Assistenza domiciliare programmata (programma continuativo gestito da medico/pediatra);
Assistenza domiciliare integrata – ADI (per bisogni sanitari complessi, con équipe integrata);
ADI – Cure Palliative (ADI-CP) (per malattie cronico-degenerative o oncologiche avanzate);
Supporto domiciliare – SAD (aiuto in igiene, mobilizzazione e attività quotidiane);
Assistenza domiciliare per persone con demenza – ADPD (aiuto alla famiglia, stimolazione cognitiva/motoria, supporto psicologico). Per i casi più complessi può essere necessaria l’attivazione dell’UVM.
A livello nazionale, i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) non prevedono un limite fisso di durata o numero di accessi: l’assistenza domiciliare deve essere garantita in base al bisogno clinico, definito dal Piano Assistenziale Individuale (PAI) elaborato dai professionisti della cura.