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Comunicato stampa

Welfare, il ruolo dei fondi sanitari integrativi

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Sono oltre 17 milioni in Italia gli iscritti ai fondi sanitari integrativi. Una realtà oramai ineluttabile considerato il progressivo invecchiamento della popolazione e la riduzione delle finanze pubbliche. Il tema è stato al centro di un confronto, moderato dal direttore generale di Sanifonds Trentino Alessio Scopa, al Festival dell'Economia di Trento, a cui hanno partecipato Alberto Brambilla presidente di Itinerari Previdenziali, Stefano Castrignanò direttore di Osservatorio Italian Welfare, Luca Foresti, impeditore e fondatore First Principles e l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina.

La trasformazione digitale del sistema sanitario, il convegno

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Tappa trentina per il roadshow nazionale dedicato alla trasformazione digitale della sanità. L’appuntamento è per giovedì 29 maggio, alle ore 14 in Sala Depero, al piano terra del Palazzo provinciale di Piazza Dante a Trento. Un’occasione importante per approfondire opportunità, sfide e prospettive legate al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0, nell’ambito di un cambiamento sistemico che coinvolge tutto il Servizio sanitario nazionale. Promosso dalla Provincia autonoma di Trento e dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, con il coinvolgimento del Ministero della Salute e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, l’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti del Governo, del mondo sanitario e delle professioni, oltre che delle istituzioni e della comunità scientifica. "La digitalizzazione non è un’opzione, ma una leva strutturale, una condizione abilitante per garantire accesso, continuità assistenziale, qualità della cura e integrazione dei servizi", questo il pensiero dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. "Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 rappresenta un’infrastruttura digitale di sistema, destinata a diventare il punto unico di accesso del cittadino al Servizio sanitario, e progressivamente anche ai servizi sociosanitari. Uno strumento chiave, non solo per la cura individuale, ma per la programmazione e la governance del sistema, oltre che per la prevenzione, sia di primo sia secondo livello", ha aggiunto l’assessore Tonina.

31 nuovi defibrillatori per le Stazioni territoriali del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino

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L’Unità operativa Trentino Emergenza ha provveduto alla consegna di 31 nuovi defibrillatori al Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Si tratta di strumenti salvavita fondamentali per garantire interventi rapidi ed efficaci in situazioni critiche. I dispositivi saranno distribuiti tra le 33 Stazioni territoriali, potenziando e aggiornando la dotazione già a disposizione delle squadre operative. Nel ringraziare Andrea Ventura, direttore dell'Unità operativa Trentino emergenza - la struttura dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari che assicura gli interventi di emergenza sanitaria a favore di tutta la popolazione - il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino Walter Cainelli ha sottolineato l'importanza di una collaborazione costante e proficua tra enti del territorio per garantire la massima tempestività negli interventi di soccorso.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 9 gennaio 2021

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Altri 8 decessi, 94 nuovi positivi al molecolare, 279 all’antigenico, 221 guariti Il dato del primo pomeriggio indica 7.120 vaccini somministrati in Trentino, di cui 2.407 ad ospiti di residenze per anziani: una lotta contro il tempo per costruire quella cintura di protezione a difesa di un virus che continua a contagiare e a mietere vittime. Sono 8, secondo il consueto bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, i decessi registrati nelle ultime ore: 6 sono avvenuti in ospedale e nel complesso riguardano 3 uomini e 5 donne di età compresa fra i 60 ed i 91 anni. I nuovi contagi rilevati dai test molecolari sono invece 94. Altri 279 sono risultati positivi all’antigenico. Sempre i molecolari hanno poi confermato 48 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus: il Trentino rimane in zona gialla

