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Earste hilfe: vo abrèl vort naüge nümmar kòditze

Immagine: pronto soccorso.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Di varm von triage håm darzuar di nümmar von 1 affon 5 nå dar sberhait Naüge nümmar kòditze vor in “triage” vodar earste hilfe, balda daz khrånkh khint ågenump un khinta geschètzt bia ’z steat khinten zuargètt soi sèlbart kòditze boda khütt biz khint drå pellar odar spetar. Von earst von abrèl vort darzuar in viar varbe kòditze (roat, gel, grümma un baiz) bartnda soin vünf nümmar kòditze von sberarste (1) affon mindar sber (5). Dar haupzil von naüge sistèm pitt vünf kòditze iz dar sèll zo nemma å pezzar daz khrånkh un sicahrn an sistèm vo triage gelaich in gåntz Beleschlånt. Allz ditza nå in sèll boda hatt auzgemacht dar gesunthait Ministèr vor bazta ågeat in triage in di ospedéldar ’z djar 2019. Dar naüge kòditze sistèm pasàrt asó atz vünf kòditze zo mocha paitn un iz gelaich in gåntz Beleschlånt. Di naüng kòditze vürgelekk soin kòditze roat (1) kòditze naråntzat (2), kòditze plabe (3), kòditze grümma (4) un kòditze baiz (5).

Earste hilf: van oberel naia virm va zeiln

Immagine: 20190906_112927.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

S barn kemmen derzua galeik naia zeiln va oa’s finz vinva no en schbar, derzua en de vòrm van triage Naia virm va zeiln ver en «triage» van earste hilf, der earste moment benn as an krònken kimmp u’ganommen ont der kimmp tschazt kimmps en gem a zeil no en de noat va hilf as der hòt. Van earste to van oberel barn kemmen derzua galeik naia zeiln va oa’s finz vinva bou as (1) hòts mear noat va hilf ont (5) hòts minder noat va hilf, en de vòrm as iaz schoa’ sai’ (roat, gel, grea’ ont bais). Der bichteste zil van doi nai vurm pet de vinf zeiln ist der sèll za verpessern de earste u’nemm van krònken ont asou versichern der triage glaich abia en stòtt. Òlls s doi no en sèll as paschraip der Minister va de tsunthait en de richtung van stòtt asn spitoltriage van 2019. Der nai vurm bèckslt van viar vòrn va triage as de vinf zeiln za bòrtn glaich en gònze Balschlònt. De nain zeiln barn sai’: roat (1) , naransvòrb (2), hèllplob (3), grea’ (4) ont bais (5).

Pronto soccorso: da aprile i nuovi codici numerici

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Nuovi codici numerici per il «triage» del pronto soccorso, il momento d’accoglienza del paziente in cui si valuta la sua condizione clinica attraverso l'attribuzione di una scala di codici che definiscono le priorità assistenziali. Dal 1° aprile gli attuali quattro codici colore (rosso, giallo, verde e bianco) vengono implementati con cinque codici numerici, dal più grave (1) al meno grave (5). Obiettivo principale del passaggio al nuovo sistema a cinque codici è quello di migliorare la presa in carico del paziente e garantire un sistema di triage uniforme a livello nazionale. Tutto ciò secondo quanto indicato dal Ministero della salute nelle Linee di indirizzo nazionali sul triage intraospedaliero del 2019. Il nuovo sistema di codifica passa quindi dagli attuali quattro codici di triage a un sistema a cinque codici di priorità e tempi di attesa omogeneo su tutto il territorio nazionale. I nuovi codici previsti sono codice rosso (1), codice arancione (2), codice azzurro (3), codice verde (4) e codice bianco (5).

Defibrillatori nei rifugi, ecco i contributi per rendere le montagne più sicure

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L’Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia e l’Assessorato all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo uniti nell’obiettivo comune di rendere le montagne del Trentino ancora più sicure. Un lavoro condiviso, che ha visto oggi il raggiungimento di un importante traguardo che permetterà ai rifugi trentini, sia alpini che escursionistici, di dotarsi di uno strumento molto importante per la sicurezza e la salvaguardia della vita delle persone che frequentano le montagne trentine. Sono in arrivo infatti 90.000 euro per l'acquisto di defibrillatori, per i proprietari di rifugi o per coloro che ne hanno la disponibilità (a titolo di usufrutto, affitto o concessione in uso): oggi la Giunta provinciale ha approvato i criteri per la concessione dei contributi.

