Con la delibera dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, questa mattina la Giunta provinciale di Trento ha approvato il POP - Piano operativo provinciale, che individua gli interventi della cosiddetta Missione 6 del PNRR, il Nazionale di Ripresa e Resilienza che consente di accedere ai fondi dell’Unione europea per la ripresa dalla pandemia. Nel dettaglio la Missione Salute si articola in due componenti, la prima riguarda le Reti di prossimità e le strutture di telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale, mentre la seconda l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Servizio sanitario. Potenziare l’assistenza territoriale, allineando i servizi ai bisogni delle comunità e dei pazienti anche alla luce delle criticità emerse durante l’emergenza pandemica, rafforzare poi le strutture, i servizi sanitari di prossimità e i servizi domiciliari, sviluppare la telemedicina avanzata, mediante l’adeguamento strutturale e la riorganizzazione di strutture e servizi già attivi nei territori del servizio sanitario provinciale, sono alcuni degli obiettivi che fissa il Piano operativo provinciale, come illustrato dall’assessore alla salute. Vi è poi tutto il percorso rivolto al rinnovamento e all’ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti, nonché al rafforzamento delle competenze del personale e alla formazione. In totale il POP prevede una spesa complessiva pari a 68.031.923,20 euro di cui 64.655.823,20 di risorse derivanti dal PNRR.