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5 milioni per il comparto sanità, la soddisfazione dell’assessore Segnana per la firma dell’accordo

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“Un altro passaggio importante nel riconoscimento dell’impegno e della professionalità del personale della sanità. Con soddisfazione ho appreso della firma di oggi dell’accordo con le organizzazioni sindacali che dà esecuzione al protocollo di intesa firmato nel dicembre scorso con il quale la Provincia si era assunta l’impegno di definire per mezzo dell’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale i criteri di utilizzo di 5 milioni di risorse una tantum disponibili nel fondo per il riconoscimento delle progressioni economiche orizzontali del comparto sanità”: queste le parole dell’assessore Stefania Segnana a proposito dell’accordo firmato oggi all’Apran.

"Armadio farmaceutico": Segnana incontra i vertici Upipa

Fare tutto il possibile per supportare le Apsp del Trentino, ma all’interno della cornice normativa, ovvero in base a quanto prevedono le Direttive 2023 approvate dalla Giunta provinciale per le Rsa. E questo attraverso un tavolo tecnico fra Azienda sanitaria, Assessorato e Upipa che sarà convocato a breve, già a partire dalla prossima settimana, per discutere su come armonizzare e implementare la nuova fase a partire dalle 5 Rsa che hanno già adottato sistemi di automazione. È questa la linea condivisa nell'incontro di stamani in Provincia fra l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, affiancata dal dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti e dal dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza Andrea Maria Anselmo, e la presidente di Upipa Michela Chiogna con il direttore Massimo Giordani. Fra i presenti, per Apss, anche il direttore sanitario Giuliano Mariotti con il dirigente medico del Dipartimento di geriatria Sergio Minervini, le direttrici delle U.O. farmacia ospedaliera nord, Annalisa Campomori e sud Silvia Caramatti, il direttore del Servizio politiche del farmaco e assistenza farmaceutica Riccardo Roni, il direttore dell'U.O. governance clinica Emanuele Torri, nonché la direttrice amministrativa Sara Girardi e la dirigente del Servizio acquisizione e sviluppo risorse umane Rossella Tomasi.

Dirigenza medica: autorizzata la sottoscrizione all'accordo per la chiusura del contratto 2016-2018

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Ultimo formale passaggio per la chiusura del CCPL 2016-2018 dei dirigenti medici, veterinari, odontoiatri e sanitari dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, nonché dell'accordo per l’incremento della dotazione del Fondo per la retribuzione di risultato e del Fondo destinato alle prestazioni orarie aggiuntive per la dirigenza medica, che era stato siglato siglate a metà giugno con le organizzazioni sindacali di categoria. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha autorizzato la sottoscrizione definitiva. "Le direttive all’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale per la stipula degli accordi erano state approvate dall'esecutivo lo scorso mese di febbraio - commenta l'assessore Segnana - L’accordo prevede l'armonizzazione ad alcuni istituti previsti a livello nazionale e il riconoscimento a favore della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria di un somma una tantum; sono poi previste la rideterminazione del valore dell'indennità sanitaria provinciale e altre indennità per uniformare i contratti collettivi provinciali a quelli nazionali".

Rinnovati i consigli di amministrazione di quattro Apsp trentine

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Nominati ufficialmente dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, i membri dei Consigli di amministrazione di quattro Aziende pubbliche di servizi alla Persona, in scadenza a cinque anni dall'insediamento, come previsto dai rispettivi statuti aziendali. Si tratta delle Apsp "Levico Curae" di Levico Terme, "Dott. Antonio Bontempelli" di Pellizzano, "Don Giuseppe Cumer" di Vallarsa e "Residenza Valle deiLlaghi" di Cavedine.

Trentino attrattivo per i professionisti sanitari

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«Dal 2019 abbiamo assunto in media 25 medici e 122 infermieri all’anno. Basta denigrare il sistema sanitario trentino e i suoi professionisti. Il sistema sanitario trentino ha sicuramente affrontato delle difficoltà e le sta ancora affrontando ma non può essere paragonato ad altre regioni italiane. Oltretutto non si può fare una campagna denigratoria sulla base di dati estrapolati ad arte e non ufficiali dell’Istat creando allarmismo inutile mentre i parametri oggettivi dimostrano l’attrattività del Trentino». Queste le parole dell’assessore Stefania Segnana in risposta a quanto riportato dai media locali sulla situazione del personale sanitario in Trentino e in merito alla quale preme sottolineare quanto segue.

