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Comunicato stampa

Trentino: saldo positivo nella mobilità sanitaria anche nel 2024

Immagine: 8N4A8052 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il Trentino conferma anche per il 2024 un saldo positivo nella mobilità sanitaria interregionale, registrando un avanzo di 7,1 milioni di euro. Il dato riflette la capacità del sistema sanitario provinciale di attrarre pazienti da altre regioni, grazie alla qualità dei servizi offerti, alle specializzazioni presenti e all’efficienza organizzativa delle strutture locali, in particolare ospedaliere e ambulatoriali specialistiche. Il dato è emerso nella Relazione al Parlamento sulla gestione dei Servizi sanitari regionali per il biennio 2023-2024 presentato dalla Corte di Conti.

Salute e sicurezza in ottica di genere

Seminario: Salute e sicurezza in ottica di genere

Promosso e organizzato da TSM - Trentino School of Management, in collaborazione con le Province autonome di Trento e Bolzano, il seminario “Salute e sicurezza in ottica di genere” intende offrire un momento di approfondimento e confronto su un tema di crescente rilevanza per il mondo del lavoro. L’iniziativa si rivolge alle pubbliche amministrazioni, ma anche alle imprese private, ai consulenti del lavoro, ai professionisti e alle professioniste del mondo giuridico chiamati a operare in un contesto normativo e organizzativo sempre più attento alla tutela effettiva della salute delle persone.

Uso dei farmaci in Trentino: spesa sotto la media nazionale

Immagine: farmaci .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Spesa farmaceutica in aumento ma sempre inferiore alla media nazionale, con la più bassa compartecipazione economica richiesta ai cittadini in Italia. È quanto emerge dal Rapporto sull’uso dei farmaci in Trentino per il 2024, realizzato dal Servizio politiche del farmaco e assistenza farmaceutica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino.

La montagna inclusiva: oggi a Pergine Valsugana il convegno

Il convegno a Pergine Valsugana

Si è svolto oggi, al Teatro comunale di Pergine Valsugana, il convegno «La montagna inclusiva. Il modello delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026», una giornata di approfondimento e confronto dedicata ai temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della promozione dell’attività fisica in montagna. L’iniziativa, organizzata dal Servizio formazione di Asuit, ha visto la partecipazione di professionisti della sanità, esperti del mondo sportivo, atleti, rappresentanti delle istituzioni e del terzo settore, con l’obiettivo di riflettere sulla legacy, l’eredità delle Paralimpiadi invernali, come occasione concreta per migliorare in modo duraturo l’accessibilità, la sicurezza e l’inclusività dei territori montani, favorendo la pratica sportiva per persone con disabilità e con patologie croniche.

21° Rapporto Crea, la sanità trentina ai vertici nazionali

21° Rapporto Crea

La 21ª edizione del Rapporto sanità curato dal Centro per la ricerca economica applicata in sanità (Crea Sanità) consolida il posizionamento della Provincia autonoma di Trento come uno dei modelli di eccellenza nel panorama italiano. Il Trentino si colloca al secondo posto della classifica nazionale, preceduto solo dal Veneto. Questo risultato è supportato da un livello di soddisfazione dei cittadini estremamente elevato, pari a un punteggio medio di 8,1 su 10, e dalla prima posizione assoluta in Italia per la qualità della vita correlata alla salute del Trentino Alto Adige attestata al valore a 0,938 dell’indicatore internazionale QALY (Quality Adjusted Life Years).

A Rovereto la nuova Casa della Comunità «Beniamino Condini»

