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Dati sulle aggressioni, alcune precisazioni

Dati sulle aggressioni, alcune precisazioni

In riferimento a quanto riportato oggi dai media locali in merito al presunto aumento del numero di aggressioni al personale sanitario, si precisa che le segnalazioni di aggressione nell'anno 2025 sono state esattamente le stesse dell’anno precedente (250 segnalazioni) nonostante nel computo del 2025 siano comprese, per la prima volta, le segnalazioni di aggressione riferite ai medici di medicina generale.

Conclusa la missione «ROAD, sulla strada della salute»

Conclusa la missione «ROAD, sulla strada della salute»

Formare i medici dell’ospedale Halibet di Asmara secondo i moderni criteri di trattamento in urgenza dei pazienti con trauma maggiore (pediatrici e non), e fornire un aggiornamento metodologico e tecnico sulle attuali concezioni di trattamento del trauma muscolo-scheletrico. È questo l’obiettivo del progetto «ROAD, sulla strada della salute», che si è concluso lo scorso gennaio con la quarta e ultima missione in Eritrea. L’iniziativa è stata finanziata dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) e ha visto come capofila la Struttura semplice di ortopedia e traumatologia pediatrica dell’ospedale Santa Chiara di Trento, con la partecipazione di Simone Lazzeri e Massimo Rigoni al fianco di altri professionisti dell’ospedale IRCCS Meyer di Firenze e dell’Istituto Rizzoli di Bologna.

Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino: approvate le direttive

Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino: approvate le direttive

La Giunta provinciale ha approvato le direttive per la definizione dell’atto aziendale della nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, il documento che stabilirà l’organizzazione e il funzionamento della struttura sanitaria provinciale. “Con questo provvedimento – sottolinea l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina – prosegue il percorso di costruzione della nuova Asuit, un percorso che, nell'individuazione dei criteri, ha tenuto contro anche di quanto raccolto nei confronti che si sono tenuti. Si tratta di un passaggio importante nella riorganizzazione del nostro sistema sanitario, con l'obiettivo di rafforzare la qualità dei servizi e mantenere al centro i bisogni dei cittadini. L’integrazione strutturata con l’Università rappresenta poi un elemento strategico di questo modello; un ulteriore passaggio dopo il percorso di laurea in Medicina e Chirurgia. Grazie alla nuova Asuit questo percorso si completa, creando un sistema in cui assistenza, formazione e ricerca lavorano insieme, contribuendo anche ad attrarre e trattenere nuovi professionisti nella sanità provinciale", conclude Tonina.

HPV: sabato 14 marzo open day per la vaccinazione

HPV: sabato 14 marzo open day per la vaccinazione

Come ogni secondo sabato del mese, si rinnova anche a marzo l’appuntamento con l’open day vaccinale dedicato alla vaccinazione contro l’HPV. Il prossimo sabato 14 marzo, dalle 9 alle 12, sarà possibile vaccinarsi senza prenotazione nei centri vaccinali dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 anni iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. Con l’obiettivo di prevenire eventuali recidive, il vaccino è inoltre fortemente raccomandato e gratuito anche per le donne sopra i 40 anni che sono state trattate per lesioni correlate all’HPV, fino a tre anni dal trattamento. L’open day rappresenta anche un’importante occasione per confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale e valutare l’eventuale opportunità di immunizzarsi.

Ripartire dopo il gioco d’azzardo: nuovi incontri del progetto RESTART

Ripartire dopo il gioco d’azzardo: nuovi incontri del progetto RESTART

Ripartire è sempre possibile, anche dopo un periodo di difficoltà. È questa la base su cui è stato costruito il progetto RESTART, il percorso intensivo di sostegno al cambiamento pensato per gli adulti che vivono difficoltà legate al gioco d’azzardo e per i familiari. Visto l’apprezzamento per gli appuntamenti dello scorso autunno-inverno, viene riproposto un nuovo ciclo di incontri: quattro fine settimana semiresidenziali a cadenza mensile, a partire dall'11-12 aprile, nella suggestiva Casa di Giano a Santa Massenza, un luogo immerso nella natura e pensato per favorire la riscoperta del proprio equilibrio interiore. Il progetto RESTART è promosso dall’Unità operativa dipendenze dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, insieme al Centro Trentino di Solidarietà-Casa di Giano e all’Associazione di Auto Mutuo Aiuto odv.

