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Casa della Comunità di Predazzo, pubblicato il bando da 7 milioni per i lavori

Immagine: Screenshot 2024-04-04 alle 17.52.52.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È stato pubblicato dall’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti, per conto dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, il bando di gara per la Casa della Comunità di Predazzo. L’importo dei lavori oggetto di appalto è pari a 6.980.000 euro, su un investimento totale - comprese le somme a disposizione per imprevisti e altri oneri - di 9,6 milioni di euro coperti dai fondi PNRR (4,5 milioni) e dalle risorse della Provincia autonoma di Trento (5,1 milioni). L’intervento rientra nella Missione salute del PNRR che prevede l’assegnazione al Trentino di 15 milioni di euro per la creazione di 10 Case della Comunità, a cui si aggiungono 3 Ospedali di Comunità, per ulteriori 8 milioni, e 3 Centrali Operative Territoriali, per un finanziamento di 850mila euro. La progettazione delle strutture e i bandi di gara sotto soglia comunitaria sono curati direttamente da Apss, mentre nel caso di Predazzo le norme hanno imposto in capo ad Apac la gestione della gara che è stata avviata mediante procedura aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Medicina e professioni sanitarie: si rafforza l’organico

Immagine: Palazzo Consolati ©UniTrento ph. Alessio Coser.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il progetto di sviluppo in Medicina e Chirurgia e nelle Professioni sanitarie, frutto della collaborazione tra Università di Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari prosegue con due chiamate in forza all’Ateneo. Mattia Barbareschi, direttore dell’Unità operativa multizonale di anatomia patologica di Apss diventa professore ordinario. Anna Brugnolli, responsabile del Polo delle professioni sanitarie di Apss sarà chiamata come professoressa associata.

Approvati i criteri di valutazione del direttore generale dell'Azienda sanitaria

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Sono stati approvati oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, i criteri e le modalità di valutazione del direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: anche per il 2024 il contesto di riferimento è condizionato dagli effetti dalla trascorsa pandemia e dalle strategie che ne sono seguite, in particolare attraverso il PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che rappresenta la cornice programmatoria con la Missione Salute suddivisa in Reti di prossimità, strutture e telemedicina e in Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio sanitario. Fra le aree che dovranno essere particolarmente presidiate dall'APSS vi sono quelle relative alla prevenzione della pandemia influenzale, alle reti cliniche con una maggiore integrazione tra ospedali e servizi territoriali, alla non autosufficienza con la riforma del welfare anziani, nonché alla messa a regime della Scuola di Medicina e Chirurgia; attenzione anche alla prevenzione in generale e alla piena attuazione del nuovo regolamento di organizzazione dell’Azienda sanitaria. La direzione è quella di una maggiore efficacia delle azioni di promozione della salute e di prevenzione, del miglioramento della appropriatezza ed efficacia delle modalità di presa in carico dei bisogni di salute, attraverso il potenziamento dell’assistenza territoriale e l’integrazione ospedale-territorio, in un’ottica di equità nell’accesso ai servizi sanitari, di ottimizzazione e di efficientamento dei fattori produttivi aziendali.

Sanità, area delle categorie: firmato all'unanimità il nuovo Protocollo d'intesa per valorizzare ulteriormente il personale del Comparto

