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Comunicato stampa

Cure intermedie, si conferma la rete con 11 posti letto al San Camillo

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Un altro passo in avanti nell’opera di potenziamento della rete provinciale delle cure intermedie, posti letto territoriali a prevalente gestione infermieristica. La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha autorizzato con delibera la messa a regime, presso l’ospedale San Camillo di Trento, di un nucleo di cure intermedie di 11 posti letto. Si tratta di una disponibilità che deriva a sua volta dalla conversione di altrettanti posti letto RSAO accreditati (sigla che sta per Residenza sanitaria assistenziale a sede ospedaliera).

Il presidente Fugatti al Governo: riequilibrare la fornitura di vaccini rispetto alle altre Regioni

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La Provincia autonoma di Trento, secondo i dati ufficiali del Report vaccini del Governo nazionale, al 27 maggio è penultima in Italia per numero di dosi ricevute da Roma ogni 100.000 abitanti, dopo la Sicilia. Al fine di colmare la differenza con le altre Regioni e poter accelerare sul fronte della campagna vaccinale, il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, ha inviato una lettera ufficiale al colonnello Gabriele Cosimo Garau, capo di gabinetto del Commissario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo.

Coronavirus: i dati di sabato 29 maggio 2021

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Per il decimo giorno consecutivo in Trentino non si registrano decessi attribuibili al Covid 19. Nel certificarlo, il bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari indica anche una ulteriore contrazione del numero di contagi: 36 quelli emersi ieri a fronte di circa 2.700 tamponi analizzati. Nel frattempo il numero delle vaccinazioni fatte da fine dicembre è arrivato a 290.973 mentre quello dei guariti - con i 24 di oggi - è pari a 43.494.

TreC Pediatria vince il “Premio innovazione digitale in sanità 2021” del Politecnico di Milano

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Il riconoscimento è stato assegnato un paio di giorni fa durante il convegno online “Sanità digitale oltre l’emergenza: più connessi per ripartire”. Il progetto consente ai pediatri trentini di mantenere la visita ambulatoriale con i propri pazienti anche non in presenza. Una sfida tra le realtà italiane che si sono maggiormente distinte nella capacità di utilizzare le moderne tecnologie digitali e un’occasione per dare visibilità ai progetti più innovativi, per sostenere la cultura dell’innovazione digitale in Sanità e generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze di eccellenza. Erano queste le premesse del “Premio Innovazione digitale in sanità” della School of Management del Politecnico di Milano, a cui la Provincia autonoma di Trento, con TrentinoSalute4.0, ha partecipato risultando tra i finalisti nella sezione dedicata al supporto alle cure primarie.

Coronavirus: la situazione di domenica 30 maggio 2021

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Undicesimo giorno consecutivo senza decessi per covid-19 in Trentino, mentre sono solo 28 i nuovi casi riscontrati, a fronte di quasi 2.000 tamponi analizzati. Nel frattempo le vaccinazioni stamattina avevano sfiorato quota 293.000. Ieri sono stati analizzati 847 tamponi molecolari (468 nel Laboratorio di Microbiologia dell’Ospedale Santa Chiara a Trento e 379 alla Fem): sono stati così individuati 9 nuovi contagi e confermate 20 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Questi ultimi ieri sono stati 946, dai quali sono emersi 19 ulteriori contagi.

L’assessore Segnana: “La riapertura dei punti nascita simbolo di speranza, fiducia e rinascita”

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Oggi hanno riaperto i punti nascita di Cavalese e Cles ed è ripresa l’attività dei reparti di ostetricia e ginecologia nei due ospedali, dopo la sospensione dovuta all’emergenza Covid e alla conseguente riorganizzazione delle strutture ospedaliere trentine. Questa mattina l’assessore alla salute Stefania Segnana si è recata a Cavalese, per condividere con i sanitari e i rappresentanti delle amministrazioni locali la soddisfazione per la ripresa di un servizio - è stato evidenziato - dal forte valore simbolico. “La riapertura dei punti nascita – ha detto l’assessore Segnana – è simbolo di speranza, fiducia e rinascita”. Alla visita hanno presenziato anche i consiglieri provinciali Pietro De Godenz e Gianluca Cavada, il Commissario della Comunità Territoriale della Val di Fiemme Giovanni Zanon e il sindaco di Cavalese Sergio Finato. “Per quanto riguarda i punti nascita – ha spiegato l’assessore – si sta anche lavorando a livello nazionale per rappresentare le necessità di un territorio di montagna come il nostro”.

Ospedale di Cles, nuova sala per le emergenze ostetriche

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"Un segnale di speranza e possiamo dire davvero di rinascita: la riapertura oggi del punto nascite di Cles rappresenta un momento di ripresa importante dei servizi ospedalieri, fra i quali quello ostetrico e ginecologico che per le partorienti era molto atteso", così l'assessore alla salute e alla famiglia Stefania Segnana che è stata accolta assieme al presidente Maurizio Fugatti dal direttore dell'ospedale delle valli del noce Armando Borghesi e dal direttore dell'unità operativa di ostetricia e ginecologia Roberto Luzietti. Presenti anche il direttore sanitario di Apss Antonio Ferro, il sindaco di Cles Ruggero Mucchi e il commissario della Comunità di valle Silvano Dominici. Fugatti e Segnana hanno ringraziato i sanitari per l'impegno di questi ultimi mesi: durante il fermo del punto nascite il personale sanitario del reparto ha prestato servizio a Trento e Rovereto e presso i centri vaccinali. In questo periodo è stata inoltre realizzata una nuovissima sala per le emergenze ostetriche, che da oggi sarà operativa sullo stesso piano delle sale parto e delle degenze ostetriche.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 31 maggio

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Un nuovo decesso per Covid riportato nel bollettino di oggi interrompe purtroppo una sequenza che durava da undici giorni caratterizzati dall’assenza di lutti. Gli altri dati invece mostrano una conferma di un miglioramento generalizzato della situazione, con 10 nuovi contagi a fronte di 360 tamponi analizzati, una ulteriore diminuzione del numero dei ricoverati in ospedale ed un programma di vaccinazioni che si sta avvicinando alle 300.000 somministrazioni.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 1 giugno

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Il primo giorno di giugno si apre purtroppo con la notizia di 3 decessi per Covid in Trentino. Lo conferma il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto anche di 32 nuovi contagi, mentre le vaccinazioni hanno superato la soglia delle 300.000. Negli ospedali fortunatamente non si registra alcun nuovo ricovero.

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