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Comunicato stampa

Presentato oggi il nuovo numero telefonico 116117

Immagine: 20210628_134726.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Arriva in Trentino il numero unico europeo 116117. Da domani sera alle ore 20 i cittadini che necessitano di cure mediche non urgenti potranno chiamare il servizio di continuità assistenziale utilizzando un solo numero telefonico per tutta la provincia: il numero 116117. In Italia ad oggi il nuovo numero europeo è operativo solamente in Lombardia e in provincia di Alessandria. Oggi nella sede dell’Apss il nuovo servizio è stato presentato dall’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana insieme al direttore generale dell’Apss Pier Paolo Benetollo, alla direttrice dell’Area cure primarie Simona Sforzin, al direttore dell’Area tecnologie Ettore Turra e ai responsabili della nuova Centrale operativa integrata 116117 Giorgio Folgheraiter, Roberta Levato e Andrea Ventura.

Atmar dona una sonda ecografica alla reumatologia pediatrica

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L’Associazione Atmar ha donato all’Unità operativa di pediatria una sonda ecografica per effettuare indagini strumentali nei bambini affetti da patologia reumatica. Oggi pomeriggio la presidente dell’Associazione trentina malati reumatici Lucia Innocenti ha ufficialmente consegnato la strumentazione al direttore dell’Unità operativa di pediatria Massimo Soffiati.

Segnana: “Test salivari, grande adesione delle famiglie”

Immagine: 20210629_084613.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È partito da Povo l’utilizzo dei test salivari per i minori per monitorare la diffusione del Covid-19. Questa mattina, nella sala “PovoEduca”, è avvenuta la prima distribuzione del kit, con la relativa raccolta dei campioni, rivolta ai bambini e ragazzi che partecipano alle attività estive offerte dalla cooperativa sociale Kaleidoscopio. La risposta delle famiglie iscritte al servizio è stata del 70%. “Una grande adesione da parte dei genitori” afferma l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, venuta in visita assieme a Antonio Ferro, direttore sanitario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, e Luciano Malfer, direttore dell’Agenzia per la famiglia. “Ringrazio le famiglie, gli educatori, le cooperative che hanno dato la loro disponibilità - così l’assessore -. E tutti i soggetti che hanno reso possibile questo progetto, fiore all’occhiello per il Trentino, dimostrazione di una virtuosa collaborazione istituzionale. Ognuno sta facendo la propria parte. La formazione ad esempio - ha ricordato - è stata coordinata dall’Agenzia per la famiglia e svolta da TSM, per circa 2.500 educatori delle attività estive proprio sull’utilizzo di questi test, che sono non invasivi, dunque più idonei all’utilizzo con i ragazzi. Questo è un momento molto importante perché si tratta di una prova per programmare l’utilizzo a settembre presso gli istituti scolastici”.

Scuola di medicina generale, direzione a Giulia Berloffa

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Giulia Berloffa, classe 1980, medico di assistenza primaria a Trento, è il nuovo direttore della Scuola di formazione specifica in medicina generale di Trento. La nomina è stata disposta dal Comitato di coordinamento provinciale, composto dal dirigente generale del dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Giancarlo Ruscitti, dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Pier Paolo Benetollo, dal delegato dell’Ordine dei Medici chirurghi ed odontoiatri del Trentino e dal delegato del segretario generale della Fondazione Bruno Kessler.

Tumori cerebrali e del distretto testa-collo: con l’intelligenza artificiale diagnosi più precise e veloci

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Nuova collaborazione tra Università di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari nella diagnosi di patologie importanti. Con l’intelligenza artificiale e l’analisi avanzata di immagini mediche migliora la diagnosi, la pianificazione dei trattamenti e le aspettative di vita dei pazienti. Nella collaborazione con l’Unità operativa di Neuroradiologia scendono in campo competenze interdisciplinari: dalla statistica, all’analisi dell’imaging biomedicale, fino alle competenze informatiche in materia di realtà aumentata e realtà virtuale. Per l’Ateneo trentino è uno dei primi progetti del Centro interuniversitario di Scienze della sicurezza della criminalità che avvia le sue attività in questi mesi ed è nato grazie ad una intensa collaborazione con l’Università di Verona.

Ultra cinquantenni, appello a vaccinarsi

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Un forte e sentito appello alla vaccinazione anti Covid, soprattutto per coloro che hanno più di cinquant’anni, è arrivato oggi dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. “Attualmente, – ha detto il presidente – la situazione è fortunatamente sotto controllo, ma non dobbiamo dimenticare quanto accaduto lo scorso anno. Ci sono ancora molte persone sopra i cinquant’anni che non si sono vaccinate e che rischiano in autunno, se il virus dovesse tornare a circolare con forza, di finire in ospedale. L’invito che facciamo è dunque di procedere adesso con la vaccinazione, di non aspettare. I mesi di luglio e agosto saranno dunque fondamentali. Vogliamo tenere alta l’attenzione perché non vorremo che si pensasse che vista l’attuale situazione il problema sia risolto, quindi rivolgiamo un appello accorato ai trentini che non si sono ancora vaccinati affinché procedano con questo atto di responsabilità nei confronti dell’intera comunità”.

Vaccinazioni dai 12 anni in su, siglato l’accordo con i pediatri trentini

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In concomitanza con il via alle prenotazioni per la fascia dai 12 ai 15 anni (giunte alle 18.00 di ieri a quota 1.126, su un bacino di circa 20.000 aventi diritto) diventa operativo l’accordo con i medici pediatri di libera scelta per il loro coinvolgimento nella campagna di vaccinazione contro il Covid-19 in Trentino. L’intesa è stata siglata dalla Giunta provinciale con l’Organizzazione sindacale dei professionisti, una settantina in tutto il territorio provinciale. Un importante passo nella direzione già percorsa con l’analogo accordo sottoscritto a gennaio con i medici di medicina generale. “Si tratta di un’ulteriore intesa per l’avanzamento della campagna vaccinale in Trentino - afferma l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana - che guarda nello specifico al fondamentale contributo che possono dare i pediatri di libera scelta per il successo dello sforzo di immunizzazione della popolazione trentina. L’adesione dei professionisti, punto di riferimento per le famiglie in tutto il territorio provinciale, rappresenta un fattore virtuoso per garantire la protezione degli adolescenti. Con un beneficio per l’intera comunità, anche in relazione alla prossima stagione autunnale e all’andamento della pandemia verso la quale non dobbiamo abbassare la guardia”.

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