Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Dro e Pietramurata, assegnati due incarichi per l'assistenza medica di base

Immagine: JA30052024_2658.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L'Azienda provinciale per i servizi sanitari ha formalizzato nei giorni scorsi l'affidamento di due incarichi per l'assistenza medica di base a due professioniste che hanno risposto al bando pubblicato nel mese di aprile per le sedi di Dro e Pietramurata. "Abbiamo voluto dare le giuste risposte alle richieste dei cittadini, assicurando la continuità assistenziale in una zona che aveva visto, per il susseguirsi di alcune circostanze contingenti, il rischio della mancanza di una presenza costante, così importante per le famiglie, ma anche per i singoli e in particolare per gli anziani, come il medico di medicina generale", ha detto l'assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina. "Dopo l'incarico provvisorio affidato al dottor Lorenzo Zorzan sulle due sedi resesi vacanti nei mesi scorsi, Apss ha provveduto a pubblicare un bando, individuando anche la frazione di Pietramurata come sede di ambulatorio principale, per garantire una maggiore vicinanza ai pazienti e nel contempo rendere più attrattivo l'incarico", ha detto ancora Tonina. "Al bando hanno risposto due medici, la dottoressa Giulia Carpinteri per Pietramurata e la dottoressa Sofia Santoni per Dro, entrambe residenti nel Comune di Dro. In attesa dell'avvio delle rispettive attività professionali, il dottor Zorzan rimarrà in servizio fino all'arrivo delle due titolari", ha informato l'assessore.

"Non facciamo del bene": incontro con l'autore

Immagine: Evento_non facciamo del bene.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Mercoledì 11 giugno, ore 18.00, in Piazza Santa Maria Maggiore a Trento, Andrea Morniroli, coautore insieme a Gea Scancarello del libro “Non facciamo del bene” (Donzelli Editore), sarà protagonista di una serata di confronto e approfondimento sul senso profondo del lavoro sociale e del suo ruolo pubblico e politico. L'incontro, organizzato da Fondazione Franco Demarchi con il sostegno del Comune di Trento, è il terzo appuntamento della rassegna "Sognare insieme, costruire insieme", pensata per animare Piazza Santa Maria Maggiore e riscoprire il valore degli spazi comuni attraverso la cultura.

Malattie rare, ridefinita la rete assistenziale del Trentino

Immagine: 8N4A8277.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Con l’approvazione del nuovo provvedimento da parte della Giunta provinciale, si compie un passo fondamentale verso una maggiore qualificazione e strutturazione della rete assistenziale dedicata alle malattie rare (MR) in Trentino. Il documento definisce infatti il nuovo assetto dei servizi ospedalieri, territoriali e domiciliari che compongono la rete provinciale e interregionale di Area vasta, condivisa con la Regione Veneto (capofila) e la Provincia di Bolzano. "Con questo intervento proseguiamo nell’impegno di rafforzare l’assistenza alle persone affette da malattie rare, garantendo loro più servizi, cure sempre più accessibili, integrate e qualificate. Il lavoro svolto dall’Azienda sanitaria, in coerenza con il quadro nazionale e in sinergia con l’Area vasta, ci consente di valorizzare e rafforzare le competenze già presenti sul territorio e di costruire percorsi assistenziali più vicini ai bisogni delle persone e delle famiglie. L'attenzione a questo ambito peraltro è confermata dall'investimento che la Provincia attraverso il PNRR sta promuovendo per il rafforzamento e il potenziamento della ricerca biomedica i cui risultati favoriranno una diagnosi precoce nonché la scelta della terapia migliore a partire da talune patologie investigate", questo il pensiero dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Rete trasfusionale: la Provincia adegua il sistema ai nuovi standard di qualità e sicurezza

Immagine: donazioni sangue.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale ha approvato oggi il recepimento dell'Accordo Stato, Regioni e Province autonome che aggiorna il modello di verifica dei requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti. "Oggi compiamo un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza del sistema trasfusionale trentino, confermando la volontà della Provincia di mantenere elevati standard di qualità e di operare in piena coerenza con il quadro nazionale. Un sistema efficiente e sicuro è essenziale per offrire ai cittadini un servizio sanitario solido e affidabile", queste le parole dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Consulenze gratuite per i disturbi dell'olfatto

Immagine: mettiamoci il naso .png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

I disturbi dell’olfatto non vanno sottovalutati perché possono influenzare le relazioni interpersonali, oltre ad incidere sul benessere emotivo e fisico. Per questo è importante diagnosticarli per tempo e gestirli al meglio. Grazie all’iniziativa «Mettiamoci il naso» sarà possibile effettuare una valutazione specialistica gratuita dell’olfatto anche in Trentino, all’ospedale di Rovereto. Sarà possibile avere una consulenza gratuita dal 16 al 20 giugno e dal 23 al 27 giugno, prenotando al numero verde 800 424 140 (lun | ven 9-13 e 14-18). L’ iniziativa è realizzata dall’Unità operativa di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Rovereto in collaborazione con la SIOeChCF (Società Italiana Otorinolaringoiatrica e Chirurgia Cervico Facciale).

