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Misure di sorveglianza sanitaria sui rientri da Congo e Uganda

Misure di sorveglianza sanitaria sui rientri da Congo e Uganda

Il Ministero della salute con l’ordinanza del 29 maggio ha adottato, a livello nazionale, misure di sorveglianza sanitaria della malattia da virus Ebola volte a garantire un monitoraggio preventivo secondo il principio di massima precauzione. La circolare ministeriale stabilisce che ogni Regione e Provincia autonoma indichi le proprie strutture di malattie infettive da individuare come centri di supporto specialistico e un’email a cui i cittadini provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo o dall'Uganda hanno l'obbligo di segnalare il proprio ingresso nel territorio nazionale entro ventiquattro ore.

Tipo: Pubblicazione
Categoria: Pubblicazioni
Infezioni sessualmente trasmesse (IST)
Opuscolo informativo su alcune malattie sessualmente trasmissibili molto diffuse a livello mondiale e che possono essere causa di sintomi acuti, infezioni croniche e gravi complicanze a lungo termine.
Tipo: Pubblicazione
Categoria: Pubblicazioni
Infezioni sessualmente trasmesse (IST)

Opuscolo informativo su alcune malattie sessualmente trasmissibili molto diffuse a livello mondiale e che possono essere causa di sintomi acuti, infezioni croniche e gravi complicanze a lungo termine.

L’Unità operativa malattie infettive incontra la popolazione

12/9/2025 - Sala Congressi della Fondazione Caritro, via Calepina 1, Trento. 

Evento informativo rivolto alla cittadinanza.

Casi di morbillo in Val di Non, Rotaliana e Valli Giudicarie

Immagine: morbillo .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono stati segnalati quattro casi di morbillo negli adulti ai Servizi di igiene pubblica territoriali del Dipartimento di prevenzione di Apss. Due casi sono stati segnalati in Val di Non, uno nella piana Rotaliana e uno nelle Valli Giudicarie (persona non residente, di passaggio). In un caso è stato necessario il ricovero in ospedale, anche se fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi. In tutti e quattro i casi sono stati immediatamente individuati i contatti stretti attraverso l’inchiesta epidemiologica e sono state invitate a vaccinarsi le persone non coperte dal vaccino.

Hpv, sabato 11 gennaio al via la campagna di vaccinazione

Immagine: vaccinazioni hpv.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Entra nel vivo la campagna vaccinale contro il papilloma virus umano (Hpv). A partire da gennaio 2025, tutte le donne fino ai 40 anni e a tutti gli uomini fino ai 30 anni, iscritti al servizio sanitario provinciale del Trentino e non precedentemente vaccinati potranno immunizzarsi gratuitamente. Per facilitare l'accesso alla vaccinazione, sono previste sedute vaccinali dedicate durante la settimana e ogni secondo sabato del mese a partire dall’11 gennaio.

Vaccinazione HPV: ancora posti disponibili per sabato 11

Immagine: papilloma virus.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ridurre la circolazione del Papilloma virus e di conseguenza il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in un tumore. È questo l’obiettivo dell’imponente campagna vaccinale contro l’HPV che sarà portata avanti in Trentino nei prossimi tre anni e che prevede la vaccinazione gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40. Si parte sabato 11 gennaio con la prima delle sedute vaccinali dedicate e si proseguirà ogni secondo sabato del mese. Sarà possibile immunizzarsi anche in occasione delle sedute vaccinali settimanali. La campagna vaccinale segue un calendario basato sulle coorti di nascita: a seconda dell’anno in cui si è nati sarà possibile vaccinarsi gratuitamente in una specifica finestra temporale. Nel 2025 possono vaccinarsi donne e uomini nati dal 1994 al 1995 e tra il 1997 e il 2007 inclusi, oltre alle donne nate nel 1984, 1985 e 1990. La prenotazione va fatta sul Cup on line (https://cup.apss.tn.it/webportal/portale-vaccini/main/home), telefonicamente (0461 379400 da cellulare - 848 816 816 da telefono fisso), oppure tramite l’App TreC+. Le fasce più giovani continueranno ad essere invitate alla vaccinazione con una lettera a casa (quest’anno la riceveranno i nati nel 2008, 2009 e 2010 e le femmine del 1999). Per avere maggiori informazioni sulla campagna, conoscere le tempistiche di accesso alla vaccinazione e saperne di più sul virus HPV e i rischi ad esso collegati, è disponibile una sezione dedicata sul sito di Apss 

Vaccinazione HPV: sabato 11 gennaio l’open day

Immagine: Hpv .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Vaccinazione HPV gratuita, e senza necessità di prenotazione, per i maschi fino a 30 anni e le donne fino ai 40. Per favorire l’accesso all’immunizzazione contro il Papilloma virus si è deciso di aprire la seduta vaccinale del prossimo sabato 11 gennaio a tutte le fasce di età. Dalle 9 alle 12 ci si potrà vaccinare senza necessità di prenotazione nei centri di Arco, Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Mezzolombardo, Pergine Valsugana, Rovereto, Tione e Trento. L’iniziativa sarà rinnovata ogni secondo sabato del mese. Sarà comunque possibile vaccinarsi anche nelle tradizionali sedute vaccinali settimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400 da cellulare - 848 816 816 da telefono fisso), oppure tramite l’App TreC+. Chi ha già prenotato la vaccinazione per sabato 11 gennaio avrà la priorità.

Caso importato di Dengue a Pergine Valsugana

Immagine: zanzara tigre.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È stato segnalato a Pergine Valsugana un caso di Dengue importato, relativo ad un residente che ha manifestato i sintomi al rientro da un viaggio all’estero. Domani mattina a partire dalle 9 circa sarà quindi effettuato un trattamento di disinfestazione contro le zanzare. La zona d’intervento comprende parte di via Regensburger, parte di via Marconi, via Costalta, via Cima Tosa, via Marmolada, via Pasubio, via Paradiso e parte di via Dolomiti.

Caso di meningite in Primiero, attivate le procedure

Immagine: Ospedale-San-Martino-Belluno-2014_imagefullwide.jpg

È stato individuato un caso di meningite da meningococco in Primiero: si tratta di una ragazza residente a Feltre che frequenta l’Istituto comprensivo di Primiero (indirizzo turistico). Al momento la ragazza è ricoverata in rianimazione all’ospedale di Belluno. Come di prassi in questi casi, in accordo con la Ulss1 Dolomiti, sono state immediatamente attivate tutte le misure di profilassi per i parenti della ragazza e i compagni di classe con cui è stata in contatto negli scorsi giorni. L’indagine epidemiologica ha evidenziato, oltre ai contatti scolastici, anche quelli in una discoteca di Tonadico nella notte tra sabato 16 e domenica 17 marzo. Si invitano pertanto tutte le persone che hanno frequentato la discoteca in quest’occasione a fare riferimento agli ambulatori di igiene pubblica di Tonadico e Borgo Valsugana per avere maggiori informazioni ed eventualmente avviare la profilassi. Gli ambulatori sono aperti dalle 13.30 alle 15 e sono comunque contattabili via mail o telefono.

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