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Comunicato stampa

“Scuole che promuovono salute”: al Liceo Galilei di Trento l’evento conclusivo del progetto provinciale

Logo Scuole che promuovono salute

Si è svolto nei giorni scorsi, presso il Liceo Galileo Galilei di Trento, l’evento conclusivo del progetto relativo al Programma 1 “Scuole che promuovono salute”, inserito nel Piano provinciale della prevenzione 2021-2025. L’iniziativa, frutto di una stretta collaborazione tra il Dipartimento istruzione e cultura, il Dipartimento salute e politiche sociali e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, è finalizzata a diffondere “l’approccio scolastico globale”, che riconosce alla scuola un ruolo centrale nella promozione della salute e del benessere in età evolutiva. Ad aprire i lavori è stata l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, che ha ringraziato gli istituti scolastici aderenti al progetto, sottolineando come il benessere nel contesto scolastico rappresenti una priorità per l’Assessorato in questa legislatura. «Questo progetto è particolarmente lodevole – ha affermato – perché prevede azioni che diventano parte integrante dell’attività didattica quotidiana. Il tema del benessere non va infatti inteso come una medicalizzazione delle progettualità, ma piuttosto come uno stimolo all’acquisizione di competenze chiave in materia di prevenzione della salute, attraverso lo sviluppo di buone relazioni e di ambienti di apprendimento sani». L’assessore ha inoltre ricordato l’importanza dell’introduzione della figura del docente Faber, “pensata proprio per facilitare il raggiungimento di questi obiettivi, poiché operare su benessere, relazioni e inclusione in un ambiente sano sono convinta abbia un impatto positivo sugli apprendimenti da un lato e sulla serenità per i ragazzi nell’approcciare al percorso di crescita dall’altro”. La dirigente del Servizio Politiche sanitarie Monica Zambotti ha portato il saluto dell’assessore Mario Tonina che non ha potuto essere presente ed ha sottolineato l’importanza della promozione della salute e dell’adozione di sani stili di vita proprio con particolare attenzione alle nuove generazioni.

Ospedale di Arco: scambio degli auguri e inaugurazione della nuova TAC

Ospedale di Arco: scambio degli auguri e inaugurazione della nuova TAC

Ammonta ad oltre milione di euro l'investimento per il rinnovo tecnologico della diagnostica: è uno dei temi affrontati oggi, presso l'Ospedale Alto Garda e Ledro ad Arco, durante il tradizionale momento di incontro e di auguri di fine anno rivolto al personale sanitario e sociosanitario, alla presenza dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. Un'occasione per presentare e inaugurare ufficialmente la nuova TAC: l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento ha infatti avviato e portato avanti un articolato processo di ammodernamento del parco macchine della Radiologia dell’ospedale di Arco, culminato nel mese di dicembre con l’installazione di una nuova tomografia computerizzata di ultima generazione. L’intervento ha interessato complessivamente più apparecchiature, introducendo tecnologie avanzate in grado di migliorare la qualità diagnostica, la sicurezza dei pazienti e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari.

Ospedale di Tione, l’assessore Tonina incontra i dipendenti e inaugura la Tac

Ospedale di Tione, l’assessore Tonina incontra i dipendenti e inaugura la Tac

Proseguono le visite negli ospedali del Trentino dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio e dal direttore generale di Apss Antonio Ferro. Nel pomeriggio di oggi i vertici della sanità trentina hanno visitato l’ospedale di Tione per incontrare il personale nell’imminenza delle festività natalizie. Per l’occasione è stata anche inaugurata la nuova Tac a 128 starti. Ad accogliere i vertici della sanità trentina è stata la direttrice del presidio ospedaliero, Annamaria Bonetti, insieme ai responsabili delle unità operative, ai coordinatori delle professioni sanitarie e ai rappresentanti del territorio. La visita, a cui ha partecipato la direttrice per l'integrazione socio sanitaria Elena Bravi e il sindaco di Tione Eugenio Antolini, ha rappresentato un momento di confronto sui temi dell’innovazione tecnologica, dell’organizzazione dei servizi e del ruolo strategico dell’ospedale di Tione nella rete sanitaria provinciale.