Pronto soccorso di Trento, il 4 giugno la migrazione al nuovo Sio

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A partire dalle ore 8 di mercoledì 4 giugno, al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento sarà operativo il nuovo Sistema informativo ospedaliero (Sio). L’applicativo rappresenta un’evoluzione del sistema che da vent’anni è utilizzato da tutti i pronto soccorso della provincia di Trento. L'introduzione della nuova cartella clinica di pronto soccorso è un passo fondamentale per il miglioramento dei servizi sanitari ed è frutto di un progetto strategico promosso da Apss e finanziato con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Primiero: i dati del numero verde dedicato alle emergenze

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Dalla fine di luglio 2021 è attivo il numero verde dedicato alle emergenze 800112000 nel territorio del Primiero, che mette in collegamento diretto con la Centrale Unica di Risposta del 112 di Trento evitando l’instradamento delle chiamate verso il Veneto e quindi migliorando la risposta di soccorso e intervento. Un servizio promosso dall’Amministrazione provinciale, facendo seguito alla richiesta della comunità locale, che risulta utilizzato dagli utenti. A dirlo sono i dati: dal primo agosto a oggi al sistema trentino dell’emergenza sono arrivate 74 chiamate attraverso il 800112000, con una media di tre chiamate al giorno. Le cifre indicano dunque che il numero verde risulta ampiamente utilizzato, a livello quotidiano e in modo pertinente. Quasi tutte le chiamate sono giunte da telefoni cellulari (4 sole da telefono fisso). Inoltre, delle 74 chiamate effettuate quasi 50 sono state trasferite alle centrali di secondo livello. Si è quindi trattato di effettive emergenze, distribuite su tutte e tre le forze competenti, ovvero emergenza sanitaria, soccorso tecnico (vigili del fuoco) e forze dell’ordine (per il Primiero sono di competenza i carabinieri).

Nucleo elicotteri, un servizio fondamentale per la comunità trentina: la vicinanza dell’Amministrazione provinciale

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Una visita per confermare la piena fiducia verso il nucleo elicotteri e assicurare il sostegno dell’Amministrazione provinciale per la completa operatività di un servizio fondamentale a favore di tutta la comunità trentina.

A Riva del Garda il Congresso Nazionale di Emergenza e Urgenza Sanitaria

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Si è aperto stamattina a Riva del Garda il secondo Congresso Nazionale di Emergenza e Urgenza Sanitaria, che a un anno e mezzo dall’inizio della pandemia si pone come obiettivo quello di fare il punto coinvolgendo tutti gli attori del sistema sanitario, intra e pre ospedaliero. Fino al 22 settembre medici, infermieri, soccorritori, società scientifiche dell’emergenza, federazioni e sindacati e anche il mondo del volontariato con ANPAS, Croce Rossa Italiana e Misericordie d’Italia si confronteranno in 23 sessioni e 14 workshop; 300 i relatori coinvolti, oltre 2.000 gli iscritti al convegno. E stamattina, in apertura di lavori, è arrivato il saluto dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento, oltre che quello del sindaco della cittadina lacustre, del coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e del ministro per gli affari regionali e le autonomie nonché presidente della Comunità del Garda.

L'Associazione Servizio Volontari Ambulanza Storo festeggia 40 anni di attività e la nuova sede

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Oggi a Storo una festa doppia per l'Associazione Servizio Volontari Ambulanza Storo. Il sodalizio guidato dal presidente Franco Berti ha infatti celebrato i primi 40 anni di attività e, contestualmente, l'inaugurazione della nuova sede, in via dei Veneziani, di fronte alle Caserme dei Vigili del fuoco volontari e dei Carabinieri. Una "casa", finanziata per circa 550.000 euro pari al 75% della spesa ammessa dalla Provincia autonoma, che diventa così punto di riferimento per i 120 volontari dell'associazione che conta su 4 ambulanze e un'auto medica.

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