Procede spedita la progettazione del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino (Pout), un'infrastruttura integrata che racchiuderà in un unico centro le funzioni di assistenza sanitaria, cura e didattica. Entro il prossimo 11 ottobre si prevede infatti il completamento dello studio urbanistico e di infrastrutturazione dell'area ospedaliera e del Progetto architettonico, effettuato dalla struttura commissariale in stretta sinergia con i rappresentanti dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) e delle unità operative ospedaliere. L'ultimazione della prima fase permetterà di avviare il confronto formale con gli enti e l'avvio delle procedure di verifica, in modo tale da arrivare al deposito del progetto di fattibilità tecnico-economico entro i primi di febbraio 2026, come richiesto dal Consiglio di Stato. L'iter per la realizzazione del Pout è stato presentata oggi in una conferenza stampa tenutasi nella sede di piazza Dante, alla presenza del presidente Maurizio Fugatti, dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, del commissario straordinario per l'opera, Antonio Tita, della vicecommissaria Debora Furlani, del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali, Andrea Ziglio, del direttore generale dell'Apss, Antonio Ferro, e del Responsabile Unità di missione semplice Polo ospedaliero dell'Apss, Luca Bareggia. Presente anche il direttore generale della Provincia, Raffaele De Col.