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Comunicato stampa

Scuola e coronavirus: lunedì 29 riaprono nidi, infanzia ed elementari

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Lunedì 29 marzo, per i successivi due giorni, per via della fine anticipata della settimana a causa delle vacanze pasquali, riaprono in presenza le scuole trentine fino alle primarie. Dagli asili nido - che a livello comunale potrebbero rimanere aperti anche giovedì primo aprile - alle scuole d’infanzia e alle elementari. Lo ha annunciato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, al termine della seduta di Giunta, affiancato dall’assessore all’istruzione Mirko Bisesti. Pur attendendosi la classificazione ufficiale in zona rossa, il Trentino punta sulla riapertura, anche alla luce delle parole espresse dal premier Draghi come ha ricordato Fugatti. E soprattutto tenendo conto dei dati aggiornati sul coronavirus che per il presidente lasciano intravedere spiragli positivi. Le anticipazioni di oggi (meno di 240 contagi) portano la media settimanale a 267, un'incidenza dunque molto vicina alla soglia dei 250 oltre la quale scatta il ‘rosso’.

Emergenza Covid: ecco i contributi straordinari per le Rsa

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Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "Sentiti anche i rappresentanti degli enti, abbiamo elaborato i criteri per ripartire una quota importante delle risorse messe a disposizione per le RSA con la legge finanziaria 2021, a sostegno degli enti gestori che nel 2020 hanno registrato perdite per la gestione - spiega l'assessore provinciale –. Per quanto riguarda le risorse che saranno a disposizione per il 2021, valuteremo in seguito come procedere in base all’andamento dell’epidemia, prevedendo anche la possibilità di finanziamenti integrativi per situazioni di particolare difficoltà”.

Rsa: finanziata l'attività dello psicologo

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A partire dal 1° aprile 2021 sarà riconosciuto, tra i parametri assistenziali delle Rsa, anche la figura dello psicologo a supporto dell'équipe per la supervisione psicologica, il supporto nella gestione casi complessi e nel rapporto con i familiari, nonché il supporto emotivo del personale. Lo ha previsto oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, integrando le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale nelle Resa pubbliche e private. "La figura dello psicologo era già prevista nelle premesse delle Direttive che abbiamo approvato lo scorso dicembre - commenta l'assessore provinciale Segnana -. Oggi, stabilendo il relativo finanziamento, disponiamo che venga riconosciuta anche questa prestazione fra quelle assicurate dalle Rsa. Si tratta di un progetto importante, per dare supporto a ospiti, familiari e personale duramente provato da questa pandemia, frutto peraltro di un percorso elaborato da un apposito gruppo di lavoro. Contestualmente - conclude l'assessore - diamo corso anche a un'altra forte richiesta che è la ripresa, dal 1° aprile, degli ingressi nei posti letto di sollievo". La maggior spesa per il 2021, per lo psicologo, è pari a 261.723,50 euro (l'importo annuo è di 350.000 euro), che trova copertura nel bilancio dell'Azienda sanitaria.

Coronavirus: i dati di venerdì 26 marzo 2021

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La tregua per i lutti da Covid-19 è durata purtroppo un giorno soltanto: il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari oggi mostra infatti 5 nuovi decessi. Si tratta di 3 donne e di 2 uomini; la loro età è compresa fra i 66 e gli 80 anni; 4 sono venuti a mancare in ospedale. Sul fronte dei contagi invece, oggi si registrano altri 238 nuovi casi positivi.

Castello Tesino: inaugurata, presso la casa di riposo Suor Agnese, la stanza degli abbracci

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Da oggi i parenti dei 50 ospiti della casa di riposo Suor Agnese di Castello Tesino potranno abbracciare fisicamente e in sicurezza i propri cari, grazie ad un’apposita “stanza” che è stata inaugurata nel pomeriggio. Tutto nasce dalla volontà di un signore di Borgo Valsugana, Bruno Tomio, la cui mamma è ospitata presso la struttura e grazie al buon cuore della comunità locale che ha contributo alla realizzazione di questo luogo che consentirà, finalmente, agli anziani presenti di poter riabbracciare i propri figli o nipoti. Tutto quello che è servito per crearla, in termini di materiali e di ore lavoro, è stato infatti donato da alcune ditte della zona e assemblato col prezioso aiuto del Corpo dei Vigili del Fuoco volontari di Castello Tesino.

