Recepiti i nuovi LEA e potenziata l’assistenza protesica con ulteriori livelli aggiuntivi di assistenza
Sanità: due provvedimenti per il riordino delle prestazioni; fra le novità, introdotte nuove ortesi e tutori per le patologie neurologiche
Su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato due distinti provvedimenti che aggiornano la disciplina della sanità trentina alla luce della recente normativa nazionale sui Livelli Essenziali di Assistenza che entra in vigore il 30 ottobre 2026. I due atti definiscono la cornice per l'aggiornamento dei molteplici ambiti dei livelli essenziali di assistenza da un lato, e la revisione dell'assistenza protesica e dei dispositivi monouso dall'altro, raccordando le disposizioni statali con le prestazioni aggiuntive storicamente garantite sul territorio provinciale. "Con questi due provvedimenti adeguiamo il nostro sistema sanitario alle disposizioni nazionali sui LEA, garantendo ai cittadini un'offerta di prestazioni aggiornata, omogenea e conforme alle più recenti evidenze scientifiche. Il lavoro svolto si è concentrato sul raccordo, anche in progressione, tra le nuove norme statali e le ampie tutele aggiuntive che la Provincia autonomamente già assicura e che restano confermate. Anche in questa occasione la Provincia ha esteso, rispetto ai LEA nazionali, i livelli di assistenza prevedendo il riconoscimento di ulteriori ausili e dispositivi di tipo sanitario per persone con invalidità e patologie neurologiche, a diretto supporto della loro autonomia e della qualità di vita", questo il commento dell'assessore Tonina.
Data di pubblicazione: 30/10/2026
Aggiornamento dei LEA e della specialistica ambulatoriale
Il primo provvedimento prevede il lavoro di raccordo tra i nuovi LEA statali e i livelli aggiuntivi di assistenza della Provincia di Trento.
L'aggiornamento tocca molteplici ambiti: prevenzione collettiva, oncologia e radioterapia, malattie rare e croniche (con le relative esenzioni), specialistica ambulatoriale, percorso nascita per la gravidanza fisiologica, assistenza termale e ricoveri a rischio inappropriatezza.
Asuit è incaricata di adottare le misure gestionali e organizzative per garantire i nuovi LEA e le esenzioni, anche attraverso l'aggiornamento dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) delle malattie croniche.
Il provvedimento individua le nuove prestazioni di specialistica ambulatoriale con le relative tariffe (in conformità con le tariffe massime di riferimento nazionali), applica le modifiche e le ricodifiche previste ed elimina le prestazioni non più incluse.
Revisione dell’assistenza protesica e nuovi livelli aggiuntivi
Il secondo provvedimento aggiorna la disciplina provinciale dell’assistenza protesica e dei dispositivi medici monouso. L'atto adegua le modalità di erogazione (ad esempio per gli ausili acustici), elimina prestazioni obsolete o già oggetto di specifiche sovvenzioni (come i montascale fissi) e allinea i tempi di rinnovo degli ausili alla normativa statale.
La Provincia introduce poi due nuovi interventi quali livelli aggiuntivi di assistenza spesa stimata: circa 100.000 euro all'anno per circa 80 pazienti/anno complessivi):
- Ortesi complesse per l'arto inferiore: fornitura destinata a circa 30 pazienti/anno con invalidità ed esiti di gravi lesioni neurologiche (congenite o acquisite) per favorirne l'autonomia e la partecipazione sociale. Il presidio dell'appropriatezza prescrittiva è affidato all'Ospedale Villa Rosa di Pergine Valsugana.
- Tutore elastico di caviglia: fornitura destinata a circa 50 pazienti/anno con patologie neurologiche e lievi alterazioni del cammino, per migliorare la dinamica locomotoria.
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Ultimo aggiornamento: 30/10/2026 - 15:08
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