Che cosa sono le Case della Comunità?
Le Case della Comunità (CdC) sono luoghi fisici facilmente riconoscibili, pensati per accogliere, orientare e rispondere ai bisogni di salute non urgenti, sanitari e sociosanitari, dei cittadini di un determinato territorio in modo completo e vicino a casa riducendo la necessità di spostamenti.
Grazie al lavoro integrato di equipe di professionisti - medici, infermieri, assistenti sociali, ostetriche, professionisti tecnico-sanitari, della riabilitazione, della prevenzione, personale amministrativo e di supporto - le CdC e le strutture territoriali ad esse collegate si propongono di realizzare percorsi condivisi e integrati di cura delle persone, in particolare di quelle con malattie croniche, presidiando anche la continuità dell’assistenza.
La nascita delle Case della Comunità sta favorendo lo sviluppo di progetti di innovazione e nuovi modelli di “salute di prossimità” in cui i servizi sanitari e sociali del territorio creano nuove collaborazioni tra loro e con gli enti locali, gli enti del terzo settore e le associazioni dei cittadini. Le Case della Comunità diventeranno sempre più il laboratorio di ideazione e valorizzazione di diverse iniziative di prevenzione e promozione della Salute nelle quali la Comunità non è solo destinataria di servizi ma è parte attiva nella co-progettazione e co-produzione grazie alla valorizzazione delle competenze presenti all’interno di essa.
Le Case della Comunità realizzate in Provincia di Autonoma di Trento sono:
- nel distretto Nord: Trento Sud, Trento Nord, Mezzolombardo, Cles, Malè
- nel distretto Est: Pergine Valsugana, Borgo Valsugana, Primiero, Sen Jan di Fassa, Predazzo (in via di realizzazione);
- nel distretto Sud: Rovereto, Ala, Riva del Garda, Tione (in via di progettazione).
Per quali bisogni posso rivolgermi alla Casa della Comunità?
Per bisogni non urgenti il primo punto di riferimento è il tuo medico di medicina generale (o pediatra di libera scelta).
Se invece:
- non hai un medico di medicina generale;
- il tuo bisogno emerge in un giorno / orario in cui non è possibile contattare il tuo medico o accedere al suo ambulatorio;
- non sei residente ma domiciliato in Trentino;
- sei un turista;
chiama il 116117 che ti indirizzerà alla struttura più opportuna di continuità assistenziale (più nota come “guardia medica”) o di assistenza sanitaria ai turisti o ai nuovi servizi sperimentali di continuità assistenziale diurna infrasettimanale. Il 116117 fornisce anche informazioni più generali su tutti i servizi sanitari territoriali.
Il Punto Unico di Accesso presente nella Casa della Comunità, invece, è lo sportello - fisico o telefonico - che può aiutarti quando il tuo bisogno di salute può richiedere interventi sia sanitari che sociali. Esso, infatti, si propone di aiutare le persone, soprattutto in situazioni di fragilità, a ricevere informazioni chiare, orientamento e un percorso di assistenza personalizzato.
Inoltre puoi contattare direttamente (senza passare per il CUP), negli orari e nei modi indicati nelle rispettive pagine:
- i Consultori per il singolo, la coppia, la famiglia;
- i servizi territoriali di Psicologia;
- i Centri di Salute Mentale;
- i Servizi per le Dipendenze;
- il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare.
Ti ricordiamo, comunque, che per bisogni urgenti devi chiamare il 112 o recarti in un Pronto Soccorso dei sette Ospedali della provincia.
Presso le Case della Comunità o in strutture territoriali ad esse collegate, inoltre, vengono erogate diverse tipologie di
- visite specialistiche
- prestazioni diagnostiche (es. prelievi, …)
- vaccinazioni pediatriche, vaccinazioni nell’adulto;
- prestazioni di medicina legale (es. rinnovo patente, …).
che richiedono prenotazione tramite i seguenti canali:
- telefonico: chiamare il Centro Unico Prenotazione (CUP) al 0461 379400;
- online: attraverso TreC+ dal portale web o dalla App TreC+ scaricabile sul proprio smartphone. Per accedere, è necessario usare la Tessera Sanitaria oppure SPID oppure Carta di Identità Elettronica CIE;
- in presenza: agli sportelli CUP sul territorio.
oltre ad alcuni tipi di screening (es. colon retto, cervice uterina, …) secondo le indicazioni ricevute nelle convocazioni.
Presso le Case della Comunità sono presenti anche servizi amministrativi sanitari quali l’anagrafe sanitaria (es. scelta/cambio del medico di medicina generale/pediatra di libera scelta, esenzioni, …), pagamento di prestazioni (es. ticket, rimborsi, …), gestione di pratiche relative a presidi o servizi al cittadini (es. assistenza protesica, assistenza integrativa).