Con l’inaugurazione delle prime Case della Comunità in Trentino, continua il percorso di innovazione sociosanitaria che mira a garantire un servizio diffuso, accessibile e di qualità sul territorio provinciale. Parallelamente, prosegue il coinvolgimento dei territori, con l’obiettivo di completare tutte le aperture, anche dal punto di vista organizzativo, entro la fine dell’anno. Per questa ragione, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, è tornato a confrontarsi con i sindaci e i presidenti di Comunità di valle del Trentino, illustrando la fase avviata con l’apertura delle prime Case della comunità. L’incontro - al quale sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, Andrea Ziglio, il direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit), Antonio Ferro, la direttrice sanitaria, Denise Signorelli, la direttrice per l'integrazione socio-sanitaria, Elena Bravi e il direttore del Servizio governance processi delle professioni sanitarie Simone Cecchetto - è stato organizzato con la collaborazione del presidente del Consorzio dei comuni trentini, Michele Cereghini, e del rappresentante dei presidenti di Comunità di valle, Alberto Scerbo.