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Apss, nominati i sette nuovi direttori di unità operativa

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Il direttore generale Antonio Ferro ha presentato oggi al Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento sette nuovi direttori di unità operativa dell'Apss. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti, l’assessore alla salute Stefania Segnana, il direttore sanitario dell’Apss Giuliano Mariotti e, per l’Università di Trento, il direttore del Cismed Olivier Jousson. Le nomine sono il frutto di una selezione che ha tenuto conto dei percorsi curricolari, delle esperienze professionali maturate e di altri requisiti quali l’attività didattica e la produzione scientifica. In particolare, Alberto Crestani, Monica Bonenti e Carmela Scozzafava hanno ricevuto l’incarico di direttore medico di Struttura complessa per l’organizzazione delle Unità operative e l’organizzazione dei servizi sanitari di base rispettivamente del Distretto est, del Distretto nord e del Distretto sud, Paola Boccagni l’incarico di direttore medico dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusionale, Cristina Contu dell’Unità operativa di medicina interna dell’ospedale di Cles, Federica Portolan dell’Unità operativa di medicina interna dell’ospedale di Arco e Vito Racanelli dell’Unità operativa di medicina interna dell’ospedale di Trento.

Dirigenza medica, ok all’accordo per la chiusura del contratto 2016/2018

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E’ stato concluso in questi giorni, con le organizzazioni sindacali di riferimento, lo specifico accordo per la chiusura del contratto 2016/2018 riferito all’area dei dirigenti medici, veterinari, odontoiatri e sanitari dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari compresi i dirigenti delle professioni sanitarie. L’accordo prevede l'armonizzazione ad alcuni istituti previsti a livello nazionale in materia di assenze retribuite ed il riconoscimento a favore della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria della somma una tantum di 2 milioni di euro, per uniformare dall' 1/01/2016 il valore annuo dell’indennità di esclusività a favore di tali professionisti a quanto riconosciuto dai relativi contratti collettivi nazionali vigenti. Sono previste inoltre la rideterminazione del valore dell'indennità sanitaria provinciale e, con decorrenza dall’anno 2019 e 2020, di alcune indennità (indennità di specificità medico-veterinaria, remunerazione guardie notturne e/o festive, indennità di polizia giudiziaria) previste dai contratti collettivi provinciali vigenti, per uniformarli a quelli nazionali, per un valore annuale di 1,4 milioni di euro. “Esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto - commenta l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana - che rinnova l’impegno a proseguire per la ripresa della contrattazione per gli anni a seguire”.

Da settembre Benetollo in pensione, in arrivo Emanuela Zandonà

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Pier Paolo Benetollo andrà in pensione con l’inizio del mese di settembre. L’attuale direttore del Servizio ospedaliero provinciale dell’Apss ha rassegnato le dimissioni volontarie e il 31 agosto sarà il suo ultimo giorno di lavoro nella sede centrale dell’Apss di via Degasperi. Nominato direttore del Sop dal direttore generale Antonio Ferro nel maggio dello scorso anno, Pier Paolo Benetollo ha preferito non attendere che l’incarico arrivasse alla naturale scadenza e ha optato per le dimissioni, avendo maturato gli anni necessari previsti dalla normativa per accedere alla pensione di anzianità. Figura di primo piano dell’Apss Benetollo sarà soprattutto ricordato per aver guidato la sanità trentina nel difficile frangente della pandemia, quando in un momento di grande emergenza a livello nazionale, mise la sua esperienza professionale di dirigente ospedaliero e la sua competenza di medico al servizio della cittadinanza. Sarà sostituito a partire dal primo settembre da Emanuela Zandonà che in passato ha già ricoperto ruoli dirigenziali in Apss.

Accreditamento di strutture sanitarie e socio sanitarie: rinnovata la Commissione tecnica provinciale

La dottoressa Elisabetta Mon è la nuova presidente della Commissione tecnica provinciale per l’accreditamento di strutture sanitarie e socio sanitarie, Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA). Lo ha deliberato la Giunta provinciale che oggi, su proposta dell’assessore alla salute, Stefania Segnana, ha approvato il rinnovo delle cariche. Mon prende il posto del dottor Emanuele Torri, che assume la carica di vicepresidente. Entra in Commissione anche la dottoressa Donatella Visentin, in sostituzione della dottoressa Giulia Giovanazzi. La Giunta ha poi individuato i valutatori che eseguiranno le istruttorie tecniche di autorizzazione all’esercizio di attività sanitaria ed approvato l’Elenco provinciale dei valutatori e degli esperti tecnici dell’OTA.