Case della Comunità, illustrato a sindaci e presidenti di Comunità di valle il percorso verso l'attivazione

Case della Comunità, illustrato a sindaci e presidenti di Comunità di valle il percorso verso l'attivazione

Con l’inaugurazione delle prime Case della Comunità in Trentino, continua il percorso di innovazione sociosanitaria che mira a garantire un servizio diffuso, accessibile e di qualità sul territorio provinciale. Parallelamente, prosegue il coinvolgimento dei territori, con l’obiettivo di completare tutte le aperture, anche dal punto di vista organizzativo, entro la fine dell’anno. Per questa ragione, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, è tornato a confrontarsi con i sindaci e i presidenti di Comunità di valle del Trentino, illustrando la fase avviata con l’apertura delle prime Case della comunità. L’incontro - al quale sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, Andrea Ziglio, il direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit), Antonio Ferro, la direttrice sanitaria, Denise Signorelli, la direttrice per l'integrazione socio-sanitaria, Elena Bravi e il direttore del Servizio governance processi delle professioni sanitarie Simone Cecchetto - è stato organizzato con la collaborazione del presidente del Consorzio dei comuni trentini, Michele Cereghini, e del rappresentante dei presidenti di Comunità di valle, Alberto Scerbo.

Il futuro delle professioni sanitarie parte dal Polo di Trento

Il futuro delle professioni sanitarie parte dal Polo di Trento

Professioni alimentate prima di tutto dalla passione: è questo uno degli elementi alla base della scelta di intraprendere un percorso di studi nelle professioni sanitarie, un cammino fatto di competenze scientifiche, professionalità e grande attenzione alle persone. Un clima che si è respirato tra studenti e aspiranti matricole in occasione dell’open day di oggi al Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento, una giornata di orientamento dedicata a chi sta valutando il proprio futuro nel mondo della sanità. Le professioni sanitarie rappresentano oggi uno dei pilastri del sistema di salute: professioni che uniscono competenze scientifiche, responsabilità verso le persone e concrete opportunità di sviluppo professionale. Ad aprire la giornata, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, accompagnato dalla direttrice del Polo universitario delle professioni sanitarie Anna Brugnolli e dal direttore generale di Asuit Antonio Ferro.

Controlli gratuiti per la Giornata mondiale del rene

Controlli gratuiti per la Giornata mondiale del rene

Anche quest’anno l’Azienda sanitaria «scende in piazza» per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della salute dei reni e la necessità di investire sulla prevenzione e la diagnosi precoce. Per la Giornata mondiale del rene del 12 marzo l’appuntamento è in piazza Fiera a Trento dalle 8 alle 13 (lato via Mazzini), dove sarà allestito un gazebo per il controllo della pressione e l’esame delle urine (il campione va portato da casa e l’esame è finalizzato alla ricerca di anomalie legate a malattie renali). Professionisti sanitari e volontari saranno a disposizione per approfondire tematiche come la convivenza con le patologie renali, i fattori di rischio e suggerire le buone pratiche da adottare per avere reni sani. L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi di Asuit in collaborazione con l’Associazione provinciale amici della nefrologia (Apan), Croce rossa italiana - Comitato di Trento (Cri), Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule - Sezione provinciale di Trento (Aido) e il Comune di Trento.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 7 - 2026

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 7 - 2026

Volontariato e Olimpiadi, inclusione, la rete delle piste ciclabili, il santuario di San Romedio, la nuova scuola primaria di Vattaro: sono i temi trattati nella puntata 7 - 2026 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Case della comunità di Ala e Rovereto: attivo un nuovo servizio medico

Case della comunità di Ala e Rovereto: attivo un nuovo servizio medico

È operativo un nuovo ambulatorio medico sperimentale pensato per rispondere alle esigenze assistenziali contingenti del territorio della Vallagarina. L’attività ambulatoriale è disponibile dal lunedì al venerdì durante la fascia diurna e si svolge in due sedi distinte. Al mattino, dalle ore 9 alle ore 12, il servizio è attivo nella Casa della comunità “Beniamino Condini” a Rovereto; nel pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 17, il medico riceve nella sede di Ala. L’accesso alla struttura è libero, fino ad esaurimento del numero di posti disponibili giornalmente e non richiede una prenotazione preventiva.