Approvato il nuovo Piano provinciale di controllo delle salmonellosi negli avicoli 2025–2027

Immagine: pexels-alexasfotos-2255459.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale ha approvato oggi il nuovo Piano per il controllo delle salmonellosi negli allevamenti avicoli, adottando sul territorio provinciale le disposizioni previste dal Ministero della Salute per il triennio 2025–2027. Il Piano, predisposto a livello nazionale, viene attuato localmente dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che ne cura la programmazione e l’esecuzione secondo modalità operative uniformi su tutto il territorio nazionale. “Con l’approvazione di questo Piano consolidiamo il nostro impegno per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo. La salmonellosi rappresenta una delle principali infezioni veicolate da alimenti, e intervenire a monte della filiera, a partire dagli allevamenti, è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e tutelare la salute pubblica. Le nuove disposizioni rendono i controlli ancora più capillari ed efficaci, confermando l’attenzione della Provincia per la salute dei cittadini e per la qualità delle produzioni locali", questo il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Centro trasfusionale di Rovereto: raddoppiati gli appuntamenti per la plasmaferesi

Immagine: Consegna Avis poltrona.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La provincia di Trento, da sempre eccellenza nell’autosufficienza trasfusionale di emocomponenti, sta rafforzando il proprio impegno anche nel campo della plasmaferesi, con l’obiettivo di contribuire in modo significativo al fabbisogno nazionale di plasma per emoderivati. Nell’ottica strategica di potenziare la plasmaferesi da lunedì 16 giugno saranno raddoppiati gli appuntamenti al Centro trasfusionale di Rovereto (da tre a sei al giorno) grazie all’implementazione di un secondo separatore cellulare automatico, a cui sarà abbinata una nuova poltrona da prelievo donata da Avis comunale Rovereto. Un’altra macchina andrà a potenziare a breve anche la disponibilità dei punti di raccolta nelle valli.

Zoonosi emergenti e riemergenti: al MUSE un convegno su salute, ambiente e globalizzazione

Immagine: WhatsApp Image 2025-06-14 at 09.45.05.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si è tenuto oggi, presso la Sala Conferenze del MUSE a Trento, il convegno “Zoonosi emergenti e riemergenti. Gli effetti dei cambiamenti climatici e della globalizzazione”, promosso dagli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, delle Professioni Infermieristiche, dei Medici Veterinari e dei Farmacisti. L’evento ha visto la partecipazione di esperti provenienti da tutta Italia, riuniti per riflettere sull’impatto dei cambiamenti ambientali e della globalizzazione sulla diffusione delle malattie infettive di origine animale. Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, insieme ai referenti degli Ordini organizzatori: Lorena Filippi in rappresentanza degli Ordini dei Medici, Tiziana Dal Lago presidente dell’Ordine dei Farmacisti, Giovanni Walter Marmo per l’Ordine degli Infermieri, Marco Ghedina presidente dell’Ordine dei Veterinari.

15 nuovi medici di medicina generale, oggi la consegna dei diplomi

Immagine: 0X7A1249.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono 15 i medici del corso di formazione specifica in medicina generale 2021/2024 che il 6 maggio scorso hanno sostenuto l'esame finale in sessione ordinaria, risultando idonei al conseguimento del diploma di formazione specifica in medicina generale. Questa mattina si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi presso la sede di FBK in via S. Croce a Trento. Sono intervenuti il professor Lorenzo Trevisiol presidente della Scuola di medicina e chirurgia dell'Università di Trento, la direttrice della Scuola di formazione specifica in medicina generale di Trento dottoressa Giulia Berloffa, il presidente dell'Ordine dei Medici della Provincia di Trento dottor Giovanni de Pretis, il dottor Giuliano Mariotti direttore sanitario di Apss e l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina.

Al via la raccolta fondi di Pronti Qua Odv, un nuovo ecografo per la neurochirurgia oncologica

Immagine: 8N4A8469.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una raccolta fondi per donare un ecografo intraoperatorio all'Unità operativa neurochirurgia dell'ospedale Santa Chiara di Trento, ma anche per favorire la partecipazione della popolazione al miglioramento della sanità pubblica e dei trattamenti presenti sul territorio a favore dei malati e per sostenere le reti sociali e di sostegno esistenti. È quanto propone l'associazione Pronti Qua Odv, un ente attivo sul territorio trentino dal 2019 con l'obiettivo dichiarato di supportare i malati di tumore cerebrale e i loro familiari, promuovere gli investimenti nella ricerca, incoraggiare la collaborazione tra le associazioni che si occupano di tumori e sensibilizzare la società sul tema. L'intento dell'iniziativa, denominata "Onde di speranza", è di raggiungere la somma di 72.397 euro per l'ecografo transcraniale, a cui si aggiungono 8.704 euro per una sonda micrconvex e 8.704 euro per una sonda intraoperatoria, nell'arco di un anno. La presentazione del progetto è avvenuta nell'ambito di una conferenza stampa organizzata dall'associazione, rappresentata da Roberta Casagranda, nella sede di Palazzo a Prato, a Pergine Valsugana. All'evento hanno preso parte anche l'assessore alla salute della Provincia di Trento, Mario Tonina, il direttore generale dell'Azienda per i servizi sanitari, Antonio Ferro, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali, Antonio D'Urso, il professore Silvio Sarubbo, primario dell'Unità operativa di neurochirurgia, e il presidente della Cassa rurale dell'Alta Valsugana, Giorgio Vergot.

Iscriviti a Comunicato stampa