Finanziato il Servizio sanitario provinciale per il triennio 2026-2028

Immagine: WhatsApp Image 2021-08-26 at 16.05.59 (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ammonta a 1.617.327.665,23 euro il finanziamento per il 2026 del Servizio sanitario provinciale: la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato le direttive per garantire le risorse necessarie al funzionamento del Servizio per il triennio 2026 - 2028, definendo contestualmente una quota a copertura del fabbisogno del primo trimestre 2026, pari a 404 milioni di euro. "Fra pochi giorni - commenta l'assessore Tonina - l’attuale Azienda provinciale per i servizi sanitari diventerà l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino: un passaggio epocale per il nostro sistema sanitario. Con questa delibera impartiamo le prime direttive alla nuova ASUIT e definiamo il quadro di riferimento per il piano degli investimenti dell’azienda, rafforzando l’integrazione tra assistenza, formazione e ricerca. Il finanziamento comprende risorse rilevanti e strutturali destinate alla Scuola di medicina e chirurgia dell’Università di Trento, un investimento strategico sul futuro del nostro sistema sanitario, e rafforza in modo deciso l’impegno sul fronte del recupero delle liste di attesa, attraverso la continuità e il potenziamento dell’offerta, l’ampliamento delle attività e il consolidamento delle misure già messe in campo, con l’obiettivo di garantire ai cittadini tempi di risposta più rapidi e un servizio sanitario pubblico sempre più solido ed efficiente".

Sanità digitale e intelligenza artificiale: prosegue il progetto

La Giunta provinciale ha stabilito di proseguire anche nel 2026 con il progetto “Sanità digitale e intelligenza artificiale”, finalizzato a sperimentare una riorganizzazione dei processi di lavoro e delle modalità operative dei professionisti sanitari, resa possibile dall’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, con ricadute concrete per i cittadini. "Il progetto, avviato alla fine del 2022, si sviluppa su due livelli di intervento – spiega l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina –. Da un lato, l’innovazione del nostro sistema sanitario attraverso strumenti come la piattaforma TreC+, che ha consentito importanti sviluppi nell’ambito della telemedicina; dall’altro, la ricerca e la sperimentazione di nuove soluzioni a vantaggio sia degli operatori sanitari sia dei cittadini. Si tratta di un percorso significativo che ha già prodotto risultati concreti, come il monitoraggio da remoto dei pazienti cardiopatici e l’App TreC Mamma, che in poco più di due anni ha raggiunto oltre cinquemila mamme. Per questi motivi riteniamo fondamentale garantire continuità al progetto, prorogandolo per un ulteriore anno". "Questo è un esempio concreto di come la ricerca possa generare valore reale per la comunità: la collaborazione tra sistema sanitario, mondo della ricerca e innovazione tecnologica consente di trasformare conoscenza scientifica e sperimentazione in soluzioni operative, capaci davvero di migliorare i servizi e la qualità della vita delle persone. La proroga del progetto anche nel 2026 conferma la volontà di continuare a investire in ricerca, in un ambito strategico come quello della salute", così il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli.

Approvato il progetto Primed-PD 2025

Primed-PD 2025, Predictive Research through Integrated, in sigla Primed-PD 2025, punta a sviluppare ulteriori strumenti per contrastare la malattia di Parkinson, basati su intelligenza artificiale e approcci innovativi, sostenibili e orientati alla cosiddetta medicina delle "3 P" ovvero predittiva, preventiva e personalizzata. Si tratta dell'evoluzione del precedente progetto NeuroArtP3, coordinato dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova e cofinanziato dal Ministero della Salute, al quale la Provincia autonoma di Trento e l'Azienda sanitaria, insieme a Fondazione Bruno Kessler avevano aderito. La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato e finanziato con 300.000 euro il progetto, che sarà realizzato dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari, con funzioni di coordinamento, con il coinvolgimento della Fondazione Bruno Kessler, di CIBIO/CISMed dell'Università degli studi di Trento e con il supporto del Centro di Competenza sulla Sanità Digitale, TrentinoSalute4.0.

