Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Figliuolo: “Il Trentino alla svolta sui vaccini, può raddoppiare le sue capacità”

Immagine: _MAG7165.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Trentino promosso sulla vaccinazione anti-Covid. Il generale e commissario all’emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo, in visita all’hub vaccinale di Trento Fiere in via Briamasco assieme al capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, al presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e all’assessore Stefania Segnana, ha parlato di “numeri confortanti” per il territorio. Le cifre sulla copertura - per over 80, over 70 e persone fragili - sono “sopra la media nazionale”. “Di questo - ha riconosciuto il commissario - devo dare atto alla Provincia autonoma”. Poi ha parlato di “svolta” a un passo: “Il Trentino - queste le sue parole - può raddoppiare la sua capacità di somministrazione con l’aiuto di medici di medicina generale, farmacie e calibrando i turni”. Sui 42 giorni tra prima e seconda dose il generale ha avallato la decisione locale. Quanto alle previsioni, le nuove dosi sono attese “sul fine maggio-inizio giugno”. Nel frattempo si conta sull’aumento della capacità vaccinale rinforzata anche dalla prevista apertura del grande drive through a San Vincenzo (Mattarello). Qui Figliuolo ha concluso la visita in città che ha incluso una tappa al drive through di via Fersina.

In Apss nuovi distributori di bevande e cibi salutari

Immagine: libro mela.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La salute si conquista innanzitutto a tavola – attraverso una sana ed equilibrata alimentazione – e facendo attenzione anche alle piccole cose, come le pause di lavoro, quando si tende a cedere alla tentazione di snack e bevande non proprio salutari. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari è da sempre impegnata nella promozione della corretta alimentazione, ma non sempre questo impegno porta i frutti sperati perché le affermazioni della scienza a volte non bastano a indurre un cambiamento nello stile di vita. Per questo è importante agire anche sul contesto in cui si lavora, che spesso incide negativamente sull’alimentazione. In uffici, scuole, università ma anche ospedali abbondano distributori automatici pieni di cibi e bevande ad alto contenuto energetico, di zucchero e/o di sale, ma di scarso o nullo valore nutrizionale. A differenza di altre realtà, Apss non può avere una posizione neutrale rispetto alla salubrità dei prodotti offerti all’interno delle proprie strutture – anche per una questione di coerenza tra i messaggi di promozione della salute e il contesto e le prassi aziendali – e ha quindi deciso di modificare l’offerta dei propri distributori automatici con una nuova proposta di snack biologici, dal giusto apporto calorico e a km zero. Le bevande zuccherate sono state eliminate e i distributori di bottigliette d’acqua sono stati affiancati da distributori di acqua alla spina. I nuovi prodotti sono già in distribuzione da marzo nelle strutture periferiche di Apss e andranno progressivamente a sostituire i vecchi prodotti in tutte le strutture.

Al via un importante progetto di ricerca neuro-oncologica

Immagine: WhatsApp Image 2021-05-14 at 09.53.21.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Un approccio integrato alla pianificazione della neurochirurgia basato su dati multimodali”, è questa la denominazione del progetto approvato dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, e finanziato per un importo pari a 356.000 euro. Il progetto intende affrontare una sfida aperta e attuale nell’ambito della ricerca neuro-oncologica, ossia il miglioramento della pianificazione chirurgica, e della tecnica e della tecnologia applicati alla cura dei tumori cerebrali in una ottica di individualizzazione del trattamento e “precision care”. Il percorso di cura del paziente neuro-oncologico è infatti un processo articolato, che richiede un costante monitoraggio prima, durante e dopo l’intervento chirurgico perché agisce su un organo estremamente complesso, plastico ed in continua evoluzione come il cervello. Solo un approccio integrato che combini l’analisi e l’interpretazione dei dati longitudinali e l’avanzamento delle conoscenze neuroscientifiche può condurre ad una maggiore sopravvivenza, ridurre i rischi dei trattamenti e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

Integrati i finanziamenti agli Enti gestori dei servizi socio-sanitari

Immagine: medici.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Saranno integrati i finanziamenti agli Enti gestori dei servizi socio-sanitari se, a causa della pandemia, non è stato raggiunto il budget già impegnato. Lo ha stabilito la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana: "Si tratta degli enti che afferiscono all'integrazione socio sanitaria, per le aree della disabilità, salute mentale, età evolutiva fragile e dipendenze - commenta l'assessore Segnana - colpiti dall'emergenza da Coronavirus. Non sono infatti previste nuove risorse economiche ma solo un riconoscimento di un finanziamento già previsto. Verranno infatti analizzati i dati di bilancio 2020 e le motivazioni, che dovranno essere documentate, ad esempio per la chiusura di servizi, significativa diminuzione degli accessi ai servizi da parte degli utenti, spese straordinarie effettuate per garantire la sicurezza e il riadattamento spazi e della strumentazione, secondo quanto previsto dalla Linee di indirizzo provinciali per l'erogazione in sicurezza dei servizi socio assistenziali e socio sanitari".