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È stato sottoscritto tra la Provincia autonoma di Trento e le organizzazioni sindacali il protocollo d'intesa per finalizzare la somma già stanziata di euro 7.850.500 al trattamento accessorio e alla revisione dell’ordinamento professionale, con l'impegno inoltre di allineare gli istituti contrattuali alle nuove esigenze di conciliazione vita-lavoro, nonché a prevedere nel corso della legislatura ulteriori risorse finanziarie per una equiparazione del trattamento economico-giuridico del personale del comparto della sanità a quello delle autonomie locali. Il Protocollo, firmato dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione riprende le risorse attualmente a disposizione del comparto sanità – area del personale non dirigenziale, quantificate complessivamente in 26.342.500 euro di cui euro 18.492.000 per gli incrementi retributivi a regime dal 2024 e riferiti agli aumenti contrattuali per il rinnovo del CCPL triennio 2022 2024 aggiuntivi rispetto a quanto già riconosciuto nell'anno 2023 e euro 7.850.500 per la revisione di alcune voci del trattamento accessorio e per la revisione dell’ordinamento professionale. A questa firma seguiranno le direttive da parte della Giunta provinciale ad A.p.r.a.n. per attivare il tavolo contrattuale e dare attuazione ai contenuti del protocollo con l'assegnazione delle risorse a disposizione . Soddisfazione è stata espressa dall’assessore per la firma del documento da parte di Cgil FP, Cisl FP, Fenalt, Uil FPL Sanità e Nursing Up; l’assessore ha evidenziato come con questo protocollo si voglia investire con convinzione sulle risorse umane del settore sanitario, prevedendo interventi per la loro valorizzazione, e proseguire il percorso di dialogo e confronto con le rappresentanze sindacali con l’obiettivo di dare pieno riconoscimento al ruolo dei professionisti della sanità e rendere maggiormente attrattiva la professione sanitaria in un momento in cui aumenta la domanda di assistenza con l’invecchiamento della popolazione.

Nuova presidente per la Consulta provinciale per la salute

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Elisa Viliotti è la nuova presidente della Consulta provinciale per la salute. Le elezioni si sono svolte questo pomeriggio nelle sale del Dipartimento salute della Provincia. Viliotti succede a Renzo Dori, presidente uscente e in carica dal 2019 che ha deciso di non ricandidarsi. L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione dopo aver ringraziato Dori per la grande competenza e conoscenza dimostrata nel suo mandato, ha ribadito l’importanza del contributo fornito dalla Consulta per affrontare le nuove sfide della sanità.

Assistenza, didattica, ricerca: siglata l’intesa tra Provincia e Università di Trento

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La giunta provinciale, su proposta dell’assessore provinciale alla salute e dell’assessore provinciale all’università e ricerca, ha approvato uno schema di Protocollo di intesa con l’Università degli studi di Trento per lo svolgimento delle attività assistenziali, didattiche e di ricerca per i prossimi due anni, arco di tempo che dovrà condurre alla trasformazione dell’attuale Azienda Provincia per i Servizi Sanitari in Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Territoriale, come prevede la normativa che disciplina i rapporti fra Servizio sanitario nazionale ed università. Lo schema di accordo rappresenta inoltre un tassello importante e fondamentale per l’attivazione di nuove Scuole di specializzazione e di nuovi corsi di studio di area sanitaria presso la Scuola di Medicina e Chirurgia di Trento, tramite i quali poter rispondere adeguatamente ai fabbisogni di professionalità, secondo le necessità del servizio sanitario provinciale.

Bonus covid per il personale delle Apsp

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E' stato siglato ieri in Apran - l'Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale, con le organizzazioni sindacali del comparto, l'accordo per attribuire il cosiddetto "bonus covid" al personale sanitario e socio-sanitario operante presso le Aziende pubbliche di servizi alla persona e direttamente impegnato nell'emergenza pandemica nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2022. L'accordo fa seguito alle indicazioni formulate dalla Giunta provinciale nel settembre del 2023; il compenso forfetario una tantum è quantificato in relazione all'impegno orario profuso dal personale e varia da un minimo di 376 euro ad un massimo di 954,52 euro.

Ospedale Cavalese, Francesca Paganelli alla guida di radiologia

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Francesca Paganelli è la nuova direttrice dell’Unità operativa di radiologia dell’ospedale di Cavalese. L’incarico avrà una durata di cinque anni, a partire dal 1° giugno. La professionista era già alla guida come facente funzioni del «neonato» reparto di radiologia del presidio di riferimento delle Valli di Fiemme e Fassa, dopo la «scissione» dell’Unità operativa multizonale di Borgo e Cavalese. Francesca Paganelli è cresciuta professionalmente all’interno delle strutture dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e in particolare all’ospedale Santa Chiara di Trento.

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