Cerca nel sito

934 Risultati

Come posso presentare la domanda per il servizio di accertamento medico-legale della disabilità?

Puoi presentare la domanda in quattro modalità:

  • di persona, previo appuntamento richiesto via e-mail a uomedicinalegale@asuit.tn.it, presso lo sportello dedicato dell’U.O. di Medicina Legale nelle giornate di mercoledì e venerdì;
  • per posta, preferibilmente tramite raccomandata A/R;
  • consegnandola agli sportelli periferici della Provincia autonoma di Trento, agli Enti di Patronato, alle Associazioni di categoria o allo sportello handicap della Cooperativa HandiCREA.
  • tramite PEC all’indirizzo: distretto.centronord@pec.apss.tn.it 

La domanda viene accettata solo se completa di tutta la documentazione richiesta.

Quali documenti devo allegare alla domanda per il servizio di accertamento medico-legale della disabilità?

Devi allegare una certificazione medica del medico curante o dello specialista, rilasciata da non più di 6 mesi, che descriva la natura delle infermità invalidanti e possibilmente i bisogni assistenziali e copia della carta d’identità/permesso di soggiorno in corso di validità.
Devi inoltre utilizzare esclusivamente la modulistica ufficiale, disponibile sul sito ASUIT, presso l’Unità Operativa, gli Enti di patronato, gli Uffici provinciali e le Associazioni di categoria.

Come avviene la convocazione alla visita nel servizio di accertamento medico-legale della disabilità?

Dopo aver presentato la domanda, riceverai la data della visita tramite lettera semplice inviata al domicilio indicato nella domanda. In alcuni casi, se il certificato allegato lo consente, è possibile che la valutazione venga effettuata sulla base degli atti documentali.
Se sei intrasportabile in ambulanza, puoi chiedere una visita domiciliare, fornendo un certificato medico che attesti la condizione ai sensi dell’'Art. 14, comma 3, della Legge provinciale 7 del 15 giugno 1998.

In quali casi posso chiedere la visita con priorità nel servizio di accertamento medico-legale della disabilità?

Puoi richiedere la visita con priorità se ti trovi in una situazione di “pericolo di vita”.
Il certificato medico allegato deve contenere la frase:
“Si richiede visita medica con priorità di risposta per quanto previsto dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 386/2003”.
In questo caso la visita deve essere effettuata entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.