L’accesso ai servizi consultoriali è diretto e libero: non è necessaria la prescrizione medica. E’ suggerito contatto telefonico per concordare l’appuntamento, poiché le fasce di accesso diretto possono variare rispetto l’ orario di attività del servizio in cui i professionisti sono occupati in attività in sede o sul territorio.
Sì. Tutte le attività e le prestazioni previste dalla normativa sui Consultori familiari e dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) sono erogate gratuitamente, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità. Sono a pagamento le prestazioni specialistiche isolate e non consultoriali ( con impegnativa del medico curante , es. Tampone vaginale) e le attestazioni e certificazioni di gravidanza richieste volontariamente dall’utente.
Sì. Tutte le attività sono a seguito di consenso della donna e nel rispetto della riservatezza, della centralità della persona, dell’equità di accesso e dell’appropriatezza delle prestazioni.
Sì. Quando necessario, il Consultorio attiva il servizio di mediazione linguistico-culturale, per favorire un accesso equo e consapevole ai servizi e sostenere l’autodeterminazione della donna e della persona.