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Cosa serve

Per avviare la pratica sono disponibili due moduli di richiesta di giudizio d’idoneità, a seconda che si tratti di un acquedotto privato di interesse pubblico o di un acquedotto privato non di interesse pubblico.
In entrambi i moduli il richiedente dovrà identificare se la richiesta è finalizzata ad una nuova concessione o ad un rinnovo.
Il modulo con la documentazione prevista deve essere inviato all’Unità operativa igiene alimenti e nutrizione alla Pec: alimentienutrizione@pec.asuit.tn.it.
Il richiedente potrà essere contattato dal tecnico di riferimento per chiarimenti e/o integrazioni.

 

Acquedotto privato di interesse pubblico

Acquedotto che, pur non essendo di proprietà pubblica, approvvigiona un numero di “utenti di acquedotto equivalenti” (UAE) superiore alle 50 unità o, in caso di periodi di utilizzo ridotti durante l’anno, ai 10 m³ di valore medio giornaliero del volume annuo di concessione; tale acquedotto può, infatti, ritenersi di interesse pubblico posto che fornisca un servizio alla collettività stanziata sul territorio, in quanto viene coperta un’area significativa e viene erogata acqua ad una collettività.
A prescindere dai limiti dei 50 (UAE) o dei 10 m³, l'impianto idrico assume rilevanza e interesse pubblico qualora l'acqua venga distribuita o ceduta a terzi, inclusa la somministrazione al pubblico o l'utilizzo in attività commerciali e ricettive (come ad esempio ristoranti, alberghi o agriturismi dotati di sorgente propria).

Cosa è previsto

Nuova concessione

  1. Verifica: modulo di richiesta (Modulo 1) e ispezione da parte di ASUIT
  2. Campionamento: 4 campioni prelevati alla fonte da parte di ASUIT
  3. Frequenza: su base stagionale (ove possibile)

Rinnovo concessione

  1. Verifica: modulo di richiesta (Modulo 1) e ispezione da parte di ASUIT
  2. Campionamento: 1 campione alla fonte + 3 campioni (fonte / punto d’uso) da parte di ASUIT
  3. Frequenza: i campioni devono essere recenti e possono essere effettuati con frequenza ridotta (non stagionale).

Il tecnico della prevenzione di riferimento si incaricherà di effettuare l’ispezione e i 4 campioni previsti. Si ricorda che ogni prestazione è soggetta al pagamento di 50 euro e che tale tariffa non include i costi delle analisi, per le quali seguiranno le fatture dai rispettivi laboratori.

 

Acquedotto privato non di interesse pubblico

Acquedotto che, pur non essendo di proprietà pubblica, approvvigiona un numero di “utenti di acquedotto equivalenti” (UAE) inferiore alle 50 unità e non supera i 10 m³ di valore medio giornaliero erogato. Tale impianto è destinato esclusivamente a usi propri e domestici.

Cosa è previsto
  1. Verifica: modulo di richiesta (Modulo 2) e dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (Modulo 3) con documentazione fotografica riferita alla fonte/opera di presa e zone di salvaguardia.
    Si sottolinea che la documentazione deve contenere evidenze sulla conformità della fonte di prelievo allo stato di fatto (sorgente, pozzo o altra tipologia di captazione) e del rispetto delle zone di salvaguardia. Ciò è necessario al fine di consentire la corretta valutazione delle condizioni di tutela e protezione della risorsa idrica da potenziali fonti di contaminazione.
    In merito ai requisiti tecnici, si rimanda alla Delibera della Giunta Provinciale n. 132 del 02/02/2015, paragrafi 2 e 3, consultabile sul sito istituzionale al seguente indirizzo: https://delibere.provincia.tn.it/
    Nel caso in cui si ritenesse necessario, sarà effettuata ispezione da parte di ASUIT. Tale prestazione sarà soggetta a pagamento.
  2. Campionamento a carico del privato:*
    1 campione alla fonte (analisi microbiologica e chimica)
    3 campioni al punto d’uso (analisi microbiologica)
    * I laboratori che effettuano prelievo ed analisi devono essere accreditati, per le prove previste, da un organismo riconosciuto, secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e, se del caso, iscritti agli elenchi delle Regioni e Province autonome.
    Con riferimento alle analisi, l’esecuzione delle indagini microbiologiche e chimiche prevede la ricerca dei parametri indicati nell’Allegato I del D.Lgs. 18/2023.
    Di seguito i parametri.
    Per il campione alla fonte sono richieste:
    Analisi microbiologiche: Escherichia coli (E. coli) ,Enterococchi intestinali, Batteri coliformi, conteggio delle colonie a 22 °C
    Analisi chimiche: Ph, Conducibilità elettrica specifica, Caratteristiche organolettiche, durezza, Bromuro,Fluoruro, Nitrato, Solfato, Boro, Calcio, Magnesio, Potassio, Sodio, Ferro, Arsenico, Alluminio, Cadmio, Cromo, Manganese, Nichel, Piombo, Rame, Selenio, Uranio, Vanadio, Zinco, PFAS (Sostanze Perfluoroalchiliche), Antiparassitari, Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) ,Tricloroetilene e Tetracloroetilene
    Per i campioni al punto d’uso
    Analisi microbiologiche : Escherichia coli (E. coli) ,Enterococchi intestinali, Batteri coliformi, conteggio delle colonie a 22 °C

 

In tutti i casi l’emissione del giudizio d’idoneità d’uso è subordinato al pagamento di euro 50,00 e verrà rilasciato sulla base della conformità dei risultati analitici , degli esiti dell’ispezione e/o dell’idonea documentazione fotografica nei casi previsti.

Accedi al servizio

Per richiedere tale giudizio è necessario compilare ed inviare tramite PEC all'Unità Operativa igiene alimenti e nutrizione il modulo disponibile sul sito aziendale. La procedura varia in base alla tipologia di acquedotto e al tipo di richiesta (nuova concessione o rinnovo).

Contatti

Unità operativa igiene degli alimenti e della nutrizione

Telefono:
0461 904686

0461 904650

E-mail:
segreteria.uoian@asuit.tn.it

alimentienutrizione@pec.asuit.tn.it

Orario di disponibilità telefonica dalle 9.00 alle 15.00

Unità organizzativa

Documenti

Ultimo aggiornamento: 28/10/2026 - 16:22