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Presentazione campagna LILT

Portata in Trentino da LILT 10 anni fa, la Campagna che si chiamava “Movember” oggi è ancora attuale e necessaria. Perché sono molti gli uomini che parlano della loro salute urologica e dell’apparato genitale con ironia per coprire imbarazzo, si avvicinano alle visite con una certa difficoltà emotiva e pensano evitabili i controlli. La Campagna “LILT for Men – Nastro Blu” vuole quindi facilitare l’accesso alle visite in tutto il Trentino per favorire la diagnosi precoce, ma allo stesso tempo si propone di far cadere quei tabù e disagi legati a questi temi. Imparare a fare l’autopalpazione dei testicoli, capire che i tumori maschili non riguardano solo i più anziani, esprimere dubbi in famiglia o con amici: questo deve diventare normalità, perché non c’è nulla di sbagliato.
 “Per nostra esperienza, chi fatica di più sono gli uomini con meno di 60 anni: probabilmente si ritengono ancora giovani per pensare a questo tema, che indubbiamente può non essere facile da trattare” afferma Mario Cristofolini. “Non ci dimentichiamo però dei più giovani: sembrano essere più liberi dai tabù nell’affrontare questi argomenti, ma non sempre hanno tutte le informazioni corrette. Ecco perché è importante tenerli coinvolti con consigli e indicazioni concrete”.
In Italia nel 2024 sono stimate circa 40.192 nuove diagnosi di tumore alla prostata e 2.060 nuove diagnosi di tumore al testicolo. La sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi è del 91% per la prostata e del 93% per il testicolo. (AIOM 2024).  In Trentino sono stati diagnosticati in un anno 436 nuovi casi di tumore alla prostata, con un incremento del 23% negli ultimi 2 anni, dovuto anche al continuo miglioramento della capacità di fare diagnosi. Va sottolineato anche che diagnosticare precocemente un tumore favorisce il percorso e l’esito delle terapie e, cosa non meno importante, una migliore qualità di vita.
Come per molti altri tipi di tumore, anche lo sviluppo di questi è spesso associato a stili di vita dannosi, come un’errata alimentazione, la sedentarietà e soprattutto il fumo, che aumenta del 20% il rischio di tumore alla prostata.
LILT non dimentica gli uomini colpiti da tumore alla prostata, che ne subiscono conseguenze fisiche, ma anche emotive e di impatto sociale. È per loro che l’Associazione propone fra i suoi servizi continuativi la ginnastica pelvica riabilitativa, utile a riguadagnare una buona qualità di vita; anche il sostegno psicologico inoltre può aiutare pazienti e loro familiari anche per comprendere come vivere il disagio relazionale e sociale che ne può derivare.
È semplice il messaggio di LILT agli uomini di ogni età: prendetevi cura di voi e parlatene, anche se è una cosa insolita, fatelo a novembre e tutto l’anno. Sono molti i Comuni trentini e i Saloni di Acconciatori e Estetiste dell’Associazione Artigiani che aiutano l’Associazione a diffondere il messaggio della Campagna e a promuovere maggiore consapevolezza per la propria salute e i controlli da seguire.
LILT durante il mese di novembre propone il servizio di consulenze individuali di prevenzione oncologica e visite urologiche, così suddivise:
- tra i 20 e i 44 anni per insegnamento all’autocontrollo e visita ai testicoli
- tra i 45 e i 65 anni con visita alla prostata
Il servizio è gratuito, su prenotazione, presso le 10 sedi LILT provinciali.
Altre informazioni: 0461 922733,  info@lilttrento.it , www.lilttrento.it 

In allegato: locandina con i recapiti sul territorio per la prenotazione delle visite

(sil.me)

Argomenti

Tumori

Fonte

Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento: 04/11/2026 - 14:58