Casa della Comunità, un riferimento per tutto l’Alto Garda e Ledro
L’assessore Tonina all’incontro sulla struttura di Riva del Garda promosso dall’amministrazione comunale ledrense
Un incontro per illustrare la valenza di una struttura, la Casa della Comunità di Riva del Garda, operativa dalla scorsa primavera come punto di riferimento strategico per i servizi sociosanitari di prossimità, e insieme un progetto: quello di far evolvere la sanità trentina sempre più all’insegna della territorialità, rafforzando l’integrazione tra salute e sociale. È questo il filo conduttore dell’appuntamento promosso a Tiarno dall’amministrazione comunale di Ledro per presentare alla popolazione la Casa della Comunità di Riva del Garda, posta a servizio dell’intero territorio dell’Alto Garda e Ledro. All’incontro sono intervenuti fra gli altri l’assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina e il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia Andrea Ziglio, che hanno illustrato caratteristiche, servizi e obiettivi del nuovo modello organizzativo della sanità territoriale. Presenti anche il sindaco Claudio Oliari, che ha fatto gli onori di casa portando i saluti dell’amministrazione, la vicesindaca Maria Teresa Toniatti che ha introdotto la serata, oltre ad altri rappresentanti dell’amministrazione comunale di Ledro, alla presidente della Rsa Giacomo Cis di Bezzecca Marisa Dubini e al vicepresidente del BIM del Sarca Luca Collotta.
Data di pubblicazione: 30/09/2026
“Incontri come questo, per il quale ringrazio l’amministrazione comunale di Ledro, sono occasioni importanti per far conoscere ai cittadini e al territorio i servizi disponibili presso le Case della Comunità, in questo caso nella struttura realizzata e operativa a Riva del Garda. Un presidio che, assieme alle altre 13 Case della Comunità realizzate su tutto il territorio trentino, agli Ospedali di Comunità, alle Centrali operative territoriali e al numero 116117, rappresenta uno dei pilastri di una rete integrata tra servizi territoriali, ospedalieri e sociali, nella quale la prossimità costituisce un elemento fondamentale”, ha detto Tonina.
“Un nuovo modello organizzativo che quindi mette al centro non solo la cura, ma anche l’accoglienza e la prevenzione, sulla quale stiamo investendo molto”, ha aggiunto l’assessore.
Con riferimento all’ambito dell’Alto Garda e Ledro, Tonina ha inoltre ribadito la volontà della Provincia, d’intesa con Asuit, di “valorizzare tutte le strutture ospedaliere del territorio, a partire dal presidio di Arco, punto di riferimento strategico per i cittadini dell’Alto Garda e Ledro e per i tanti turisti”. “Sull’ospedale di Arco in particolare abbiamo già garantito un investimento di 10 milioni di euro, che rappresenta una prima fase di un più ampio percorso di riqualificazione e potenziamento dell’ospedale, finalizzato a migliorare gli spazi, le tecnologie e la qualità dei servizi offerti”, ha concluso Tonina.
Nel corso dell’incontro è stata illustrata nel dettaglio la funzionalità della struttura inaugurata lo scorso aprile negli spazi dell’ex Centro servizi sanitari in via Rosmini 5/B.
La Casa della Comunità di Riva del Garda è di tipo HUB (aperta 24 ore su 24) e offre la possibilità di accedere, in un unico luogo, a servizi sanitari, socio sanitari e socio assistenziali erogati in modo integrato e multidisciplinare.
Al piano rialzato sono presenti i servizi di accoglienza e orientamento per l’utenza, il punto prelievi, gli sportelli amministrativi, il CUP e la cassa, oltre alla Centrale operativa territoriale e agli uffici dedicati alle cure domiciliari e alle attività amministrative. Nello stesso livello trovano spazio anche gli ambulatori specialistici, tra cui dermatologia, oculistica, medicina dello sport, otorinolaringoiatria, ortopedia e chirurgia pediatrica, oltre agli ambulatori infermieristici, di medicina legale, odontoiatria e igiene orale, il consultorio familiare e il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze. Sono inoltre presenti gli spazi dedicati alle attività di valutazione multidisciplinare e al coordinamento dei servizi, a conferma dell’approccio integrato che caratterizza la struttura.
Al primo piano sono invece collocati gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, insieme al servizio di continuità assistenziale, alle sale d’attesa e agli spazi di supporto alle attività sanitarie.
La Casa della Comunità, collocata in una posizione centrale nell’abitato di Riva, è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici, dista circa 700 metri dalla stazione delle corriere e ha come ospedale di riferimento quello di Arco, a circa cinque chilometri. Dispone inoltre di parcheggi dedicati all’utenza e di un parcheggio interrato su due livelli per il personale.
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Ultimo aggiornamento: 30/09/2026 - 13:11
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