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Comunicato stampa

Coronavirus: da oggi i turisti possono fare la seconda dose di vaccino in Trentino

Immagine: 7126F087-1886-43B3-850B-A8E916960352.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Come annunciato, i turisti che si fermano in Trentino per più di 14 giorni ed hanno già fatto la prima dose di vaccino possono completare i ciclo con il ‘richiamo’ senza dover rientrare nel proprio comune. “Seconda dose possibile dunque in Trentino - conferma l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana - per corrispondere secondo una logica di buon senso ma al contempo di rispetto delle regole anti contagio alle necessità del comparto turistico”. “Questo provvedimento - aggiunge l’assessore al turismo Roberto Failoni - viene ovviamente incontro a chi dovrebbe diversamente interrompere la vacanza per rientrare a casa e terminare l’iter di vaccinazione. In questo modo questo processo che mette in sicurezza se stessi e gli altri può essere completato anche se ci si trova in vacanza in Trentino”.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 8 luglio 2021

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Terzo giorno consecutivo senza decessi e secondo giorno senza pazienti Covid ricoverati in ospedale. La conferma arriva come sempre dal bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che informa inoltre della presenza di 4 nuovi contagi mentre le vaccinazioni si avvicinano a quota 490.000 ed i guariti, con i 4 nuovi di oggi, diventano 44.389.

Pubblicato sulla rivista “Journal of Public Health” l’articolo scientifico sulla sperimentazione della televisita in Trentino

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Il paper racconta l’evoluzione di questo strumento di facile utilizzo e molto apprezzato sia dai cittadini che dai sanitari, specialmente da quando l’accesso alle strutture sanitarie è più difficoltoso.

Fugatti: “Croce rossa, grazie ai volontari per il loro grande impegno”

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“Ringraziamo i volontari per ciò che fanno nei momenti più difficili per la comunità trentina, come l’emergenza pandemica, e ora nella fase attuale per la campagna vaccinale, ma anche per il grande contributo offerto prima, in tutti i momenti delicati, all’interno della protezione civile trentina”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha ringraziato il mondo della Croce rossa italiana in Trentino e i suoi volontari nell’incontro con Alessandro Brunialti, presidente del comitato provinciale dell’associazione. Un colloquio, a cui ha partecipato il dirigente Raffaele De Col (dipartimento Protezione civile, foreste e fauna), per fare il punto sulla situazione organizzativa dell’associazione e che segue a stretto giro l’incontro con il presidente dei Nu.Vol.A. Giorgio Seppi.

Sanità, nuove competenze per affrontare la complessità dei bisogni

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Sviluppare competenze specialistiche avanzate nell’ambito delle malattie croniche degenerative e attivare competenze manageriali nel settore delle organizzazioni sanitarie e socio-sanitarie. Sono questi gli obiettivi di 3 corsi specialistici di perfezionamento e di un master di primo livello organizzati dal Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento in collaborazione con l’Università di Verona, conclusi nel 2020. Ieri la consegna dei diplomi ai 96 corsisti, alla presenza dei docenti che hanno diretto i corsi, della direttrice del Polo universitario, Anna Brugnolli e di Michelina Monterosso, direttrice del Dipartimento governance di Apss.

Infermieri di prossimità, per un sistema di salute più giusto ed efficace

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Si chiama infermieristica di prossimità, ovvero un servizio di assistenza sanitaria vicino ai cittadini e ai loro bisogni di salute. E’ il tema al centro del congresso della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche che questa mattina ha fatto tappa ad Ala dove è stato premiato un progetto per la gestione del paziente con scompenso cardiaco. Si tratta di un modello multidisciplinare, basato sull’introduzione dell’Infermiere di Famiglia e Comunità e su una forte integrazione ospedale-territorio, che si avvale anche di uno strumento di telemedicina, l’APP TreC Cardiologia per gestire il paziente. Ad illustrarlo Jessica Longhini e Michela Frachetti, infermiere di Famiglia e Comunità presso i poliambulatori di Ala e il dottor Massimiliano Maines, cardiologo dell’ospedale di Rovereto.

Chiusi i lavori della commissione interna d’indagine

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Nella tarda serata di ieri la commissione interna di indagine, istituita dalla direzione generale per effettuare le audizioni del personale dell’Unità operativa di ginecologia dell’ospedale di Trento, ha completato i lavori raccogliendo una corposa documentazione e testimonianze di più di 110 persone. Gli atti sono poi stati trasmessi al direttore generale.

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