“Pump up the jam” e i progetti di Aquilab: il basket a Trento come strumento di inclusione e benessere

“Pump up the jam” e i progetti di Aquilab: il basket a Trento come strumento di inclusione e benessere

Presso la Sala Belli, nel Palazzo provinciale di Piazza Dante a Trento si è tenuta la presentazione della seconda edizione di “Pump up the jam”, il torneo di basket per bambini e adolescenti che sono in cura o sono stati in cura per malattie oncologiche e che sono accomunati dalla passione per lo sport e per la pallacanestro in particolare: nella giornata di domenica 8 marzo si giocherà a Trento presso il palazzetto dello sport “Sanbapolis”” di Trento con tante mini-partite e gare di tiro e la presenza speciale degli atleti della Dolomiti Energia Trentino. Alla conferenza erano presenti: Mario Tonina, assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione; Mattia Gottardi, assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette; Silvia Arlanch, presidente Gruppo Dolomiti Energia; Dott. Pietro Soloni, dirigente medico dell’Unità Operativa Multizonale di Pediatria - ASUIT.

"Pump Up The Jam", lunedì conferenza stampa

"Pump Up The Jam", lunedì conferenza stampa

Lunedì 23 febbraio alle ore 12.00 in Sala Belli, presso il Palazzo della Provincia, si terrà la conferenza stampa di presentazione di "Pump Up The Jam" iniziativa di Aquila Basket che attraverso il gioco della pallacanestro unisce sport, salute e impegno sociale e che coinvolge bambini e adolescenti in cura presso i reparti di oncologia pediatrica degli ospedali di 14 città italiane.

“Occhio alla Salute” taglia il traguardo delle 50.000 prestazioni

“Occhio alla Salute” taglia il traguardo delle 50.000 prestazioni

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione delle attività di Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana con un focus sul progetto "Occhio alla Salute" che taglia quest’anno il traguardo delle 50.000 prestazione. Alla presentazione ha partecipato l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina. In apertura, il presidente della Fondazione Franco Senesi ha salutato e ringraziato tutti gli intervenuti, in particolare i volontari - oltre 30 - che rendono possibile lo svolgimento delle prestazioni nei 5 ambulatori attivi su tutto il territorio nei comuni di Fornace, Sant’Orsola Terme, Pergine Valsugana, Levico Terme e Altopiano della Vigolana. La Fondazione, nel suo essere braccio operativo e sociale della Cassa Rurale, ha raccolto l’eredità di Cooperazione Reciproca e dal primo polo di Pergine Valsugana, attivato presso la casa di riposo in collaborazione con la Fondazione Montel, ha ampliato gli spazi e le prestazioni gestendo ad oggi 6 ambulatori, oltre 30 volontari e prestazioni che vanno dalla misurazione della glicemia, alla prevenzione urologica e ginecologia. "Tutti noi ci dobbiamo sentire coinvolti quando si tratta di salute. Quello che avete fatto con il progetto Occhio alla Salute va di pari passo a quanto la Provincia sta portando avanti sul tema delle Case di Comunità e su molti altri temi che riguardano la prevenzione, che coinvolgono tutte le età - dai ragazzi delle scuole agli anziani - e che puntano a valorizzare le risorse a disposizione e il personale sanitario. E questa è la dimostrazione di come Cooperazione, istituzioni e volontariato, grazie alla nostra Autonomia speciale, possano fare la differenza quando si fa gioco di squadra come voi ci avete dimostrato oggi. Progetti come questi possono e devono essere replicabili anche negli altri territori del nostro Trentino, grazie anche alle Fondazioni delle Casse Rurali come la vostra. Queste iniziative fanno bene a tutta la comunità e ai cittadini", ha sottolineato Tonina.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 5 - 2026