A Rovereto la nuova Casa della Comunità

Anche Rovereto, la Vallagarina e gli Altipiani Cimbri inaugurano la «loro» Casa della Comunità, un presidio pensato per avvicinare i servizi socio sanitari ai cittadini e rafforzare il legame tra cura, prevenzione e territorio. Dopo Ala, Malè e Mezzolombardo, anche Rovereto scrive un passaggio importante nel percorso di ridefinizione della sanità territoriale trentina. Si rafforza così un modello di assistenza territoriale integrata, mettendo al centro, la persona, la famiglia e la comunità. La Casa della Comunità di Rovereto è intitolata al dottor Beniamino Condini, pioniere dell’igiene pubblica e figura di grande professionalità e umanità. Un luogo che guarda al futuro della sanità territoriale e che, nel nome scelto, rende omaggio a una storia di competenza, visione e umanità. La nuova Casa della Comunità è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione con una cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento, l’assessore provinciale alla salute, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il presidente della Comunità della Vallagarina, la sindaca di Rovereto, il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Trento Giovanni de Pretis e il direttore generale di Itea Roberto Ceccato. Hanno partecipato all’evento anche i familiari del dottor Condini.

"Da fragilità comuni a comunità forti. Età a Confronto", oggi in Provincia presentati gli esiti del progetto

Presentazione del progetto

Parlare, ascoltare, mettersi in gioco, condividere esperienze fra generazioni diverse, riflettendo insieme su come trasformare le fragilità in risorse, immaginando soluzioni innovative per un futuro di un territorio ancora più solidale e connesso. Sono gli spunti del progetto "Da fragilità comuni a comunità forti. Età a Confronto", realizzato nel corso del 2025, che ha coinvolto attori e pubblici eterogenei - tra i quali giovani, residenti di RSA e familiari, amministrazioni, caregiver, associazioni - sul tema della fragilità sociale. Il progetto ha visto una parte iniziale di ricerca, esplorando il tema mettendo in dialogo due generazioni apparentemente distanti: i giovani (18-35 anni) e i grandi anziani (over 80) ed è culminato nell'evento "Zeroproblemi" che si è tenuto lo scorso novembre al centro giovani Cantiere 26 di Arco, un dibattito pubblico con la partecipazione di voci di età diverse, arricchito da prospettive e linguaggi artistici. I risultati emersi da quella giornata sono stati presentati oggi nella Sala Belli del palazzo sede di Piazza Dante, alla presenza dell’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità e dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione. Il progetto è stato illustrato dalle referenti Martina Mosconi e Monica Ronchini e dal vignettista Marco Tabilio.

Attenzione ai tentativi di truffa con SMS

Truffa con SMS

Asuit continua a ricevere segnalazioni di cittadini che hanno ricevuto SMS ingannevoli sul proprio cellulare. I messaggi hanno testi diversi, ma in tutti i casi viene richiesto di contattare un numero telefonico che inizia con 89 per presunte «importanti informazioni che la riguardano». In alcuni casi il mittente risulta «CUP info», in altri viene citato un presunto «Centro Unico Primario». Si tratta di tentativi di truffa.

Asuit, avanti con l’integrazione: approvato il Protocollo tra Provincia e Università di Trento

Dopo l’approvazione della legge provinciale che ha istituito l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e la successiva acquisizione del parere della competente Commissione consiliare, la Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta del vicepresidente e dell’assessore alla salute e politiche sociali, il Protocollo d’intesa che disciplina la collaborazione tra Servizio sanitario provinciale e Università degli studi di Trento, definendo in modo puntuale le modalità di integrazione tra attività assistenziali, didattiche e di ricerca. La decisione si inserisce in una fase particolarmente significativa per il territorio: dal 1° gennaio 2026 è infatti operativa l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, che costituisce il riferimento sanitario per la formazione medica, centrale nel modello integrato tra sanità e università.

Sport, salute e inclusione: i numeri di "Walk&Play 4ALL"

Sport, salute e inclusione

Si è concluso con numeri straordinari il percorso di "Walk&Play 4ALL", l’iniziativa di welfare generativo che, da settembre 2024 a gennaio 2026, ha messo in rete l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ora Asuit, il Comitato Trentino Uisp-Unione italiana sport per tutti, Intrecciante Asd e Montanamente con il contributo di Fondazione Caritro. Il progetto ha dimostrato come l’attività motoria possa essere la chiave per abbattere le barriere e promuovere la salute tra i giovani dai 16 ai 30 anni, specialmente per coloro che si trovano in condizioni di fragilità psico-fisica o ai margini dei circuiti sportivi tradizionali.

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