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Comunicato stampa

Al MUSE: "SARS-CoV-2. Storia illustrata di un virus"

Immagine: mostra covid.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

I musei, dopo mesi di chiusura, riaprono al pubblico e possono riprendere il dialogo con la propria comunità di visitatori. Si tratta di un dialogo mai interrotto, grazie ai tanti programmi in digitale che i musei si sono impegnati a produrre in questo lungo periodo di lockdown, ma è la fisicità dello spazio museale che ora è possibile recuperare, il piacere di esperienze estetiche e di conoscenza da fare ancora in piccoli gruppi, ma in una dimensione fisica e concreta. Il MUSE – Museo delle scienze, ha voluto segnare questa nuova fase con una mostra dedicata proprio a Covid-19. Con il linguaggio leggero ma diretto della graphic novel, l’esposizione ripercorre le conoscenze acquisite da scienza e medicina durante questo periodo, apparentemente eterno, per giungere a un controllo del virus e a una gestione e cura della malattia in modo più responsabile. L’esposizione – che resterà aperta fino all’1 agosto - nasce da un’idea del MUSE in collaborazione con l’illustratrice scientifica Sara Filippi Plotegher e si presenta in una veste grafica originale e fresca e con un lessico non didascalico, che predilige la comunicazione visiva tipica della scienza contemporanea.

Coronavirus: la situazione di giovedì 6 maggio 2021

Immagine: C605E54D-746A-4D96-B02F-F7B1B387A37B.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Per il terzo giorno consecutivo nel bollettino Covid dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non viene riportato alcun decesso e calano anche i numeri in rianimazione. A queste buone notizie si accompagna il fatto che, sul fronte della campagna vaccinale, la soglia delle 200.000 somministrazioni è stata abbondantemente superata. I nuovi contagi, invece, si fermano a 69 casi: 42 rintracciati dai molecolari e 27 dai test rapidi.

Oltre 1000 vaccinati al giorno alla Manifattura a Rovereto

Immagine: _MAG6867.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono oltre mille al giorno le vaccinazioni contro il Covid effettuate al centro allestito a Rovereto, negli spazi della Manifattura. Lo hanno constatato di persona il presidente Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana che si sono recati questa mattina presso la struttura, accompagnati dalla dirigente dell’Unità operativa di Igiene e Sanità pubblica dell’Apss Maria Grazia Zuccali. “Ho colto da parte di molti utenti – sottolinea il presidente Fugatti – soddisfazione per come è organizzato il centro e per le modalità con cui viene erogato il servizio. Mi fa piacere e il merito va a tutti quelli che ai vari livelli stanno assicurando un’attività che rappresenta la carta più importante che abbiamo, assieme alla prevenzione, per lasciarci alle spalle la pandemia”.

La Residenza sanitaria territoriale Covid di Ala diventa nucleo di cure intermedie

Immagine: IMG_20190309_140054_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ha rappresentato uno strumento fondamentale nel momento più difficile della pandemia. Ora per la Residenza sanitaria territoriale di Ala si apre una nuova fase: con le progressive dimissioni dei pazienti Covid, il presidio verrà temporaneamente convertito in un nucleo di cure intermedie. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana: "La struttura è stata utilizzata inizialmente come RSA di transito, poi come RSA Covid ed infine come residenza sanitaria territoriale Covid, d'appoggio al servizio sanitario provinciale - spiega l'assessore Segnana -. Tenuto conto del progressivo miglioramento della situazione epidemiologica, che sta determinando una riduzione significativa della pressione sul sistema sanitario trentino, si è deciso per una conversione temporanea della Residenza Covid di Ala, in un nucleo di cure intermedie, posticipando di qualche mese l’attivazione del nucleo di 20 posti letto RSA già previsti dalla programmazione sociosanitaria".

Segnana: “Vaccino anti-Covid, dai dati sulla copertura un ottimo segnale”

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Prosegue a pieno ritmo la campagna di vaccinazione anti-Covid in Trentino. I dati aggiornati sul numero di persone vaccinate (con almeno una dose) confermano la valutazioni positive sull’avanzamento delle immunizzazioni. A oggi, venerdì 7 maggio 2021, la copertura nella fascia d’età dagli 80 anni in su tocca l’89%, mentre nella fascia 70-79 anni si raggiunge 79% e in quella dai 60 ai 69 anni il 59 per cento. Per la categoria dei 50-59enni - considerando che le prenotazioni sono scattate da mercoledì 5 maggio - siamo già al 30%. Segnali che certificano i risultati finora raggiunti e che fanno ben sperare per il futuro secondo Stefania Segnana, assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento: “Il Trentino e la sua popolazione stanno dando prova di credere convintamente alla campagna vaccinale, lo strumento che ci consente di accelerare il ritorno alla normalità e di raggiungere l’obiettivo di un territorio Covid-free. Ringrazio i cittadini per l’adesione che stanno dimostrando e tutti gli operatori sanitari, i professionisti come i volontari, per il servizio offerto sia per efficienza che per l’umanità nel rapporto con gli utenti. Rinnovo ancora l’appello ai trentini a partecipare in massa, come consigliamo attraverso la campagna informativa ‘Vaccinati anche tu’ per una sensibilizzazione ancora più efficace”.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 9 maggio 2021

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Per il sesto giorno consecutivo, non si registrano decessi da covid-19 in Trentino e a questa buona notizia si affiancano anche altri valori positivi, come ad esempio l’assenza di contagi fra ultra ottantenni o la diminuzione del numero di ricoverati negli ospedali. I nuovi contagi sono 57 (34 positivi al molecolare e 23 all’antigenico).

Coronavirus: i dati di lunedì 10 maggio 2021

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Il decesso di una persona anziana interrompe purtroppo una settimana contrassegnata dall’assenza di lutti per covid-19 in Trentino. C’è comunque da dire che la campagna vaccinazioni prosegue e che gli effetti appaiono apprezzabili nelle categorie più esposte, come gli ultra ottantenni che anche oggi non rilevano alcun nuovo contagio. Intanto circa 400 tamponi hanno fatto emergere altri 12 nuovi casi mentre i molecolari hanno confermato 14 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 11 maggio 2021

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Sono purtroppo 2 i nuovi decessi causati dal Covid-19 in Trentino secondo il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di 2 uomini e l’età media è di 60 anni. Nel rapporto si indicano anche 21 nuovi casi positivi al molecolare e 23 all’antigenico. Mentre le vaccinazioni hanno superato quota 222.000.

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