Ospedali più moderni e digitali: raggiunto il target PNRR

Immagine: PED_8928.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale ha recepito il provvedimento che certifica il raggiungimento del target europeo previsto dal PNRR, finalizzato alla digitalizzazione delle strutture ospedaliere sedi di Dipartimenti di emergenza e accettazione (DEA). Tra gli elementi qualificanti vi è in particolare la certificazione rilasciata da HIMSS - Healthcare Information and Management System Society, società medica specializzata europea che valuta il livello di maturità digitale delle strutture sanitarie. In base a questa valutazione, il sistema informativo clinico dell’ospedale Santa Chiara ha raggiunto il livello 3 di digitalizzazione secondo il modello EMRAM: un risultato che segna un salto in avanti di due livelli, passando dal livello 1 al livello 3 . "La digitalizzazione non è un adempimento formale, ma un investimento concreto sulla qualità delle cure - sottolinea l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Significa processi più efficienti, informazioni cliniche meglio integrate e maggiore sicurezza per i pazienti. Raggiungere questo obiettivo nei tempi previsti dal PNRR dimostra la capacità del nostro sistema sanitario di innovare, mantenendo al centro le persone e il lavoro quotidiano dei professionisti".

Intelligenza artificiale: approvato l'accordo con Agenas

Coinvolgerà almeno 1.500 medici di assistenza primaria a livello nazionale, di cui 27 per il Trentino, l’accordo con Agenas – l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, approvato dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. Nel dettaglio verrà avviata una fase di sperimentazione riguardante una piattaforma di Intelligenza Artificiale a supporto delle attività di diagnosi e cura dei medici, nell’ambito del PNRR, Missione 6, sub-investimento 1.2.2.4. "L’adesione a questo progetto strategico del PNRR nasce dalla volontà di investire sull’innovazione, su una sanità più moderna ed efficiente: l’Intelligenza Artificiale non può certo sostituire il ruolo imprescindibile dei nostri medici, ma abbiamo visto come possa essere un valido alleato in molteplici campi. Riteniamo che questa sperimentazione sia un investimento importante, per dare ai medici strumenti più avanzati, ai cittadini un servizio sanitario sempre più vicino e tempestivo e in definitiva costruire una sanità pubblica capace di affrontare le sfide demografiche e sociali dei prossimi anni", così l'assessore Tonina.

Oggi lo scambio degli auguri natalizi all’ospedale Santa Chiara

Si è svolto nella tarda mattinata di oggi, nell’auditorium dell’ospedale Santa Chiara di Trento, il tradizionale incontro per lo scambio degli auguri natalizi con il personale. Un’occasione di ringraziamento e di bilancio dell’anno che volge al termine, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro con il Consiglio di direzione e del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio. Ad accogliere i vertici della sanità trentina il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla, insieme ai responsabili delle unità operative, ai coordinatori delle professioni sanitarie e al personale amministrativo. Presente anche la vice sindaca del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli, che ha portato il saluto del Sindaco e dell’Amministrazione comunale.

Ospedale Rovereto: investimenti e Asuit per il futuro del territorio

Il Natale si avvicina e gli auguri si intensificano: la seconda tappa di giornata del tour natalizio per lo scambio di auguri con il personale è all’ospedale di Rovereto. Un momento di vicinanza a tutti professionisti del Santa Maria del Carmine, ma anche un’occasione per confrontarsi sulle nuove sfide che attendono nel 2026 il secondo presidio ospedaliero del trentino, dagli stanziamenti per l’ammodernamento della struttura alla nuova Asuit. Ad accompagnare il direttore generale di Apss Antonio Ferro e l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, la direttrice sanitaria di Apss Denise Signorelli e la direttrice amministrativa Apss Rosa Magnoni. Ad accogliere i vertici della sanità trentina è stata la direttrice dell’ospedale di Rovereto Camilla Mattiuzzi che ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato nell’auditorium, con i direttori di Unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Ha partecipato all’evento anche la sindaca di Rovereto Giulia Robol.

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