Coronavirus: i dati dal bollettino di sabato 27 marzo 2021

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Anche oggi il Covid-19 è responsabile di lutti (3) e contagi (215) in Trentino come certifica il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Nello specifico, sono decedute 2 donne e 1 uomo (età compresa fra 82 e 91 anni) mentre sul fronte dei contagi si rilevano 106 nuovi casi positivi al molecolare e 109 all’antigenico.

Coronavirus: la situazione di domenica 28 marzo 2021

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Sono ormai quasi 90.000 le vaccinazioni effettuate finora in Trentino, mentre sono 162 i nuovi contagi rilevati, di cui 93 attraverso un tampone molecolare e 69 con un test antigenico. I molecolari hanno inoltre confermato 80 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. È quanto riporta il consueto bollettino Covid dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto anche di 1 nuovo decesso, avvenuto in ospedale.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 29 marzo 2021

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Ha superato la soglia delle 90.000 somministrazioni il programma delle vaccinazioni in Trentino, dove si registrano comunque 84 nuovi casi positivi ed 1 nuovo decesso (esterno all’ospedale). I dati sono contenuti nel bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Dei nuovi contagi, 66 sono quelli risultati positivi al tampone molecolare mentre gli antigenici ne hanno individuato altri 18. Gli asintomatici sono 51, i pauci sintomatici 25.

Earste hilfe: vo abrèl vort naüge nümmar kòditze

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Di varm von triage håm darzuar di nümmar von 1 affon 5 nå dar sberhait Naüge nümmar kòditze vor in “triage” vodar earste hilfe, balda daz khrånkh khint ågenump un khinta geschètzt bia ’z steat khinten zuargètt soi sèlbart kòditze boda khütt biz khint drå pellar odar spetar. Von earst von abrèl vort darzuar in viar varbe kòditze (roat, gel, grümma un baiz) bartnda soin vünf nümmar kòditze von sberarste (1) affon mindar sber (5). Dar haupzil von naüge sistèm pitt vünf kòditze iz dar sèll zo nemma å pezzar daz khrånkh un sicahrn an sistèm vo triage gelaich in gåntz Beleschlånt. Allz ditza nå in sèll boda hatt auzgemacht dar gesunthait Ministèr vor bazta ågeat in triage in di ospedéldar ’z djar 2019. Dar naüge kòditze sistèm pasàrt asó atz vünf kòditze zo mocha paitn un iz gelaich in gåntz Beleschlånt. Di naüng kòditze vürgelekk soin kòditze roat (1) kòditze naråntzat (2), kòditze plabe (3), kòditze grümma (4) un kòditze baiz (5).

Earste hilf: van oberel naia virm va zeiln

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S barn kemmen derzua galeik naia zeiln va oa’s finz vinva no en schbar, derzua en de vòrm van triage Naia virm va zeiln ver en «triage» van earste hilf, der earste moment benn as an krònken kimmp u’ganommen ont der kimmp tschazt kimmps en gem a zeil no en de noat va hilf as der hòt. Van earste to van oberel barn kemmen derzua galeik naia zeiln va oa’s finz vinva bou as (1) hòts mear noat va hilf ont (5) hòts minder noat va hilf, en de vòrm as iaz schoa’ sai’ (roat, gel, grea’ ont bais). Der bichteste zil van doi nai vurm pet de vinf zeiln ist der sèll za verpessern de earste u’nemm van krònken ont asou versichern der triage glaich abia en stòtt. Òlls s doi no en sèll as paschraip der Minister va de tsunthait en de richtung van stòtt asn spitoltriage van 2019. Der nai vurm bèckslt van viar vòrn va triage as de vinf zeiln za bòrtn glaich en gònze Balschlònt. De nain zeiln barn sai’: roat (1) , naransvòrb (2), hèllplob (3), grea’ (4) ont bais (5).

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