È necessario fornire documentazione che dimostri la presa in carico da parte dei Centri di salute mentale o delle Unità operative di psichiatria e neuropsichiatria infantile, per comprovare la particolare fragilità dell’interessato.
È possibile richiedere una revisione dell’addebito presentando una contestazione scritta al Servizio amministrazione ospedale territorio competente per territorio allegando eventuali documenti che dimostrino che il trasporto non era legato a stato di ebbrezza. La decisione finale spetta all’unità amministrativa competente.
Attualmente il pagamento è previsto presso gli sportelli cassa delle strutture ospedaliere o poliambulatoriali e anche online con PagoPA. L’eventuale possibilità di rateizzazione o pagamento online sarà valutata dai servizi amministrativi in base alle procedure interne.
Le esenzioni previste riguardano esclusivamente i casi di particolare fragilità certificata dai Centri di salute mentale o dalle Unità operative di psichiatria e neuropsichiatria infantile. Per trasporti volontari, l’addebito del ticket va verificato caso per caso con l’unità amministrativa competente.