Personale del Comparto sanità, in arrivo 5 milioni di euro

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L’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale è stata autorizzata dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, alla sottoscrizione definitiva dell'accordo per il personale del Comparto sanità – area delle categorie, che era stato siglato lo scorso 5 luglio. Con tale accordo sono stati definiti i criteri per l'utilizzo di una somma di 5 milioni di euro delle risorse disponibili nel fondo per le progressioni economiche orizzontali. "La somma una tantum di 5 milioni è un riconoscimento per i tanti professionisti dell'Azienda sanitaria che contribuiscono a rendere efficiente e di qualità il comparto della sanità trentina - spiega l'assessore Segnana - e testimonia l'elevata attenzione di questa amministrazione ai dipendenti, come abbiamo visto anche l'altro giorno con il rinnovo del contratto collettivo del pubblico impiego. Con l'accordo inoltre sono state uniformate le indennità di vigilanza e di polizia giudiziaria a favore del personale dell’Azienda sanitaria con quanto previsto per il personale del comparto Autonomie locali", conclude l'assessore.

Approvato l'Accordo provinciale per i medici pediatri di libera scelta

Il lavoro agile per i collaboratori di studio e la possibilità, per i pediatri, di avvalersi anche di personale con diploma di laurea in assistenza sanitaria. Sono queste le principali modifiche introdotte con l'Accordo provinciale transitorio per i pediatri di libera scelta approvato oggi dalla Giunta provinciale. "Ci troviamo in un momento storico particolare, come sappiamo, caratterizzato dalla carenza di professionisti a livello nazionale - commenta l'assessore Segnana -. L'accordo è stato sottoscritto lo scorso 18 luglio, nell'ambito del Comitato provinciale, proprio con la finalità di agevolare i pediatri nell'organizzare la loro attività, poiché viene a loro richiesto un maggior impegno assistenziale".

Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, chiarimenti sui rinnovi contrattuali

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Con riferimento agli articoli apparsi recentemente sui quotidiani locali in merito alla denuncia della mancata messa a disposizione da parte della Provincia di risorse finanziarie per i rinnovi contrattuali 2022 - 2024 a favore della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, la Provincia autonoma di Trento comunica quanto segue.

Ospedale di Arco: l'assessore Segnana ha accolto i nuovi direttori Portolan e Quattrocchi

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L'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, affiancata dal direttore generale dell'APSS Antonio Ferro con il direttore dell'ospedale di Arco Andrea Ziglio, ha incontrato ieri i nuovi direttori delle Unità operative di Medicina interna Federica Portolan e di Radiologia Carlo Cosimo Quattrocchi. "Il nostro impegno per gli ospedali che compongono la rete della sanità trentina è massimo, come abbiamo dimostrato in diverse occasioni. L'ottica è quella dell'ospedale diffuso che riteniamo il modello più adatto per far fronte alle tante sfide future", questo il commento dell'assessore Segnana, mentre il direttore Ferro ha ribadito come le recenti nomine dei dottori Portolan e Quattrocchi rappresentino "un tassello fondamentale della nuova organizzazione distrettuale dell'Azienda, secondo il modello dell'ospedale territoriale, che punta alla prossimità delle cure e alla presa in carico dei pazienti". Durante la visita sono state illustrate all'assessore provinciale alcune importanti novità, prima fra tutte il potenziamento del Pronto Soccorso, un settore delicato e cruciale, soprattutto in una zona turistica come quella altogardesana. Dal primo settembre arriverà all'ospedale di Arco un nuovo ortopedico e questo consentirà di prendere in carico direttamente al Pronto Soccorso le consulenze che ad oggi vengono spostate su Rovereto, oltre che di potenziare del 25% l'offerta ambulatoriale standard. Altra importante novità, che testimonia l'elevata attenzione dell'amministrazione provinciale e dell'Azienda sanitaria all'ospedale arcense, è l'assunzione di un radiologo esperto che avrà come sede principale l'ospedale di Arco, della quale sarà Referente per Attività radiologiche innovative, nella persona del dottor Pasquale D'Alessio.

Unità operativa per le dipendenze, c’è la nuova direttrice

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Ermelinda Levari è stata nominata a capo dell’U.o. dipendenze. L’incarico, della durata di cinque anni rinnovabile per altri cinque, prende il via lunedì 21 agosto Antonio Ferro, direttore generale dell’Apss con la recente delibera numero 541 ha nominato Ermelinda Levari nuova direttrice dell’Unità operativa dipendenze, del Dipartimento transmurale salute mentale (già Serd). L’incarico, che avrà decorrenza a partire dal prossimo lunedì 21 agosto, avrà durata di cinque anni e potrà essere rinnovato per altri cinque. L’atto di nomina della professionista segue l’esito della selezione pubblica indetta dall’Azienda sanitaria nel febbraio scorso per il conferimento dell’incarico di direttore dell’Unità operativa dipendenze, in cui la Levari ha riportato il punteggio più alto.

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