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Per la definizione del nuovo DPCM in programma lunedì 11 gennaio un vertice Governo-Regioni Il piano vaccini anti Covid-19 procede spedito, il Trentino rimane in zona gialla con un conseguente allentamento delle misure e una circolare del Ministero della Salute ha fatto oggi chiarezza sull’uso dei tamponi antigenici e molecolari, certificando così di fatto la “via trentina” in questi mesi applicata. Sono questi i temi principali tratti oggi dal consueto aggiornamento della Task force provinciale. “Il dato del monitoraggio di ieri – ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - ha confermato il Trentino in zona gialla. Questa vuol dire che alcune restrizioni non saranno più applicate, alcune attività economiche potranno riaprire, non ci saranno limiti di spostamento tra i comuni all’interno del territorio provinciale. Rimanere in zona gialla è la dimostrazione che il lavoro fatto dalle nostre strutture in questi mesi è stato considerato preciso e puntuale. Ricordo inoltre che dal 7 gennaio abbiamo aperto le scuole con il 50% di presenza per le scuole superiori. Un vanto per la nostra Autonomia e per questo voglio ringraziare tutto il mondo scolastico e del trasporto pubblico locale. Speriamo in questa continuità”. Nei prossimi giorni sono in programma delle manifestazioni da parte delle categorie economiche, in particolare di baristi e ristoratori. “Si tratta di proteste legittime – ha sottolineato il presidente Fugatti – tanto più giustificate dai limitati ristori ad oggi ricevuti. Le chiusure non colpiscono solo gli imprenditori, ma anche i dipendenti, i fornitori e tutti coloro che ruotano attorno alle attività economiche colpite. Non aiuta inoltre questo continuo alternarsi giornaliero tra zona gialla, arancione e rosso. Come Amministrazione provinciale siamo al fianco di queste categorie e chiederemo nelle interlocuzioni che avremo nei prossimi giorni con il Governo di dare continuità alle regole, mantenendo quindi la zona gialla per tutta la settimana”. Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha infatti convocato per lunedì mattina una riunione con Regioni, Anci e Upi con all'ordine del giorno le misure per il nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 16 gennaio.

Coronavirus: la situazione di domenica 10 gennaio 2021

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Altri 7 decessi, 90 nuovi casi positivi al molecolare e 137 all’antigenico. Sono 184 i nuovi guariti Prosegue anche in Trentino l’attività di vaccinazione anti Covid: nel primo pomeriggio di oggi, secondo il bollettino dell’azienda provinciale per i sevizi sanitari, erano 7.284 le dosi somministrate, di cui 2.439 ad ospiti di residenze per anziani. Sul fronte del monitoraggio dei contagi invece, risultano 90 nuovi casi positivi al molecolare e 137 all’antigenico. Il test molecolare ha inoltre confermato 255 casi positivi che i tamponi rapidi avevano individuato nei giorni scorsi. Si allunga purtroppo la lista dei decessi: 7 nelle ultime ore, di cui 5 in ospedale. Si tratta di 4 uomini e 3 donne, di età compresa fra i 73 e gli 88 anni.

Conferenza Stato-Regioni, Fugatti: “Ristori certi per le attività che hanno subìto uno stop”

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Ristori, conteggio dei test rapidi e distribuzione dei vaccini. Intorno a questi argomenti si è concentrato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel corso del proprio intervento nell'ambito del vertice tra Regioni e Governo, alla presenza dei ministri per gli Affari regionali Francesco Boccia e per la Salute Roberto Speranza. Accanto al capo dell'esecutivo erano presenti anche gli assessori Stefania Segnana (sanità) e Roberto Failoni (turismo).

Coronavirus: aggiornamenti del 12 gennaio 2021

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10 nuovi decessi. Oltre 3000 tamponi. 62 positivi al molecolare, 153 all’antigenico. 256 guariti. Vaccini: superate le 8.000 dosi somministrate Il Covid-19 causa altri 10 lutti in Trentino. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari informa che i decessi sono avvenuti tutti in ospedale: si tratta di 8 uomini e di 2 donne di età compresa fra i 71 e gli 88 anni. Nel bollettino di oggi sono riportati inoltre i contagi rilevati nelle ultime ore: 62 nuovi casi positivi al molecolare e 153 all’antigenico. Sono state inoltre confermate dai test molecolari 172 positività intercettate nei giorni scorsi dai tamponi rapidi.

Coronavirus: dal bollettino del 13 gennaio 2021

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Altri 8 decessi. 110 nuovi positivi al molecolare, 241 all’antigenico. 144 guariti. Somministrati 8.721 vaccini. Oltre 4200 tamponi Anche oggi il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari mostra la persistente aggressività del Sars-CoV-2 cui sono attribuiti altri 8 decessi e oltre 350 contagi. Nello specifico, sono 110 i nuovi casi risultati positivi al molecolare e 241 quelli evidenziati dai test rapidi. Il controllo con il tampone molecolare ha poi confermato la positività riscontrata nei giorni scorsi con l’antigenico in 65 soggetti.

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