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 5 - 2026

Il Presidente della Repubblica Mattarella a Trento, i numeri della Centrale Unica di Emergenza, inaugurata “Casa Trentino Dolomiti”, il ministro Giorgetti a Predazzo: sono i temi trattati nella puntata 5 - 2026 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Prevenzione, cura e riabilitazione, un gioco di squadra: il convegno a Trento

Prevenzione, cura e riabilitazione, un gioco di squadra: il convegno a Trento

“Prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie cardiovascolari: un gioco di squadra” è il titolo del convegno ospitato oggi presso l'Auditorium del Santa Chiara di Trento e organizzato dall’Unità operativa di cardiologia di Trento, nell'ambito di "Cardiologie aperte", programma nazionale promosso dalla Fondazione per il tuo cuore e dall’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, con il sostegno e patrocinio di Almac, con l’obiettivo di rafforzare la diffusione della conoscenza sulle malattie cardiovascolari, ancora oggi prima causa di morte nei Paesi occidentali. Ad aprire i lavori l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, affiancato dal dottor Roberto Bonmassari, direttore del Dipartimento emergenza, Unità operativa cardiologia dell'Asuit, e da Marco Borghesi dell'U.O. cardiologia. Presenti, tra gli altri, il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Trento Giovanni de Pretis, la vicepresidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche Maria Brentari, il presidente dell'associazione ALMAC Trento Elio Grossi e il presidente onorario Marcello Disertori.

Cuore e salute: a Trento un confronto su prevenzione, cura e riabilitazione

Cuore e salute: a Trento un confronto su prevenzione, cura e riabilitazione

Un cuore sano si costruisce ogni giorno, con scelte individuali consapevoli, innovazione clinica e una rete sanitaria capace di lavorare in squadra. Questi in sintesi i temi chiave che saranno affrontati nel convegno «Prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie cardiovascolari: un gioco di squadra», in programma sabato 14 febbraio alle 8.30 all’auditorium dell’ospedale Santa Chiara di Trento: un momento di confronto tra professionisti, istituzioni e cittadini dedicato alle patologie cardiovascolari, ancora oggi prima causa di morte nei Paesi occidentali. L’iniziativa, organizzata dall’Unità operativa di cardiologia di Trento, si inserisce nell’ambito di «Cardiologie aperte 2026», promossa dalla Fondazione per il tuo cuore e dall’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, con il sostegno e patrocinio di Almac, e punta a rafforzare la diffusione della conoscenza sulle malattie cardiovascolari come primo strumento di prevenzione.

Vaccinazione HPV: sabato 14 febbraio torna l'open day

Vaccinazione HPV: sabato 14 febbraio torna l'open day

Torna anche a febbraio l’appuntamento con l’open day vaccinale contro il Papilloma virus, come da tradizione ogni secondo sabato del mese. Il prossimo sabato 14 febbraio, dalle 9 alle 12, è possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Per questa occasione cambia la sede di Cavalese: l’ambulatorio di igiene pubblica di via Dossi 21 sostituisce il Palafiemme. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40, iscritti al Servizio sanitario provinciale, che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. Con l’obiettivo di prevenire possibili recidive il vaccino è fortemente raccomandato e gratuito anche per le donne sopra i 40 anni che sono state trattate per lesioni HPV-correlate, fino a un massimo di tre anni dal trattamento. L’open day offrirà anche un’importante occasione per confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale ed eventualmente valutare l’opportunità di immunizzarsi. Saranno somministrati i vaccini per: TBE, Covid, pneumococco, herpes zoster e quelli quadri-trivalenti contro morbillo-parotite-rosolia-varicella (MPRV) e difterite-tetano-pertosse (DTP).

Interventi di cataratta, riprende l’attività chirurgica a Villa Igea

Interventi di cataratta, riprende l’attività chirurgica a Villa Igea

In seguito all’esito degli esami e delle verifiche tecniche effettuate, il Consiglio di direzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, in accordo con la direzione del Servizio ospedaliero provinciale e la direzione medica dell’ospedale di Trento, ha disposto la ripresa dell’attività nel day hospital oculistico dell’ospedale Villa Igea. L’attività chirurgica riprenderà regolarmente da domani e i pazienti in lista saranno progressivamente contattati per effettuare l’intervento.