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Comunicato stampa

Mascherine trasparenti: l’assessore Segnana plaude alla decisione del ministro Stefani

Immagine: segnana (3).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il ministro per le disabilità, Erika Stefani ha informato oggi le Regioni e le Province autonome di avere interpellato il Commissario per l’Emergenza Figliuolo al fine di avviare la distribuzione di mascherine adatte a chi ha la necessità di leggere il labiale o ha difficoltà nella comunicazione. Il ministro ha chiesto che vengano omologate le mascherine trasparenti anti-Covid e che siano inserite nei canali di distribuzione gestiti dal Commissario straordinario; al momento solo un modello ha avuto l'omologazione. Soddisfazione per questa decisione è stata espressa dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e disabilità Stefana Segnana. “Ringrazio il ministro Stefani per la celerità con cui è riuscita a risolvere una questione che ormai si protraeva da troppo tempo. - ha detto - Fa piacere vedere che il Governo ha finalmente deciso di impegnarsi andando incontro alle esigenze delle persone con problemi di sordità o altro. Terremo monitorata la situazione e ci attiveremo prontamente per dare corso anche in Trentino alla distribuzione di questi dispositivi di protezione individuali”.

Trentino verso la zona rossa

Immagine: b775545b-f4c6-483c-87f3-59ff2392d113.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Non è ancora ufficiale, ma è ormai scontato, da lunedì il Trentino entrerà in zona rossa, come gran parte delle regioni italiane. Lo ha annunciato, nel pomeriggio, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti nel consueto appuntamento per fare il punto della situazione sul Coronavirus in provincia. “Finiamo in zona rossa – ha spiegato Fugatti – perché con il nuovo decreto legge predisposto dal Governo cambia il parametro che fino ad oggi era stato utilizzato. Non conta più l’Rt, che questa settimana era oltretutto in calo, da 1.1 a 1.04 e ci avrebbe consentito di restare in arancione, ma viene preso a riferimento il parametro della cosiddetta incidenza settimanale dei contagi. Se superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti si passa automaticamente in zona rossa. Il nostro indice d’incidenza è al momento pari a 342".

Ritiro lotto AstraZeneca: in Trentino nessuna reazione avversa immediata o problematica

Immagine: vaccino AstraZeneca 1.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

A seguito della comunicazione di Aifa in merito alla sospensione del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca su tutto il territorio nazionale sono scattate immediate verifiche anche in Trentino. Dalle ricerche effettuate risulta che una parte del lotto è stata consegnata anche all’Azienda provinciale per i servizi sanitari e che 2045 dosi sulle 2200 arrivate il 10 febbraio sono state somministrate entro la prima settimana di marzo.

Vaccino Covid-19: da domani prenotazioni al Cup per over 75

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Prosegue la campagna di vaccinazione per le categorie fragili, maggiormente esposte al rischio di contagio da coronavirus. Grazie alla disponibilità del vaccino AstraZeneca dalle 23 di sabato 13 marzo potranno prenotarsi a CUP online (https://cup.apss.tn.it/webportal/vaccinocovid/main/home) anche gli over 75, ovvero i nati dal 1942 al 1946. Il vaccino sarà somministrato nelle sedi vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari a partire da mercoledì prossimo. Chi ha un medico di medicina generale che aderisce alla campagna vaccinale potrà vaccinarsi dal proprio medico (vedi elenco https://bit.ly/3bG1Wdb). La seconda dose di AstraZeneca verrà effettuata a distanza di 70 giorni dalla prima. Si procede anche con la vaccinazione dei cosiddetti «ultrafragili»: malati di fibrosi cistica, dializzati, chi è in ossigenoterapia e i trapiantati o in attesa di trapianto.

Coronavirus: i dati di venerdì 12 marzo 2021

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137 nuovi casi positivi al molecolare e 144 all’antigenico. Per contro, diminuisce leggermente la pressione sugli ospedali, i guariti sono 275 e si registra 1 solo decesso. Sono i numeri che il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta oggi per fotografare l’andamento del contagio in un Trentino che si appresta a cambiare colore.

Servizi per l’infanzia garantiti alle famiglie degli operatori sanitari

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“L’imminente passaggio del Trentino in zona rossa comporterà la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, ma l’Amministrazione provinciale ha ritenuto di prestare particolare attenzione alle famiglie di chi opera in prima linea ormai da un anno, accanto ai ragazzi con bisogni educativi speciali”. Lo evidenziano gli assessori alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e il collega di Giunta con delega all’istruzione, Mirko Bisesti. L’ordinanza firmata dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti prevede dunque che “per i periodi di sospensione dei servizi socio educativi della prima infanzia” sarà “ possibile svolgere attività in presenza anche in favore di figli e minori in affido di operatori sanitari in servizio nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nonché nelle Rsa” del territorio provinciale.

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