Apss, a Trento e Mezzolombardo cambia il servizio ristorazione

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Il prossimo 28 giugno avverrà il passaggio di testimone dall’attuale gestore alla nuova società che ha vinto la gara d’appalto della ristorazione per le strutture Apss. Il cambio porterà la società cooperativa Cirfood a gestire il servizio di ristorazione dell’ospedale di Trento (Santa Chiara, Villa Igea, Protonterapia), il Centro per i servizi sanitari di Trento e il Centro sanitario San Giovanni di Mezzolombardo.

Approvati i ristori per 25 Apsp trentine

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Quasi tre milioni di euro per ripianare i bilanci di 25 Apsp trentine. Lo stabilisce la determina approvata dal Dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza che ripartisce i 2,8 milioni di euro messi a disposizione dalla Provincia. “Le Apsp – ha dichiarato l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana - sono un tassello imprescindibile per il sistema sociale trentino. Con questa misura permetteremo a molte strutture di far fronte all’incremento delle spese legate al Tfr del personale dipendente e collegate all’aumento dell’inflazione”.

Lavorare in sanità: Apss e sindacati insieme per migliorare

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Attrattività, trattenimento, benessere dei lavoratori e clima lavorativo. Sono questi i temi principali su cui si sta concentrando il tavolo di lavoro Organizzazioni sindacali di comparto – Apss, nato nell’ambito del progetto attrattività e che, a partire da marzo, ha già prodotto alcune proposte concrete di intervento.

Non sono a rischio i posti letto delle Apsp trentine

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Non ci sono rischi per i posti letto delle Apsp trentine. A precisarlo sono l'assessore alla salute, politiche sociali disabilità e famiglia, Stefania Segnana e il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro. Proprio Azienda sanitaria ha da poco concluso un importante concorso per reclutare questa figura professionale negli ospedali del Trentino, in seguito al quale vi sono una settantina di posizioni che provengono dall'ambito delle Apsp: "Al fine di non intaccare il prezioso patrimonio di personale delle Rsa abbiamo deciso di chiamare a tempo determinato gli infermieri della nostra graduatoria - precisa il direttore generale Ferro -, inoltre valuteremo insieme agli enti gestori delle strutture, con i quali vi è sempre stato un confronto e una collaborazione costante in particolare nel periodo pandemico, un passaggio graduale che non vada ad incidere sull'attività". Di un prossimo confronto con le Apsp ha quindi parlato l'assessore Segnana: "Il confronto e la disponibilità sono sempre stati ampi, a tal proposito preciso che è di pochi giorni fa una determina che mette a disposizione quasi 3 milioni di euro per ripianare i bilanci di 25 Apsp trentine e far fronte all'incremento delle spese legate al Tfr del personale. Nei prossimi giorni è nostra intenzione incontrare i vertici di Upipa sia per discutere in merito al tema del personale, una problematica trasversale a moltissime realtà di ambito sanitario e non solo, sia per affrontare la questione della gestione dei farmaci".

Presidio socio-sanitario di Ala: presentato il nuovo Protocollo di intesa

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Il Presidio socio-sanitario di Ala sarà trasformato in una Casa della Comunità Hub e in un Ospedale di Comunità, grazie ai fondi del PNRR. Oggi in Piazza Dante si è tenuta la presentazione del Protocollo di intesa, condiviso con la Comunità della Vallagarina, i Comuni di Ala e Avio e l'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Accanto all'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, erano presenti il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, il vicepresidente della Comunità della Vallagarina Alberto Scerbo, i sindaci di Ala Claudio Soini e di Avio Ivano Fracchetti, il direttore della Apsp Ubaldo Campagnola di Avio Andrea Zencher e il direttore del Dipartimento infrastrutture di Apss Debora Furlani, che ha illustrato nel dettaglio gli interventi di ristrutturazione del complesso. "Sappiamo che il presidio sanitario della Vallagarina sta molto a cuore alla comunità locale, che attende da numerosi anni un progetto complessivo di valorizzazione e ripristino - è il commento dell'assessore Segnana. Il Protocollo di intesa è stato rinnovato sulla base di quanto abbiamo concordato nel Piano operativo provinciale per l'attuazione del PNRR – Missione 6 e nel successivo contratto stipulato con il Ministero della Salute. Entro il 2026 questa struttura oltre ad accogliere la Casa della Comunità e l'Ospedale di comunità con 17 posti letto di cure intermedie, sarà completata con la funzione di RSA".

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