Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Azesc a la strutures sanitères APSS: la regoles neves

Immagine: cavalese ospedale.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ge vegn domanà la zertificazion verda Covid-19 a chi che va a troèr malé ricoveré I ospedèi e la strutures de l’Azienda provinzièla i vegn endò orii per chi che va a troèr malé ricoveré. Ma con regoles prezises. Pel ite demò doi persones (jent de familia o jent che domana l malà) dant un e dò l’auter, che à la Zertificazion verda Covid-19. Chi che cogn jir ite de strutures APSS per fèr na vijita spezialistica o per prestazions sanitères (ejames del sanch, anagrafe sanitèra e .c.i.) no l cogn moscèr la Zertificazion verda ma l cogn fèr l’autozertificazion de no aer sintomes che podessa esser Covid e de no aer abù contac con persones positives (o che podessa esser positives). Con chesta regoles neves vegn recognosciù l’emportanza del didament de la familia e de la persones che ge stèsc apede ai malé, che con sia prejenza i à na pèrt emportanta tel prozess de cura del pazient che l’é te ospedèl.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 21 agosto 2021

Immagine: Bollettino Contagi3.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta 29 nuovi contagi, 4 rilevati dal tampone molecolare e 25 dall’antigenico. Anche oggi per fortuna nessun decesso attribuibile al Covid-19. Scendono a 24 i ricoverati in ospedale, dato che ieri ci sono state 3 dimissioni a fronte di 2 nuovi ingressi. In rianimazione al momento si trova 1 paziente. I vaccini effettuati intanto salgono a quota 655.770.

“Medicina del territorio”, la riforma presentata alla Consulta della salute

Immagine: ambulatorio medico.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una nuova “medicina del territorio” per consentire ai cittadini di ricorrere alle cure di cui necessitano il più possibile vicino a casa. I contorni della riforma della sanità trentina sono stati presentati dall’assessore provinciale alla salute, dal direttore generale ff dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e dal dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti ai membri della Consulta della salute alla quale partecipano i rappresentanti del terzo settore.

Consiglio sanitario provinciale: focus sulla riorganizzazione

Immagine: IMG_20170720_142149 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La riforma della sanità trentina è stata condivisa nel pomeriggio di oggi dall'assessore alla salute, dal responsabile del dipartimento salute Pat Giancarlo Ruscitti e dai vertici Apss, il direttore sanitario Antonio Ferro e il direttore del servizio ospedaliero Pier Paolo Benetollo anche con i membri del Consiglio sanitario provinciale, di cui fanno parte i rappresentanti degli ordini professionali sanitari e della Consulta della salute. Focus sui punti salienti della delibera già portata in Giunta per la pre-adozione qualche settimana fa, come l'ospedale policentrico e la riforma della medicina territoriale, ma anche sull'importanza delle risorse umane, sugli investimenti sul territorio e soprattutto la volontà di dare risposte sanitarie ai cittadini, in una visione più moderna e capillare del distretto, che superi le logiche del passato, puntando ad evitare il sovraffollamento degli ospedali di Trento e Rovereto e valorizzare le professionalità. Dunque ospedali in rete che consentano di mettere insieme le diverse unità operative, funzionali ai bisogni del cittadino e attrattivi per i professionisti. All'interno del momento di confronto gli ordini professionali hanno presentato un documento congiunto con alcune osservazioni da sottoporre ai rappresentanti istituzionali.

Sostegno alla campagna vaccinale, piena collaborazione tra Provincia, Apss e Ordine dei medici

Immagine: vaccino anticovid.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Fare il punto sull’avanzamento della campagna vaccinale anti-Covid in Trentino ed elaborare assieme le prossime iniziative allo scopo di aumentare il coinvolgimento delle categorie interessate, anche alla luce della ripresa della scuola e di tutte le altre attività a settembre. Se ne è parlato oggi nell’incontro in videoconferenza tra l’assessore provinciale alla salute e il presidente dell’Ordine dei medici trentini Marco Ioppi, a cui hanno partecipato il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti. Un confronto importante, secondo l’Amministrazione provinciale, che fa seguito alla lettera inviata al presidente della Provincia e all’assessore con cui il presidente dell’Ordine ha auspicato il rilancio della campagna con la finalità tra le altre di mettere in sicurezza i ragazzi over 12. Nell’incontro è stata sottolineata, sia da parte del presidente dell’Ordine che dall’assessore, così come da tutte le parti coinvolte, l’importanza delle figure dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, come riferimento per gli utenti e per le famiglie per fornire rassicurazioni e informare sull’importanza della vaccinazione. Si è anche discusso, con riferimento alle prossime iniziative, di coinvolgere tutti gli Ordini delle professioni sanitarie, sempre allo scopo di sostenere la campagna vaccinale ed aumentarne il grado di adesione.

Colonia estiva a Cesenatico, sotto osservazione i ragazzi trentini positivi al Covid

Immagine: WhatsApp Image 2020-03-27 at 13.04.53.jpeg Licenza sconosciuta

Focolaio in una colonia estiva a Cesenatico nella quale sono risultate positive 36 persone provenienti dal Trentino, di cui 33 ragazzi e 3 operatori. Fra chi è risultato positivo solo 7 manifestano sintomi leggeri, mentre gli altri sono asintomatici. Il contagio si è evidenziato nella mattinata di ieri, all’insorgere dei sintomi per alcuni ragazzi, ed immediatamente si sono attivate le procedure previste dai protocolli sanitari in materia di Covid per gli approfondimenti di carattere sanitario e per impedire l’ulteriore propagazione del contagio. Tutti gli ospiti e gli operatori sono stati sottoposti a tampone. In accordo con l’autorità sanitaria locale, i ragazzi positivi sono tenuti isolati, sotto osservazione, ed il personale sanitario trentino è in costante contatto con i colleghi dell’Emilia-Romagna. Le famiglie sono state subito messe al corrente dell’accaduto e verranno costantemente aggiornate sull’evolversi della situazione. A tal fine, saranno organizzati momenti di aggiornamento con i genitori, anche in videoconferenza.

Kronvirus: untarschribet dar naüge vorschrif

Immagine: PED_9287 (2).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Naüge maz vor di schualn, vor trèff un åndarz, vor di mense un vor di kublpånen Untarschribet an vraita atz 20 von snitt von Vorsitzar vodar autonome Provìntz vo Tria dar vorschrif n. 81 boda vürlekk åndre maz zo halta au da sanitér emerdjéntz. Dar vorschrif khint nå in protokòll boda iz khent ågenump zbisnen in minister vodar sanitét un dar ågestèllte komisardjo, Federfarma, Assofarm un FarmacieUnite untarschribet atz 5 von snitt un nimp o å di provitziàln direktivan übar di èstkhindargart, di khindargart, di untarschualn, mittlschualn un obarschualn un allz bazta ågeat in schual institütt. In briaf darzuar khemmenda gètt åndre informatziongen bia auzolega trèff, schauspil, un vor di kublpån offe pan summar, un no vor di mense vor di arbatar un di lokél offe zo geba z’èzza soin ågestèllte, saiz öffentlesche saiz privètt. Naüge khemmenda o khött vor berda arbatet in di schualn un bia zo lesa in green pass: di diridjéntn defàtte mang nützan di “totem” inngevüart vodar Provìntz zo darkhenna ber ’z hatta in grümma zertifikàt Covid-19 pittnåndar pittar natzionàl aplikatziong VerificaC19".

Iscriviti a Comunicato stampa