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Comunicato stampa

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 8 aprile 2021

Immagine: CIBIO_Ph Alessio Coser_ALE2843.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Hanno superato quota 110.000 le vaccinazioni anticovid somministrate fino a questo momento in Trentino. Il dato è confermato dal bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto inoltre di 1 nuovo decesso avvenuto in casa. I nuovi contagi intercettati dai tamponi sono invece 164. Altri 385 guariti portano il totale a 38.696.

Coronavirus e vaccinazioni: ecco le indicazioni della task force

A seguito della circolare del Ministero della Salute pervenuta nelle prime ore del mattino e relativa ad ulteriori indicazioni relative alla somministrazione del vaccino AstraZeneca, è stata convocata d’urgenza la Task Force provinciale che, in attesa di nuove determinazioni congiunte che scaturiranno dal confronto previsto nelle prossime ore fra Stato e Regioni, ritiene opportuno comunicare quanto segue: 1.

Coronavirus: i dati di venerdì 9 aprile 2021

Immagine: Laboratori FEM_20200605_101808.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Poco più di un centinaio di nuovi contagi e 2 decessi nel bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Il Coronavirus è stato infatti riscontrato in 57 persone che hanno fatto il tampone molecolare ed in altre 50 che si sono sottoposte all’antigenico. I molecolari hanno confermato anche 17 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I vaccini somministrati invece hanno raggiunto quota 113.145, comprese 37.773 seconde dosi: nel totale rientrano anche le 50.438 dosi riservate a ultra ottantenni mentre nella fascia 70-79 anni la soglia raggiunta è di 17.497 somministrazioni.

Vaccini anti-Covid, Fugatti e Segnana nella “centrale” delle prenotazioni online

Immagine: Fugatti e Segnana in visita a Gpi Trento.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Grazie per il lavoro che svolgete e complimenti”. Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, assieme all’assessore alla salute Stefania Segnana ha ringraziato durante la visita di questa mattina nella sede centrale di Gpi a Trento le collaboratrici e i collaboratori dell’azienda che gestiscono il servizio Cup di prenotazione online per conto dell’Azienda trentina per i servizi sanitari. Un’attività estesa dall’inizio del 2021 alle prenotazioni per i vaccini anti-Covid, nell’ambito della campagna di immunizzazioni che prosegue, a partire da questa settimana, con l’apertura in Trentino delle prenotazioni per gli over 70, e che secondo la Giunta provinciale ha già permesso di ottenere effetti sulla diminuzione dei contagi. Una visita, per Fugatti e Segnana, accolti da Fausto e Sergio Manzana, per vedere da vicino “un’eccellenza trentina” - così hanno detto presidente e assessore -, in campo per un impegno delicato, nello spirito della partnership pubblico-privato, a favore della salute collettiva.

Approvato il corso di formazione manageriale per dirigenti del comparto sanitario

Immagine: slide2_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvata una nuova edizione del corso di formazione manageriale per dirigenti sanitari (medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi) e dirigenti delle quattro aree professionali (area Infermieristica e Ostetrica, area della Riabilitazione, area Tecnico-sanitaria, area della Prevenzione). Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute Stefania Segnana, che spiega: "Il corso è un'importante opportunità di formazione manageriale, gestionale e organizzativo, oltre a rappresentare titolo obbligatorio per ricoprire il ruolo di direttore di struttura complessa nel Sistema sanitario. Purtroppo lo scorso anno, stante la pandemia, non è stato possibile organizzarlo, ma quest'anno abbiamo deciso di venire incontro alle tante richieste espresse dalla dirigenza sanitaria - conclude l'assessore - e abbiamo previsto di attivare questa nuova edizione, in collaborazione con l'Università degli Studi di Trento, nel mese di settembre 2021".

Indennità Covid per infermieri, ausiliari specializzati, OTA e OSS

Immagine: PieroFalco-per-Apss.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono in arrivo circa 850.000 euro per infermieri, ausiliari specializzati, personale OTA e OSS che hanno operato nei servizi direttamente impiegati nelle attività di contrasto all'emergenza epidemiologica. La pandemia da Covid-19 ha infatti determinato una generalizzata riorganizzazione delle attività in ambito sanitario, che si è tradotta da un lato nell'incremento dei posti letto in terapia intensiva e sub intensiva e, dall'altro, nella riconversione di alcuni reparti che sono stati dedicati ad accogliere in via esclusiva pazienti affetti da contagio, effettuando anche i necessari trasferimenti di personale La Giunta provinciale oggi, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana, ha infatti disposto di estendere l'indennità di malattie infettive, come previsto dal contratto collettivo provinciale, nel periodo da marzo al 31 dicembre 2020 anche a queste categorie di lavoratori dell'Azienda sanitaria; per il 2021, la Provincia valuterà la durata del periodo di riconoscimento di questa indennità.

Infortuni sul lavoro e riabilitazione, rinnovato il protocollo d’intesa con Inail

Immagine: Salute.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta della Provincia autonoma di Trento ha rinnovato il protocollo d’intesa con l’Istituto nazionale contro gli infortuni sul lavoro per le prestazioni di assistenza sanitaria garantite dall’Inail agli infortunati sul lavoro e ai tecnopatici (persone interessate da malattia professionale). Con la delibera proposta da Stefania Segnana, assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, viene prorogata per i prossimi tre anni l’intesa relativa alle prestazioni offerte a carico dell’istituto, senza costi aggiuntivi per l’amministrazione provinciale. Un passaggio che interessa potenzialmente una platea di circa 10.000 persone in Trentino, tra coloro che sono stati vittima di incidenti sul lavoro e chi soffre di una malattia professionale. “Una novità importante - commenta l’assessore Segnana - grazie alla quale si continua ad assicurare agli interessati la copertura per le prestazioni offerte dalle strutture accreditate sul territorio anche in un momento nel quale il servizio sanitario trentino è sotto sforzo per la sfida posta dalla pandemia”. Va ricordato inoltre che tra le cause degli infortuni sul lavoro già riconosciute dall’Inail rientra il Covid-19.

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