorso di partecipazione e ascolto dei territori, che potrà avere esito positivo o negativo. È quanto ha chiarito il presidente della Provincia autonoma di Trento nell’incontro all’auditorium della Cassa rurale di Fiemme a Tesero con gli amministratori delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, nel quale è stato fatto il punto sugli aggiornamenti a seguito della precedente riunione di gennaio.