Abitare sociale per persone con disabilità

Immagine: WhatsApp Image 2021-05-14 at 09.52.06.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Promuovere percorsi di vita autonomi, supportare i bisogni delle persone con disabilità e sostenerle nel progetto di vita autonoma, attraverso un percorso di emancipazione e autonomia graduale e accompagnata dalla famiglia. Puntano a questo i criteri e le modalità riguardanti l'attuazione dei progetti di abitare sociale, approvati dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana. "In Trentino ormai da tempo è in atto una collaborazione istituzionale, nel campo della disabilità, fra Provincia, Comunità di Valle ed Enti del Terzo Settore attraverso la quale sono già stati sperimentati progetti di abitare sociale. Con questo progetto si vuole dare maggior impulso alla loro diffusione, finanziando tramite le Comunità, interventi non meramente assistenziali, ma tesi a sviluppare il percorso di autonomia e di inclusione sociale. Gli interventi prevedono il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità e l'attivazione di interventi mirati di supporto a domicilio e di accompagnamento al percorso di autonomia abitativa, secondo i bisogni di ciascuno." Le risorse a disposizione, per il 2021, sono pari a 680.000 euro.

Coronavirus: i dati dal bollettino di domenica 16 maggio 2021

Immagine: BCF39B33-3759-4BE0-887D-152DE127477D.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Altri 2 decessi da Covid-19 in Trentino secondo il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto inoltre di 54 nuovi casi positivi al molecolare e 29 all’antigenico. I molecolari hanno confermato anche 16 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Le nuove guarigioni invece sono 83.

Ad Arco il secondo drive through vaccinale Covid del Trentino

Immagine: IMG_20210517_152313.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ha aperto oggi il secondo drive through vaccinale Covid del Trentino: si trova ad Arco, nel piazzale messo a disposizione dalla ditta Arcese, in via Aldo Moro, e a pieno regime consentirà di somministrare un migliaio di dosi al giorno. Oggi la visita del presidente Maurizio Fugatti e dell'assessore alla salute Stefania Segnana, insieme ai sindaci Cristina Santi e Alessandro Betta e al commissario della Comunità Alto Garda e Ledro Gianni Morandi. Ad accompagnare gli amministratori vi erano il direttore del Dipartimento di Prevenzione di Azienda sanitaria Antonio Ferro, il responsabile dell'U.O. di Igiene e sanità pubblica di Arco Antonio Scalise e l'imprenditore Eleuterio Arcese. L'assessore Segnana, nel ringraziare Arcese per aver messo a disposizione gratuitamente la struttura, ha evidenziato i punti di forza del drive through che consente di ridurre al minimo i tempi di attesa e di evitare assembramenti, oltre ad offrire una maggiore capacità vaccinale. Dall'assessore Segnana anche un ringraziamento a tutto il mondo del volontariato, vera e propria macchina organizzativa che, con generosità e cuore, supporta la struttura: vi sono infatti i volontari dell'Associazione nazionale carabinieri, gli Alpini, i Nuvola, Avulss, è stata chiesta la disponibilità degli Scout e anche della Croce Rossa per presidiare la zona di attesa.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 17 maggio 2021

Immagine: 7D51CB70-9D56-4DB7-AFB0-4AB42AADD326_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Purtroppo altri due decessi per Covid-19 appesantiscono il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di due donne, entrambe decedute in ospedale: l’età media è di 82 anni. Nel rapporto si parla anche di 15 nuovi contagi: 4 sono emersi dai molecolari (204 quelli analizzati ieri, tutti all’ospedale Santa Chiara) e 11 all’antigenico (ieri sono stati notificati all’azienda 153 test rapidi).

L’assessore Segnana ha incontrato il Consiglio per la Salute della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro

Immagine: WhatsApp Image 2021-05-18 at 18.40.41.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“L’incontro di oggi ha rappresentato un importante momento di confronto e di ripresa del dialogo con le amministrazioni locali sui temi importanti della salute pubblica post covid e della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali. Non solo: ascoltare le richieste di chi vive e amministra i territori consente di dare risposte al bisogno di assistenza e cura dei cittadini in un’ottica di collaborazione e condivisione che perseguiamo come Giunta”. E’ questa la dichiarazione rilasciata dall’assessore alla salute Stefania Segnana a margine dell’incontro tenuto on line con i sindaci della comunità di valle Alto Garda e Ledro, il dirigente del dipartimento salute Giancarlo Ruscitti e il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Pierpaolo Benetollo.

Iscriviti a Comunicato stampa