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Comunicato stampa

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 14 ottobre 2022

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Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta un decesso. Si tratta di un uomo di oltre settanta anni, vaccinato e affetto da altre patologie. I nuovi casi sono 638. Di questi, 7 sono stati rilevati al molecolare (su 54 test effettuati) e 631 all’antigenico (su 2866 test effettuati). I molecolari poi confermano 2 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 96, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 18 nuovi ricoveri e 13 dimissioni.

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 13 ottobre 2022

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Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non riporta decessi. I nuovi casi sono 750. Di questi, 5 sono stati rilevati al molecolare (su 146 test effettuati) e 745 all’antigenico (su 3160 test effettuati). I molecolari poi confermano 4 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 92, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ricoveri e 15 dimissioni.

Ospedale di Arco, Fugatti e Segnana: "Grazie per il vostro lavoro in questo periodo così difficile"

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Il presidente Fugatti e l'assessore Segnana, con il dirigente Giancarlo Ruscitti e i direttori di Apss Luca Fabbri ed Elena Bravi, si sono recati ieri in visita istituzionale all'Ospedale di Arco. Qui hanno incontrato il sostituto direttore della Direzione medica dell'ospedale, Michele Sommavilla e la dirigenza medica. "Siamo qui oggi - sono state le parole dell'assessore Segnana e del presidente Fugatti - per testimoniarvi la vicinanza dell'amministrazione provinciale e per ringraziarvi per tutto quello che avete fatto e che state facendo quotidianamente. Sappiamo che la sanità sta attraversando un periodo storico difficile, segnato dalla pandemia e dalla carenza di personale sanitario, a livello nazionale. Da parte nostra vi è la volontà di raccogliere le vostre istanze e di lavorare con impegno per superare le difficoltà".

Dirigenti medici, Segnana: "Conosciamo le difficoltà attuali della sanità ma non comprendiamo certe rivendicazioni”

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In riferimento alle dichiarazioni rilasciate ad organi di stampa da parte di alcune sigle sindacali dei dirigenti medici, l'assessore alla salute Stefania Segnana intende chiarire alcuni aspetti oggetto delle rivendicazioni. "Appare di difficile comprensione la richiesta di riaprire una trattativa ormai chiusa per il triennio 2016-2018, che ha già portato a regime per le altre categorie della sanità e del pubblico impiego l'adeguamento delle retribuzioni" - ha detto l'assessore Segnana . "Al momento opportuno non erano state minimamente avanzate e adesso le richieste rischiano non solo di creare difficoltà immotivate al sistema - che già si trova ad affrontare un periodo difficile - ma di impedire che i fondi già stanziati per il triennio 2019-2021 non vengano corrisposti. Non solo la Provincia, ma anche Apran si era già detta disponibile ad erogare sia gli arretrati 2021, sia la vacanza contrattuale e anche l'una tantum legata al periodo della pandemia per i dirigenti medici, per un totale di oltre 21 milioni di euro su un totale di 40 milioni complessivi per tutto il comparto. Appare dunque difficile comprendere la posizione di alcuni sindacati che invitano i medici allo sciopero. Spiace anche constatare che per alcune categorie non siano sufficienti risorse che altri operatori sanitari hanno ampiamente accettato e concordato per il 2016-2018 e che non vi sia apertura sugli accordi normativi per il 2019-2021, con logiche che rischiano di apportare un danno economico agli stessi interessati". "Riguardo poi a presunte chiusure verso il dialogo va ribadito che la Giunta non si è mai sottratta al confronto e anzi l'impegno è sempre stato verso il pieno riconoscimento del lavoro dei medici e verso l'ottimizzazione degli aspetti organizzativi e gestionali", ha detto ancora l'assessore.

TreC+: al via gli incontri formativi

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“TreC+: di cosa si tratta, come si accede, servizi offerti e sviluppi futuri” è questo il titolo del percorso formativo proposto dall’Università della terza età e del tempo disponibile del Trentino – Fondazione Franco Demarchi, in collaborazione con l’assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento. Il primo incontro si è tenuto nei giorni scorsi a Tesero. Il calendario degli appuntamenti prevede date anche nel 2023.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 16 ottobre 2022

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Sono 446 i contagi da coronavirus registrati in Trentino nelle ultime 24 ore, quasi tutti asintomatici o con sintomi lievi: 12 sono risultati positivi al molecolare (su 115 test effettuati) e 434 all’antigenico (su 2.531 test effettuati). Nel frattempo i pazienti ricoverati in ospedale salgono a 100, di cui 3 in rianimazione, dopo che ieri si sono registrati 7 nuovi ricoveri contro 3 dimissioni.

Ad Arco, presso il centro medico Le Palme un'unità di crisi per adolescenti

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Un'unità di crisi per adolescenti, con complessivi 6 posti letto, una struttura residenziale per la presa in carico multidisciplinare rivolta a giovani che soffrono di gravi sintomi psicologici, per i quali l'assistenza ambulatoriale non è sufficiente. Sta nascendo ad Arco, al terzo piano dell'edificio Le Palme. Venerdì pomeriggio il presidente Maurizio Fugatti, l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana e il vicepresidente Mario Tonina, si sono recati in sopralluogo presso la struttura. Con i rappresentanti della Provincia vi erano anche il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, il sindaco Alessandro Betta, il vicesindaco Roberto Zampiccoli e il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Claudio Mimiola nonché, per l'Azienda sanitaria, il direttore del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani, il direttore del Distretto Sud Luca Fabbri, le dottoresse Carmela Scozzafava f.f. dell'U.O. Cure Primarie ed Elena Bravi direttore per l'integrazione socio sanitaria. "Vogliamo dare una risposta trasversale a una problematica complessa che il Covid ha sicuramente acuito - sono state le parole dell'assessore Segnana, insieme al presidente Fugatti -. Stiamo infatti costruendo, con Azienda sanitaria, un'offerta nuova che, attualmente, gestiamo grazie a una convenzione con la Provincia autonoma di Bolzano. Sappiamo purtroppo che il disagio adolescenziale può presentarsi in molti modi, ecco in questa struttura verranno accolti i giovani in una situazione emotiva e psicologica acuta, non più gestibile dalla nostra efficiente rete territoriale. Si tratta di casi limitati, fortunatamente, ma comunque non dobbiamo abbassare la guardia - conclude l'assessore - e, anzi, è necessario proseguire con le iniziative di sensibilizzazione sul tema delle malattie psichiche, su come riconoscere i campanelli d'allarme, sulle iniziative in corso e le azioni da mettere in campo, tutti assieme".

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 17 ottobre 2022

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Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta il decesso di due persone. Si tratta di due donne, entrambe di circa 90 anni, vaccinate e affette da altre patologie. I nuovi casi sono 127. Di questi, 3 sono stati rilevati al molecolare (su 22 test effettuati) e 124 all’antigenico (su 705 test effettuati). I molecolari poi confermano 6 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 98, di cui 3 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ricoveri e 9 dimissioni.

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